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Geco verrucoso

Hemidactylus turcicus

Il geco verrucoso è altamente adattabile e ampiamente introdotto a livello globale. Notturno e prevalentemente arboricolo, si alleva facilmente in un terrario verticale con rami.

Tassonomia
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Gekkonidae
Sottofamiglia:Gekkoninae
Genere:Hemidactylus
Specie:Hemidactylus turcicus

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

40 - 60 %

Temperatura giorno

28 - 32 °C

Temperatura ambiente

17 °C

Temperatura notte

18 - 20 °C

Punto basking

22 - 24 °C

Taglia adulta

6,47 cm

Terrario minimo

>= 45 L

UVB

Basso

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Il geco verrucoso (Hemidactylus turcicus) è nativo della regione mediterranea, dell'Europa meridionale, dell'Africa settentrionale e del Medio Oriente. Tuttavia, è stato accidentalmente introdotto e si è stabilito con successo in molte altre parti del mondo, inclusi gli Stati Uniti meridionali, il Messico e i Caraibi. Abita ambienti rocciosi, scogliere, tronchi d'albero, ma mostra una spiccata sinantropia, vivendo comunemente su pareti esterne, soffitti e giardini di abitazioni umane.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Gekkonidae e al genere Hemidactylus. Descritta da Linnaeus nel 1758. La specie mostra un'eccezionale plasticità genetica e fenotipica, che ha facilitato la sua colonizzazione in territori non nativi. Non sono attualmente riconosciute sottospecie universalmente accettate, sebbene esistano variazioni genetiche tra le popolazioni mediterranee e quelle americane.
Comportamento e Abitudini: Rettile prettamente notturno e arboricolo. Durante il giorno rimane nascosto in crepe nei muri, sotto le cortecce o dietro infissi. Al tramonto emerge per cacciare insetti, spesso posizionandosi vicino a fonti di luce artificiale che attirano le prede. I maschi sono territoriali ed emettono vocalizzazioni simili a piccoli squittii o clic per difendere il territorio o attrarre le femmine.
Morfologia: Di piccole dimensioni, gli adulti misurano solitamente tra 10 e 13 cm di lunghezza totale, coda inclusa. La pelle è di colore grigio-rosa chiaro o sabbia, traslucida sul ventre, e presenta sul dorso numerosi tubercoli prominenti (da cui il nome comune). Gli occhi sono grandi, privi di palpebre mobili, con pupilla verticale. Le dita sono dotate di lamelle adesive sdoppiate che consentono l'adesione a superfici verticali lisce.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale di almeno 45x45x60 cm per una coppia. Il substrato può essere costituito da fibra di cocco o corteccia fine, mantenuto leggermente umido. È essenziale fornire rami per l'arrampicata, pezzi di corteccia di sughero posizionati verticalmente e piante artificiali o vere che offrano molteplici nascondigli. Il terrario deve essere a prova di fuga.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo notturno, non richiede un'intensa illuminazione, ma una lampada UVB al 2% o 5% è raccomandata per favorire la sintesi di vitamina D3. Creare un gradiente termico diurno con una zona calda a 28-30 °C (tramite uno spot schermato) e una zona fredda a 22-24 °C. Durante la notte la temperatura può scendere fino a 18-20 °C.
Umidità e Idratazione: Mantenere l'umidità relativa tra il 50% e il 60%. Nebulizzare leggermente il terrario una volta al giorno, preferibilmente di sera, per consentire ai gechi di bere le gocce d'acqua che si formano sulle foglie e sulle pareti. Mettere a disposizione una piccola ciotola con acqua fresca sempre pulita nella zona fredda.
Alimentazione e Integrazione: Dieta esclusivamente insettivora. Nutrire con piccoli grilli, blatte, tarme della farina e drosofile, di dimensioni adeguate allo spazio tra gli occhi del geco. Spolverare gli insetti con calcio puro a ogni pasto per i giovani e due volte a settimana per gli adulti, e con calcio + vitamina D3 una volta alla settimana.
Compatibilità: Può essere allevato singolarmente o in coppia (un maschio e una femmina) o in piccoli harem di un maschio e due-tre femmine. Non alloggiare mai due maschi nello stesso terrario per evitare combattimenti territoriali violenti e stress continuo. Evitare assolutamente la convivenza con altre specie di rettili.
Salute e Malattie: Le patologie più frequenti sono la Malattia Metabolica Ossea (MBD) dovuta a carenza di calcio e UVB, infezioni respiratorie causate da temperature troppo basse e ritenzione della muta sulle dita e sugli occhi per scarsa umidità. Prestare attenzione durante la manipolazione: la coda può staccarsi facilmente per autotomia se afferrata.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Bacino del Mediterraneo.

Provenienza

Cosmopolite o introdotteCentro America e CaraibiNord AmericaAfrica e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
6.47 cm
Il valore sintetico del catalogo è 6,47 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,47 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Geco verrucoso (Hemidactylus turcicus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium