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Amblipigio gigante

Charon grayi

Un affascinante amblipigio originario delle foreste pluviali del sud-est asiatico. Abita grotte buie, tronchi cavi e fessure umide, richiedendo ampi spazi verticali per arrampicarsi.

Tassonomia
Classe:Arachnida
Ordine:Amblypygi
Famiglia:Charontidae
Genere:Charon
Specie:Charon grayi

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

75 - 90 %

Temperatura ambiente

25 °C

Temperatura giorno

26 °C

Temperatura notte

20 - 22 °C

Profondita' substrato

>= 5 cm

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è diffusa nelle foreste pluviali tropicali dell'Asia sud-orientale, comprese le Filippine, l'Indonesia, la Malesia, Singapore e la Papua Nuova Guinea. Abita ambienti bui e umidi, come grotte calcaree, cavità all'interno di tronchi d'albero in decomposizione, crepe rocciose e sotto le cortecce delle grandi piante.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Arachnida, ordine Amblypygi, famiglia Charontidae e genere Charon. Descritta da Gervais nel 1842. Pur essendo aracnidi, gli amblipigi non sono ragni né scorpioni; non possiedono ghiandole velenifere né producono seta, rappresentando un ramo evolutivo antico e specializzato.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini strettamente notturne e lucifughe (evita la luce). Si muove lateralmente con rapidità lungo le superfici verticali delle grotte e dei tronchi. Utilizza il primo paio di zampe, trasformate in lunghi flagelli sensoriali, per esplorare l'ambiente e localizzare le prede al buio. È un predatore d'attesa pacifico.
Morfologia: Presenta un corpo piatto e allungato, con un carapace largo. Il primo paio di zampe è modificato in antenne sensoriali filiformi che possono superare i 30 centimetri di lunghezza. I pedipalpi sono provvisti di spine affilate utilizzate per catturare e trattenere gli insetti. Gli adulti hanno una larghezza del corpo di circa 3-4 cm.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario verticale di almeno 30x30x45 cm per un singolo esemplare. È fondamentale inserire pannelli verticali di sughero grezzo o corteccia ruvida sulle pareti, poiché l'animale passa la vita appeso verticalmente. Il substrato sul fondo deve essere composto da fibra di cocco umida profonda 5 cm.
Illuminazione e Riscaldamento: Non necessita di illuminazione UVB, in quanto rifugge la luce intensa. Mantenere il terrario in una zona d'ombra. Temperatura diurna costante tra 24°C e 27°C, ottenuta con un piccolo tappetino riscaldante termostatato posizionato sul retro del terrario. Calo termico notturno fino a 20-22°C.
Umidità e Idratazione: Richiede livelli di umidità molto elevati, stabili tra il 75% e l'85%. Nebulizzare regolarmente il terrario una volta al giorno. L'umidità è critica per consentire la muta: in ambienti troppo secchi, l'aracnide può rimanere intrappolato nel vecchio esoscheletro e morire. Fornire un piatto d'acqua basso.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre di insetti vivi di dimensioni adeguate. Offrire grillhi, blatte o locuste una o due volte a settimana, rilasciandoli nel terrario di notte. Non necessita di particolari integrazioni vitaminiche se gli insetti da pasto sono ben alimentati (gut-loaded) prima della somministrazione.
Compatibilità: Specie rigorosamente solitaria. Non alloggiare più esemplari nello stesso terrario, in quanto sussiste un rischio concreto di cannibalismo, specialmente dopo la muta quando l'esoscheletro è ancora morbido. Innocuo per l'uomo, non possiede veleno.
Salute e Malattie: Il pericolo principale è la muta fallita dovuta a scarsa umidità o mancanza di supporti verticali adeguati a cui appendersi a testa in giù durante il processo. Durante la muta l'animale non deve essere disturbato né alimentato. La perdita di zampe può verificarsi ma queste si rigenerano nelle mute successive.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Southeast Asia and Oceania: distributed in Indonesia, Philippines, and Papua New Guinea..

Provenienza

Oceani tropicali e reefNord AmericaAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
4 cm
Il valore sintetico del catalogo è 4 cm. La fonte World Amblypygi Catalog — Charon grayi riporta per questa specie una misura adulta massima di 4 cm, rilevata come lunghezza del corpo. Il record tassonomico consultato è Charon grayi. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Livello veleno
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Amblipigio gigante (Charon grayi): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium