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Geco Coda a Foglia Satanico

Uroplatus phantasticus

Il maestro supremo del mimetismo oscuro. Un piccolo e fragilissimo geco notturno malgascio che ha evoluto la perfetta apparenza di una foglia morta marcescente, incluse finte nervature foliolari e bordi dentellati. Esige cure rigorosissime, temperature molto fresche e un'idratazione ineccepibile pena la rapida morte.

Famiglia
Gekkonidae
Origine
Madagascar
Provenienza
Africa e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

18 °C - 24 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

n.d.

UVB

n.d.

Descrizione

Origine e Habitat: Sottobosco e strati arbustivi bassi (a 1-2 metri dal suolo) delle fredde e montuose foreste pluviali primarie della costa orientale del Madagascar. Vivono in ambienti saturi di nebbia perenne e mai caldi.

Morfologia: Il miracolo dell'evoluzione criptica. Raggiungono circa 10 cm. Il corpo è solcato da creste dermiche che imitano le nervature delle foglie. Gli occhi sono privi di palpebre, sporgenti e dotati di un inquietante e intricato disegno a rete rossastro (da cui il nome 'satanico') per camuffare la pupilla. La coda è il pezzo forte: è piatta, sottile come ostia, a forma di foglia secca scavata e presenta finti 'buchi di bruco' intagliati nei margini.

Comportamento: Rigorosamente notturni. Di giorno si aggrappano ai rami fini secchi fondendosi completamente e diventando invisibili, affidandosi alla paralisi completa come difesa. Di notte cacciano all'agguato scattando in avanti. Assolutamente vietata qualsiasi manipolazione se non per estreme necessità mediche, in quanto si stressano letalmente e perdono facilmente la vitale coda (autotomia) che raramente ricresce a forma di foglia perfetta.

Cura e osservazioni

Terrario: Teca in vetro verticale a fortissima aerazione, meglio ancora se in rete o con porte frontali ampiamente forate (es. 45x45x60h). Il ristagno d'aria li uccide. L'arredo deve simulare fitti rami secchi, liane sottili e abbondante Ficus o edera. Si consiglia un gruppo di 1 maschio e 2 femmine.

Luce e Temperature: LA SFIDA MAGGIORE. Sono rettili di 'clima freddo'. La temperatura diurna NON deve mai superare i 24°C (l'ideale è 21-22°C), e la notte deve subire un crollo drastico a 16-18°C. A 26-27°C crollano per shock termico letale in pochi giorni. Richiedono impianti di raffreddamento nei mesi estivi nei climi mediterranei. Nessuno spot termico, ma una debole luce UVB (2-5%) favorisce la salute generale in teche bioattive.

Umidità e Acqua: Estreme necessità di idratazione senza creare fango o aria stagnante. L'umidità serale deve balzare al 90-100%, mentre di giorno deve potersi asciugare lentamente fino al 60%. I sistemi di pioggia artificiale (rain system) o fogger automatizzati notturni con acqua osmotica sono obbligatori. Bevono attivamente il muschio inzuppato e le lunghe flebo di condensa sui vetri.

Alimentazione: Insettivori puri d'agguato. Divorano grilli medi, piccole blatte dubia o lateralis, e lumache terricole in natura (lumachine allevate esenti da parassiti sono un premio incredibile). È FONDAMENTALE che le prede siano spolverate regolarmente con un integratore di Calcio + vitamina D3 a basso dosaggio, o svilupperanno istantaneamente problemi ossei deformando le mascelle delicate.

Profilo rettile

Dieta
Insettivoro
Umidita'
70 % - 100 %

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.