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Raganella mediterranea
Hyla meridionalis
L'Hyla meridionalis è una raganella di medie dimensioni diffusa nell'Europa sudoccidentale e nel Nord Africa. Molto robusta e facile da allevare, richiede un terrario umido e ben ventilato.
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Hylidae
Sottofamiglia:Hylinae
Genere:Hyla
Specie:Hyla meridionalis
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Scopri la scheda di Raganella mediterranea su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 80 %
Temperatura giorno
24 °C
Temperatura notte
16 - 18 °C
Temperatura ambiente
24 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat:
La Hyla meridionalis, comunemente nota come raganella mediterranea, è originaria delle regioni costiere dell'Europa sudoccidentale, tra cui la Francia meridionale, la penisola iberica, l'Italia nord-occidentale (Liguria) e le isole Baleari, oltre che delle coste del Nord Africa e delle isole Canarie. Vive in ambienti umidi come canneti, sponde di stagni, laghi, corsi d'acqua a corso lento, giardini umidi e frutteti, arrampicandosi su alberi, cespugli e vegetazione riparia, fino a quote collinari.
Tassonomia e Genetica:
Appartiene alla famiglia Hylidae. È una specie strettamente imparentata con la raganella comune (Hyla arborea), dalla quale si è separata geneticamente a causa dell'isolamento geografico. Si distingue da quest'ultima per la linea scura laterale che si interrompe bruscamente dietro l'occhio e non prosegue lungo i fianchi. Non si conoscono sottospecie consolidate, ma le popolazioni delle Canarie mostrano differenze genetiche minori.
Comportamento e Abitudini:
È un anfibio prevalentemente crepuscolare e notturno. Durante il giorno rimane immobile e mimetizzata sulle foglie della vegetazione, riducendo l'evaporazione corporea. Durante la stagione riproduttiva primaverile, i maschi si radunano vicino all'acqua e cantano producendo un suono gracchiante molto potente e a bassa frequenza, grazie a un grande sacco vocale sotto la gola, udibile a grande distanza.
Morfologia:
Presenta una corporatura slanciata con pelle liscia di un colore verde brillante uniforme sul dorso, sebbene possa variare dal grigio al marrone in base alla temperatura e all'umidità. La pancia è bianca o crema. Le dita terminano con caratteristici dischetti adesivi che consentono un'arrampicata eccezionale anche su superfici lisce come il vetro. Gli adulti misurano circa 5-6 centimetri di lunghezza.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario:
Richiede un terrario orientato verticalmente di almeno 45x45x60 cm per un piccolo gruppo. L'allestimento deve includere abbondanti piante vive a foglia larga (come Philodendron o Ficus) e rami di vario diametro per l'arrampicata. Il substrato deve essere costituito da fibra di cocco o torba umida ricoperta da muschio di sfagno per mantenere l'umidità. È essenziale includere una ciotola d'acqua bassa e pulita.
Illuminazione e Riscaldamento:
Preferisce temperature moderate, comprese tra 20°C e 24°C durante il giorno, con un calo notturno fino a 16-18°C. Non richiede riscaldamento elevato; in inverno può tollerare temperature più fresche (10-12°C) simulando il riposo stagionale. L'uso di una lampada UVB a bassa emissione (2.0% o 5.0%) per 10 ore al giorno è consigliato per favorire la salute ossea.
Umidità e Idratazione:
L'umidità deve essere mantenuta tra il 60% e l'80% mediante nebulizzazioni giornaliere con acqua decalcificata o osmotica, preferibilmente al mattino e alla sera. Gli anfibi assorbono l'acqua attraverso la pelle; pertanto, la presenza di una ciotola d'acqua pulita (cambiata quotidianamente con acqua priva di cloro) è vitale per la loro idratazione.
Alimentazione e Integrazione:
È un predatore insettivoro opportunista. Si nutre di piccoli insetti vivi come grilli, mosche, piccole blatte e tarme della farina. Tutte le prede devono essere spolverate con calcio puro a ogni pasto e con un integratore di calcio e vitamina D3 due volte alla settimana. Somministrare il cibo preferibilmente nelle ore serali quando le raganelle sono attive.
Compatibilità:
Può essere allevata in piccoli gruppi di esemplari della stessa specie, a patto che abbiano dimensioni simili per evitare il rischio di cannibalismo sui soggetti più piccoli. Non deve essere associata ad altre specie di anfibi o rettili per evitare trasmissione di agenti patogeni e stress territoriale. I maschi possono cantare rumorosamente di notte.
Salute e Malattie:
Gli anfibi hanno una pelle estremamente permeabile e sensibile ai contaminanti chimici; evitare saponi o disinfettanti non specifici nel terrario. La malattia più comune è la MBD (malattia metabolica ossea) dovuta a carenza di calcio o UVB. Altri rischi includono infezioni cutanee batteriche o fungine (come la chitridiomicosi) causate da scarsa igiene o ristagno d'aria.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Europa sud-occidentale e Nord Africa.
Provenienza
Nord AmericaAfrica e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo anfibio
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 6.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Tossicita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Fase vitale
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 6,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,5 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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