Geco Coda a Foglia Gigante
Uroplatus fimbriatus
Una delle specie più grandi del genere Uroplatus, nota per la frangia cutanea lungo il corpo che annulla l'ombra dell'animale sui tronchi. Richiede terrari ampi, temperature temperate e umidità elevata.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 100 %
Temperatura giorno
22 - 24 °C
Temperatura ambiente
22 - 24 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Punto basking
30 - 35 °C
Taglia adulta
30 cm
Terrario minimo
>= 80 L
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Foreste pluviali primarie lungo la costa orientale del Madagascar e l'isola di Nosy Mangabe. Trascorrono le giornate appiattiti sui tronchi di alberi di media grandezza o giovani arbusti a pochi metri da terra.
Tassonomia e Genetica: Descritto per la prima volta da Schneider nel 1797, Uroplatus fimbriatus è un membro distinto della famiglia Gekkonidae. Essendo una delle specie più grandi del genere, mostra un genotipo altamente conservato e ottimizzato per il camuffamento, senza sottospecie riconosciute, sebbene la variabilità fenotipica individuale nei pattern e nella colorazione sia significativa.
Comportamento e Abitudini: Rettili strettamente notturni e letargici di giorno. Si affidano interamente alla mimetizzazione criptica come difesa; se disturbati, però, possono spalancare la gola mostrando l'interno rosso acceso per spaventare i predatori. Manipolazione vietata, fonte di eccessivo stress.
Morfologia: Il colosso del genere, può raggiungere gli imponenti 30-33 cm di lunghezza. Presenta enormi occhi sporgenti dotati di pupille verticali e venature. La caratteristica principale è una frangia di pelle (fimbria) lungo i margini del corpo. Quando si appiattiscono contro i tronchi, questa frangia si spalanca contro la corteccia cancellando l'ombra del geco. I maschi adulti presentano evidenti rigonfiamenti emipenici alla base della coda.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Necessitano di recinti enormi per via della stazza e dei balzi notturni: minimo 60x45x90 cm per esemplare, in rete o con forte ventilazione. Includere grossi tronchi di sughero o rami verticali su cui dormire a testa in giù durante il giorno, mimetizzandosi sulla corteccia.
Illuminazione e Riscaldamento: Animali da clima mite. Disprezzano le alte temperature: la temperatura ideale diurna si attesta intorno a 22-24°C, senza mai superare i 26°C. Durante la notte la temperatura deve calare a 18-20°C. Condizionamento obbligatorio in estati roventi. Inutile creare zone di basking.
Umidità e Idratazione: Richiedono un tasso di umidità elevato, intorno al 75-100%. L'aria deve essere fresca e mossa, mai stagnante. Utilizzare impianti di nebulizzazione a pioggia serali per indurli a bere dalle gocce d'acqua sulle pareti e sulle foglie.
Alimentazione e Integrazione: Voraci predatori d'agguato. Offrire invertebrati di grossa taglia come blatte adulte (Blaptica dubia, Gromphadorhina), locuste e grilli spolverati metodicamente con calcio puro ad ogni pasto, e con calcio + D3 e vitamine settimanalmente.
Compatibilità: Principalmente solitari e fortemente territoriali. Più maschi non devono mai essere alloggiati insieme poiché combatteranno in modo aggressivo. In teche grandi e fittamente piantumate, un singolo maschio può convivere con una o due femmine, ma occorre monitorarli attentamente per lo stress e la competizione alimentare.
Salute e Malattie: Facilmente soggetti a colpi di calore e disidratazione, che risultano letali se le temperature superano i 26°C. Sono suscettibili alla malattia ossea metabolica (MBD) se l'integrazione di calcio è insufficiente, e a infezioni respiratorie dovute a scarsa aerazione. L'autotomia (perdita della coda) è comune se afferrati o gravemente stressati.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Madagascar.
Provenienza
Africa e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- Essendo un grande predatore da agguato, il Geco dalla coda a foglia comune si nutre esclusivamente di invertebrati vivi e occasionalmente di piccoli vertebrati. Le loro mascelle massicce consentono loro di consumare grandi blatte, locuste, ragni e persino piccole lucertole o rane che attraversano il loro cammino. In un ambiente in cattività, devono essere forniti loro insetti di dimensioni generose, ben alimentati, che innescano il loro istinto di caccia 'siedi e aspetta'.
- Aspettativa di vita
- 10-15 anni
- Taglia adulta
- 30 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Un gigante arboricolo che richiede grandi rami verticali o tubi di corteccia di sughero su cui riposare. Abitano le foreste pluviali primarie.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Strettamente notturni. Durante il giorno si appiattiscono contro grandi tronchi d'albero verticali, rimanendo invisibili fino a quando non cacciano di notte.
- Socialita'
- Solitario
- Questi enormi gechi sono strettamente notturni e usano le ore diurne per riposare verticalmente sui tronchi degli alberi, perfettamente mimetizzati dai loro lembi dermici frangiati. Rompendo il loro contorno contro la corteccia, diventano quasi invisibili ai predatori diurni come gli uccelli. Se provocati o scoperti, ricorrono a drammatiche manifestazioni difensive, spalancando la bocca per mostrare un interno rosso vivo ed emettendo richiami di soccorso.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il ciclo riproduttivo inizia tipicamente nella stagione più fresca e piovosa, spingendo le femmine a deporre uova sferiche e pesantemente calcificate nella lettiera di foglie. Le uova vengono solitamente depositate in coppia e nascoste con cura sul terreno per mantenere rigidi livelli di umidità e temperatura. Dopo circa 90 giorni di incubazione, emergono i grandi piccoli, recanti il preciso mimetismo simile alla corteccia degli adulti.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Specie da esposizione. La manipolazione causa loro uno stress immenso e la loro natura delicata rende la manipolazione rischiosa.
- Brumazione
- È raccomandato un calo invernale della temperatura per simulare i cambiamenti stagionali naturali.
- Muta
- Periodica
- È richiesta un'umidità estremamente alta (80-90%). Se l'ambiente è troppo secco, soffriranno di muta ritenuta debilitante su dita e occhi.
































































