Rospo a bocca stretta dell'Assam
Kaloula assamensis
Una rana microilide specializzata (3.2 cm) originaria del India nord-orientale (Assam). Caratterizzata da dimensioni ridotte e una caratteristica macchia scura a forma di clessidra sulla schiena e abitudini fossorie e di lettiera.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
25 °C
Temperatura notte
20 °C
Temperatura ambiente
25 °C
Terrario minimo
>= 45 L
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie originaria del India nord-orientale (Assam). Si trova principalmente nelle pianure alluvionali del fiume Brahmaputra e praterie umide stagionali. Vive per lo più nascosta nella lettiera o scavando gallerie nel terreno umido.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Microhylidae, genere Kaloula. Questo gruppo è composto da rane a bocca stretta adattate a microhabitat fossori o semi-arboricoli molto specifici.
Comportamento e Abitudini: Di abitudini notturne ed elusive. Passa la maggior parte delle ore diurne sotterrata o nascosta sotto detriti legnosi, emergendo solo di notte o durante le intense piogge stagionali tropicali.
Morfologia: Presenta un corpo rotondeggiante di circa 3.2 cm. La pelle può variare da liscia a rugosa con colorazioni mimetiche. I maschi sono più piccoli delle femmine e sviluppano vocalizzazioni caratteristiche durante la stagione riproduttiva.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Allestire un terrario sviluppato in larghezza con uno strato profondo (10-15 cm) di substrato soffice e umido come fibra di cocco e torba sterile. Inserire corteccia di sughero, foglie secche e rifugi piatti per creare zone d'ombra.
Illuminazione e Riscaldamento: Mantenere temperature diurne intorno ai 25.0°C e notturne di circa 20.0°C. Fornire un fotoperiodo di 12 ore; si raccomanda l'uso di una sorgente UVB a bassissima intensità per favorire il benessere generale.
Umidità e Idratazione: Mantenere l'umidità ambientale tra 70.0% e 85.0%. Nebulizzare regolarmente con acqua decalcificata e disporre di una ciotola d'acqua estremamente bassa per evitare il rischio di annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Dieta esclusivamente insettivora. Somministrare grilli, blatte, ditteri e piccoli bachi. È fondamentale spolverare le prede con calcio e vitamina D3 due volte alla settimana per prevenire carenze ossee.
Compatibilità: Si consiglia la stabulazione in terrario monospecifico. Possono convivere piccoli gruppi di esemplari purché della stessa taglia, prevenendo comportamenti agonistici o cannibalismo accidentale.
Salute e Malattie: Rischio elevato di infezioni batteriche cutanee (malattia delle zampe rosse) in caso di scarsa ventilazione o sporcizia del substrato. Monitorare costantemente lo stato della pelle e il livello di idratazione.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: India nord-orientale (Assam).
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiatico
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Questa rana dalla bocca stretta si nutre principalmente di formiche, termiti e altri piccoli invertebrati. Va attivamente in cerca di cibo tra la fitta lettiera di foglie durante la notte. La sua piccola bocca è perfettamente adattata per consumare minuscoli insetti brulicanti.
- Aspettativa di vita
- 5-10 anni
- Taglia adulta
- 3.8 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Fossorio
- Prevalentemente fossorie. Usano tubercoli induriti sulle zampe posteriori per scavare efficacemente nel terreno morbido e umido.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Sono fortemente notturne, si nascondono in tane profonde o sotto tronchi di giorno ed emergono di notte, soprattutto dopo la pioggia.
- Socialita'
- Solitario
- Specie schiva e in gran parte fossoria, trascorre gran parte della sua vita nascosta sotto il terreno o la vegetazione in decomposizione. Emerge quasi esclusivamente durante le forti piogge per nutrirsi e accoppiarsi. Quando non viene disturbata, è un anfibio dai movimenti lenti che fa grande affidamento sul suo mimetismo.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene in pozze temporanee formate dalle forti piogge monsoniche. I maschi richiamano dalle rive poco profonde per attirare le femmine, che poi depongono piccole covate di uova. Le uova si schiudono rapidamente in girini acquatici che devono svilupparsi prima che le pozze si prosciughino.
- Tossicita'
- Poco tossico
- Questa rana non è nota per essere significativamente tossica per l'uomo o per i grandi predatori. Tuttavia, quando minacciata può secernere un muco appiccicoso e leggero dalla pelle. Questa secrezione la rende scivolosa e sgradevole ai piccoli predatori.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- Inizia il suo ciclo vitale come girino acquatico che si schiude in pozzanghere temporanee. Dopo una rapida metamorfosi, emerge sulla terraferma come una minuscola ranocchia. Gli adulti rimangono di dimensioni relativamente piccole e conducono uno stile di vita strettamente terrestre e fossorio.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Solo da esposizione. Come la maggior parte delle rane dalla bocca stretta, producono secrezioni cutanee lievi se stressate.
- Brumazione
- Non richiesta
- Di origine tropicale, non richiedono brumazione. Possono estivare in tane profonde se l'ambiente diventa troppo secco.
- Muta
- Periodica
- La muta avviene periodicamente. L'alta umidità è fondamentale e le rane si libereranno e ingeriranno la loro vecchia pelle.
































































