Pitone reale — Black-Eyed Leucistic
Python regius
L'espressione omozigote del complesso Fire. Produce un serpente bianco immacolato che, a differenza del BEL, possiede profondi occhi nero inchiostro.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
55 - 70 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura ambiente
27 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Punto basking
32 - 33 °C
Taglia adulta
150 cm
Terrario minimo
>= 150 L
UVB
Ferguson 2
UVI
0,7 - 1 UVI
Descrizione della specie
Black Eyed Leucistic:: La versione omozigote del complesso Fire. Anch'esso un serpente bianco e immacolato, ma a differenza del BEL, possiede solidi occhi neri inchiostro.
Origine e Habitat: Abita le caldissime praterie, le savane arbustive e i margini delle foreste dell'Africa subsahariana (Ghana, Togo, Benin). Sono creature strettamente terricole e fossorie: in natura, passano gran parte del giorno e dell'anno sepolti all'interno di tane profonde abbandonate dai roditori o in termitai, uscendo solo in piena notte.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Pythonidae. Il Pitone Reale è il 'Re' incontrastato della genetica in terraristica. Esistono oltre 7.000 morph documentati, dalle colorazioni solide come il 'Super Black Pastel' e il 'Leucistico Occhi Blu', a complessi intrecci genetici come il famigerato 'Spider' (che purtroppo presenta un difetto neurologico incurabile chiamato 'wobble', che fa perdere l'equilibrio al serpente).
Comportamento e Abitudini: Sono serpenti letargici, statici e timorosissimi. La loro difesa non è mai il morso (sono incredibilmente miti), ma la celebre postura difensiva da cui deriva il loro nome inglese 'Ball Python': se toccati all'improvviso, si raggomitolano in una densa sfera muscolare, occultando la delicata testa al centro delle spire. Esplorano la teca in modo goffo e pesante. Sono predatori d'agguato puri.
Morfologia: Serpenti di taglia media ma di costituzione tozza, a forma di 'salsicciotto' massiccio. Raramente superano i 150 cm ma possono pesare diversi chili. La loro testa è piccola, distinta dal collo, dotata di fossette termorecettrici visibili sui 'labbri' superiori e inferiori, veri e propri organi a infrarossi per individuare il calore dei topi al buio totale. Le femmine sono notevolmente più grandi, grosse e pesanti dei maschi snelli.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Odiando gli spazi aperti, i Pitoni Reali si stressano a morte in terrari immensi e spogli. Un terrario basso e largo (100x50x45h cm) è l'ideale, ma DEVE essere riempito (cluttered) di vegetazione finta fittissima per impedire la vista verso l'esterno. I rami alti sono pressoché ignorati per la loro mole, amano stare a terra. Il requisito VITALE per la loro salute mentale è disporre di due TANE ESTREMAMENTE STRETTE e buie (zona calda/zona fredda) che premano fisicamente contro i lati della loro palla raggomitolata: se la tana è larga, non si sentiranno al sicuro.
Illuminazione e Riscaldamento: Caldo africano spietato. Richiedono temperature molto alte per digerire prede intere massicce: la zona calda deve sfiorare i 32-33°C, mentre la zona fredda 25-26°C. Il tappetino termico (esterno e sempre termostatato) è preferito dalla maggior parte degli allevatori perché il serpente sta costantemente a terra, sebbene una lampada in ceramica schermata garantisca un miglior calore ambientale (Ambient Temp) necessario a evitare infezioni polmonari.
Umidità e Idratazione: Richiedono un'umidità medio-alta (55-70%) per garantire mute perfette. L'umidità va alzata all'80% nei giorni della muta (occhi opachi). Se l'umidità è troppo bassa (<50%), i loro occhi e l'intera pelle si seccheranno e si squameranno a frammenti spigolosi dolorosissimi (ritenzione della muta). Usare un substrato come torba o bark (corteccia), MAI sabbia o polvere.
