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Onisco Ruvido (Porcellio scaber) (Calico)

Porcellio scaber "Calico"

Morph Calico. Isopodo terrestre prolifero e resistente. Eccellente squadra di pulizia per terrari bioattivi, in grado di degradare scarti organici, legno marcio e muffe.

Tassonomia
Classe:Malacostraca
Ordine:Isopoda
Famiglia:Porcellionidae
Genere:Porcellio
Specie:Porcellio scaber "Calico"

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 70 %

Temperatura giorno

20 - 25 °C

Temperatura notte

18 - 22 °C

UVB

Nessuna

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Nativo dell'Europa, ma ormai diffuso globalmente (cosmopolita) grazie all'uomo. Prospera nei boschi decidui temperati, nei giardini umidi e nel sottobosco urbano, nascondendosi meticolosamente sotto ceppi marcescenti, pietre fresche o mucchi di foglie umide per evitare la disidratazione fatale.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla vasta famiglia Porcellionidae (Crostacei terrestri). Pur non potendo appallottolarsi (convolvere) in una sfera perfetta come il genere *Armadillidium*, compensa fuggendo velocemente o aggrappandosi rigidamente al suolo. Il morph 'Calico' è una mutazione cromatica caratterizzata da un pattern variegato o pezzato con macchie arancioni, gialle e grigie.
Comportamento e Abitudini: Esclusivamente lucifugo (odia la luce) e notturno. Fortemente gregario, si ammassa in decine o centinaia di individui nelle fenditure più umide e buie. In un terrario bioattivo agiscono da instancabili 'spazzini', processando letame di rettili, residui di mute, legno degradato e foglie secche, trasformandoli in ricco humus (frass).
Morfologia: Aspetto preistorico e corazzato. Il corpo ovale e segmentato (fino a 18-20 mm) è caratterizzato da una texture visivamente e tattilmente ruvida, tubercolata. Le femmine adulte sviluppano una evidente tasca ventrale (marsupio) colma d'acqua, dove incubano le uova finché le decine di piccoli (mancae) non emergono perfettamente formati.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Coltura base in fauna-box (minimo 5 litri) con fori di ventilazione incrociata. Il suolo deve contenere uno spesso strato (5-10 cm) di terriccio biologico privo di fertilizzanti pesantemente miscelato con pellet di legno marcio (flake soil) e foglie secche sgretolate (quercia, faggio). Pezzi di corteccia di sughero o legno marcio concavo sulla superficie sono obbligatori come rifugi primari umivi.
Illuminazione e Riscaldamento: Rifiutano la luce forte e solare, che li essicca letalmente in pochissimo tempo. Sopravvivono a temperature basse (anche 10-15°C rallentando il ciclo), ma esplodono demograficamente tra i 20°C e i 25°C. Non necessitano di riscaldamento specifico, tollerando le temperature domestiche standard.
Umidità e Idratazione: Trattandosi di crostacei isopodi, respirano attraverso pseudotrachee simili a branchie modificate che esigono assoluta e costante umidità ambientale per non atrofizzarsi. Istituire un rigoroso gradiente igrometrico: innaffiare sempre ed abbondantemente un solo lato o angolo della scatola, lasciando l'opposto asciutto.
Alimentazione e Integrazione: Detritivori puri generalisti. La base del loro regime alimentare è costituita da fogliame secco e legno in decomposizione. Integrare l'alimentazione due volte a settimana con proteine vitali (mangime per pesci a scaglie, gamberetti secchi) e ortaggi. L'apporto di un supplemento di calcio puro e solido a perenne disposizione (osso di seppia) è vitale ed essenziale per rinforzare l'esoscheletro.
Compatibilità: Ideale squadra di pulizia per terrari di rane robuste, sauri, ofidi e tarantole temperate. Tuttavia, evitate l'uso con anfibi piccolissimi o uova sensibili: essendo onischi dotati di mandibole robuste, possono intaccare incidentalmente la covata o stressare rettili neonati in assenza di fonti proteiche alternative a sufficienza.
Salute e Malattie: Sono estremamente vulnerabili alla disidratazione se l'ambiente si asciuga completamente, e al soffocamento se il substrato diventa eccessivamente saturo d'acqua o fangoso. È fondamentale garantire una corretta ventilazione incrociata per prevenire il ristagno dell'aria e la proliferazione incontrollata di muffe nocive.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Europa (Cosmopolita).

Provenienza

Allevamento selettivo e cultivarCentro America e CaraibiEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleCosmopolite o introdotte

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
1.7 cm
Il valore sintetico del catalogo è 1,7 cm. La fonte British Myriapod and Isopod Group — Porcellio scaber riporta per questa specie una misura adulta massima di 1,7 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il dato biologico è riferito alla specie base Porcellio scaber, non alla sola varietà commerciale. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Livello veleno
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Onisco Ruvido (Porcellio scaber) (Calico) (Porcellio scaber "Calico"): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium