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Geco mutilato
Gehyra mutilata
Il geco mutilato è un piccolo sauro notturno asiatico, caratterizzato da una pelle estremamente delicata e dita prive di artigli su alcune falangi.
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Gekkonidae
Genere:Gehyra
Specie:Gehyra mutilata
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Scopri la scheda di Geco mutilato su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
65 - 80 %
Temperatura giorno
25 - 28 °C
Temperatura notte
21 - 24 °C
Taglia adulta
6,4 cm
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Il Gehyra mutilata, comunemente noto come geco mutilato o geco quattro dita, è originario dell'Asia sud-orientale, ma si è diffuso ampiamente in numerose isole del Pacifico, incluse le Hawaii, la Polinesia, e parti del Messico e dell'Australia. Il suo habitat naturale comprende le foreste tropicali umide, le zone rocciose e le aree agricole. Si adatta eccezionalmente bene agli insediamenti umani, colonizzando le pareti esterne delle case, i soffitti e le aree illuminate dove attende gli insetti.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Gekkonidae e al genere Gehyra. Dal punto di vista genetico e tassonomico, la specie mostra una spiccata plasticità evolutiva che le ha permesso di colonizzare habitat diversi. È caratterizzata da dita allargate con lamelle adesive subdigitali divise, e dall'assenza o riduzione dell'artiglio sul dito interno, caratteristica da cui deriva il nome scientifico mutilata.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini prevalentemente notturne e arboricole. Trascorre il giorno nascosto sotto le cortecce degli alberi, nelle fessure rocciose o nelle intercapedini degli edifici, per poi emergere al crepuscolo. Mostra una spiccata agilità e velocità di fuga. Se afferrato da un predatore, adotta una strategia di difesa estrema: perde facilmente porzioni della sua pelle delicata o l'intera coda (autotomia) per sfuggire alla cattura, rigenerandole in seguito.
Morfologia: Presenta un corpo tozzo e schiacciato, con una pelle liscia e sottile di consistenza quasi gelatinosa. La colorazione è variabile, passando da un grigio-rosa pallido o beige traslucido durante la notte a tonalità marroni o grigiastre con macchioline chiare durante il giorno. Gli occhi sono grandi, privi di palpebre mobili e con pupilla verticale. Gli esemplari adulti raggiungono una lunghezza totale compresa tra i 9 e i 12 centimetri.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale di almeno 45x45x60 cm per una coppia o un piccolo harem. L'interno deve essere allestito con pareti in sughero, rami verticali e obliqui, cortecce e piante a foglia larga (come Pothos o Sansevieria) per offrire ampi spazi di arrampicata e numerosi nascondigli sospesi. Il substrato ideale è costituito da fibra di cocco o torba umida.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo un rettile notturno, non richiede un'illuminazione intensa, ma una lampada UVB a bassa emissione (2.0 o 5.0) è consigliata per favorire il metabolismo del calcio. La temperatura diurna deve oscillare tra i 24°C e i 28°C nella zona calda, con un punto di basking localizzato a 30°C. Di notte, la temperatura può scendere gradualmente fino a 20-22°C.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta costantemente alta, tra il 60% e l'80%, per riflettere il clima tropicale. Questo si ottiene nebulizzando il terrario con acqua tiepida una o due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera. Il geco berrà le gocce d'acqua accumulate sulle foglie e sulle pareti del terrario, ma è opportuno lasciare anche una piccola ciotola d'acqua fresca sempre pulita.
Alimentazione e Integrazione: La dieta è strettamente insettivora e si basa su piccoli insetti vivi come grilli, blatte lateralis, drosofile e tarme della farina di dimensioni adeguate alla sua bocca. Gli insetti devono essere spolverati con calcio puro tre volte a settimana e con calcio e vitamina D3 una volta a settimana. È possibile offrire occasionalmente omogeneizzati di frutta o gel specifici per gechi.
Compatibilità: I maschi adulti sono territoriali e non devono mai essere alloggiati insieme per evitare scontri. È possibile allevare un maschio con due o tre femmine se lo spazio è sufficiente. A causa della pelle estremamente fragile che si lacera facilmente con la manipolazione, questo geco va considerato un animale da osservazione e non deve essere manipolato se non strettamente necessario.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni sono la Malattia Metabolica Ossea (MBD), dovuta a carenze di calcio e UVB, e le infezioni respiratorie causate da temperature troppo basse o ristagno di umidità per scarsa ventilazione. Altra problematica è legata a mute incomplete (disecdiasi) sulle dita, che vanno rimosse delicatamente bagnando la zona interessata per evitare la perdita delle falangi.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Sud-Est Asiatico (Cosmopolita).
Provenienza
Cosmopolite o introdotteCentro America e CaraibiAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e OceaniaOceani tropicali e reef
Profilo rettile
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 6.4 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 6,4 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,4 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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