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Rospo Ostetrico
Alytes obstetricans
Il rospo ostetrico è noto per le cure parentali: il maschio avvolge le uova attorno alle zampe posteriori e le trasporta per settimane prima della schiusa.
- Tassonomia
- Classe:AmphibiaOrdine:AnuraFamiglia:AlytidaeGenere:AlytesSpecie:Alytes obstetricans
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Scopri la scheda di Rospo Ostetrico su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 80 %
Temperatura giorno
18 - 22 °C
Temperatura notte
14 - 16 °C
Temperatura ambiente
18 - 22 °C
Terrario minimo
>= 45 L
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie antica, terricola e montana endemica dell'Europa occidentale (Spagna, Francia, Belgio, Svizzera e Inghilterra introdotta). Il 'Rospo Ostetrico' abita cave di pietra umide, muretti a secco, argini sabbiosi e boschi collinari, vivendo rigorosamente sulla terraferma e fuggendo l'acqua (dove affoga) fuggendo predatori siccità natura europea pura fiera rocce muretti rurali.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Alytidae (ex Discoglossidae). Volgarmente battezzata *Common Midwife Toad* (Rospo Ostetrico Comune). È celeberrimo in tutto il mondo per il suo comportamento riproduttivo ASSURDO E COMMOVENTE: il maschio non abbandona le uova deposte dalla femmina in terra, ma se le avvolge IN MEZZO ALLE ZAMPE POSTERIORI portandole con sé come un grappolo d'uva per mesi, finché non sono pronte a schiudersi in acqua finta magia evolutiva arte viva cb fiera padri eroi.
Comportamento e Abitudini: Rospetto notturno schivo, letargico goffo sordo (dorme MESI SEPULTO sotto pietre o in tane di roditori mimetico sordo buio). Di notte cacciatore instancabile camminatore inetto balzatore inetto esplora rocce umide lombrichi. IL MASCHIO TRASPORTA LE UOVA sulla terraferma, inumidendole regolarmente nelle pozzanghere notturne finché i girini non sgusciano. Maschio canta un flebile, melodico e dolcissimo fischio acuto 'Poooo. Poooo' simile a un gufo nano notti piovose rospi padri.
Morfologia: Miniature nane tozze rospi schiacciati (4-5 cm adulte femmine rospi palloni sfere occhi sporgenti). Pelle iper-rugosa e tubercolata, secca finta sasso. Il dorso è un mimetico e anonimo Grigio Cenere, Marrone Fango o Verde Oliva scuro maculato finemente di bianco e nero sasso ruvido. OCCHI ALIENI PAZZESCHI: pupilla VERTICALE fessurata dorata. Maschi possiedono un minuscolo sperone, ma si riconoscono facilmente perché d'estate girano carichi di enormi grappoli di uova gialle tra le gambe.
Cura, allevamento e convivenza
GBIF registra Alytes obstetricans nel rango di specie nella famiglia Alytidae.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Europa Occidentale.
Provenienza
Cosmopolite o introdotteEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Il rospo ostetrico comune si nutre principalmente di notte, alla ricerca di piccoli invertebrati terrestri sul suolo della foresta. La sua dieta è composta da una varietà di insetti, ragni, millepiedi e occasionalmente piccole lumache o lombrichi. In cattività, si adattano bene a una dieta di piccoli grilli, moscerini della frutta e porcellini di terra, integrata con polvere di calcio.
- Aspettativa di vita
- 5-8 anni
- Il catalogo usa 5–8 anni come intervallo sintetico di riferimento. AmphiBIO v1 riporta invece una longevità massima documentata di 7 anni per la specie. Un massimo osservato non equivale all'aspettativa tipica: provenienza degli esemplari, numerosità del campione e condizioni di mantenimento possono spiegare differenze fra fonti, quindi il dato va letto come limite registrato e non come promessa di sopravvivenza.
- Taglia adulta
- 5.5 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 5,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 5,5 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono prevalentemente terrestri, vivendo in habitat rocciosi e umidi. I maschi sono famosi per trasportare i fili di uova avvolti attorno alle zampe posteriori fino a quando non sono pronti a schiudersi in acqua.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- I Rospi Ostetrici sono notturni, rimanendo nascosti sotto le pietre o nelle tane durante il giorno ed uscendo di notte per cercare insetti.
- Socialita'
- Solitario
- Il rospo ostetrico comune è altamente notturno e trascorre le sue giornate nascosto in profondità all'interno di tane, sotto le pietre o nelle fessure rocciose. Sono saltatori sorprendentemente scarsi, che si affidano principalmente al camminare o al correre per esplorare il loro ambiente. I maschi possono essere spesso ascoltati nelle notti calde produrre un richiamo ripetitivo, simile a una campana, dall'ingresso delle loro tane.
- Riproduzione
- Oviparo
- Questa specie mostra una forma unica e affascinante di cura parentale eseguita dal maschio. Dopo che la femmina ha deposto un filo di uova, il maschio le feconda e poi avvolge i fili di uova attorno alle sue zampe posteriori. Porta le uova con sé per diverse settimane, mantenendole umide finché non sono pronte a schiudersi, a quel punto le rilascia in un corpo idrico adatto.
- Tossicita'
- Innocuo
- Quando minacciato, il rospo ostetrico comune secerne un fluido tossico dall'odore forte dalle verruche situate sulla sua schiena. Questa secrezione difensiva li rende sgradevoli alla maggior parte dei predatori e può causare irritazioni significative se ingerita. La sua colorazione modesta si basa sul mimetismo, quindi le tossine agiscono come meccanismo di difesa secondario in caso di scoperta.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- I girini sono insolitamente grandi e robusti nel momento in cui il maschio li deposita in acqua. Si nutrono principalmente di alghe e materia vegetale e nelle regioni più fredde possono effettivamente svernare in acqua prima di completare la metamorfosi. Alla fine emergono come piccoli rospi, pronti ad adottare le loro abitudini terrestri e di scavo.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Questi piccoli anfibi non dovrebbero essere maneggiati. La loro pelle è delicata e produce tossine difensive quando sono stressati, e la manipolazione può facilmente disturbare il loro comportamento di trasporto delle uova.
- Brumazione
- Subiscono la brumazione durante i mesi invernali più freddi, nascondendosi in profondità in crepacci o tane. Un calo di temperatura è raccomandato in cattività per imitare la stagionalità naturale.
- Muta
- Periodica
- La muta dipende da un'adeguata umidità ambientale. Fanno la muta della loro pelle in un unico pezzo e la consumano immediatamente per trattenere i nutrienti ed evitare di lasciare un odore per i predatori.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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