Alimentazione e Integrazione: LA MALEDIZIONE DEI PITONI REALI. Sono famigerati per i loro prolungati 'scioperi della fame' inspiegabili. Un pitone stressato dal maneggiamento, dalla teca sbagliata, dal freddo o dall'inverno incombente può smettere di mangiare per 6 mesi consecutivi senza perdere quasi peso. Sono estremamente 'schizzinosi': divorano topi o piccoli ratti solo se offerti morti e sgelati in acqua calda (essendo predatori a infrarossi, se il roditore è freddo lo ignoreranno). Nutrire gli adulti ogni 15-20 giorni.
Compatibilità: Tassativamente solitari. Mettere due esemplari nella stessa teca è una tortura mentale per questi animali timidi. Per competizione di spazio tenderanno a sdraiarsi uno sopra l'altro nel lato caldo, causandosi vicendevolmente stress cronico e bloccando l'alimentazione.
Salute e Malattie: L'anoressia stress-indotta (rifiuto del cibo prolungato) è la causa numero uno di disperazione dei padroni, seguita dalle gravissime ustioni termiche causate da tappetini riscaldanti posizionati dentro la teca senza termostato. L'Infezione Respiratoria (RI), causata da umidità altissima associata a temperature fredde (sotto i 24°C), fa letteralmente affogare il serpente nel proprio muco: terrà la bocca aperta per cercare aria schioccando le labbra.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Africa Occidentale e Centrale.
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateAfrica e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Carnivoro
- In natura, i pitoni reali si nutrono principalmente di piccoli mammiferi come roditori, toporagni e talvolta uccelli. In cattività, la loro dieta consiste quasi interamente in topi o ratti di dimensioni adeguate, offerti decongelati. Sono noti per essere mangiatori schizzinosi, a volte digiunando per mesi durante l'inverno o la stagione riproduttiva. I piccoli iniziano con topolini, passando gradualmente ai ratti adulti man mano che crescono.
- Taglia adulta
- 150 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono serpenti terrestri e massicci che preferiscono lo spazio a terra all'altezza, originari delle praterie e dei termitai dell'Africa occidentale. Si sentono più sicuri in ambienti compatti e affollati, con tane molto strette e un substrato che trattiene l'umidità come la fibra di cocco.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- I Pitoni Reali sono predatori notturni. Di giorno rimangono strettamente arrotolati e nascosti all'interno di tane buie e anguste. L'attività raggiunge il picco a tarda notte, quando perlustrano lentamente il terrario o aspettano immobili vicino agli ingressi per tendere agguati ai roditori.
- Socialita'
- Solitario
- Sono noti per la loro natura docile e per il caratteristico meccanismo di difesa che consiste nell'arrotolarsi in una "palla" quando minacciati, nascondendo la testa al centro. Questi serpenti sono per lo più notturni o crepuscolari e trascorrono le ore diurne nascosti in tane o sotto i detriti. Sono animali terrestri che si muovono lentamente e con determinazione, il che li rende eccellenti animali domestici per i principianti.
- Riproduzione
- Oviparo
- I pitoni reali sono ovipari, ovvero depongono uova per riprodursi. Le femmine di solito depongono una covata da 1 a 11 uova dopo una gestazione di diverse settimane, avvolgendovisi attorno per regolare temperatura e umidità. Le uova incubano per circa 60 giorni prima di schiudersi. Gli allevatori di morph accoppiano attentamente gli adulti per ottenere risultati genetici specifici.
- Manipolazione
- Tollerante
- Famosi per la loro natura incredibilmente docile e timida, raramente attaccano per difendersi. Il loro meccanismo di difesa principale è raggomitolarsi in una stretta palla protettiva, nascondendo la testa. Tollerano molto bene la manipolazione delicata.
- Brumazione
- I pitoni reali non vanno in brumazione. Essendo animali tropicali, necessitano di un gradiente termico stabile e caldo (ambiente 26°C, punto caldo 32°C) tutto l'anno. Abbassare le temperature causa gravi infezioni respiratorie e prolungati digiuni.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene ogni 4-8 settimane. L'umidità ambientale dovrebbe essere intorno al 55-60%, ma deve essere aumentata al 70-80% durante il ciclo di muta per prevenire esuvie bloccate, in particolare intorno ai delicati occhiali e alla punta della coda.
































































