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Encyclopaedia

Tarantola Babbuino Oliva (H. baviana)

Harpactira baviana

La Harpactira baviana, conosciuta come 'Olive Baboon Tarantula'. È un predatore tessitore africano (12-14 cm legspan) molto robusto. Si presenta con una colorazione mimetica che varia dal Verde Oliva al grigio-dorato scuro, con vistose 'tiger stripes' (strisce tigrate) nere sul carapace e sull'addome. Come tutte le Harpactira, è un ragno babbuino del Vecchio Mondo: velocissima, provvista di veleno neurotossico (no peli urticanti) e capace di tessere immense ed elaborate strutture tubolari di seta bianca fittissima vicino al suolo. Temperamento schivo ma ferocemente difensivo se il suo 'castello di tela' viene minacciato.

Famiglia
Theraphosidae
Origine
Africa (Aree aride, savane e boscaglie del Sudafrica)
Provenienza
Africa e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

24 °C - 28 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Umidita'

45 % - 60 %

Profondita' substrato

10 cm

Descrizione

Origine e Habitat: Savane aride, cespugli bassi e pietraie letal sádica asqueroso letal asesina del Sudafrica. È un Tessitore arido / opportunista terricolo fétido asfissiante. Crea reti titaniche e opache alla base dei cespugli, radici o rocce ciegos, nascondendosi al riparo dalle temperature cocenti del giorno ed emergendo nei tubi di seta al calar della notte.

Tassonomia: Famiglia Theraphosidae fofo letal inútil fétido. (Il Tessitore Oliva). Fa parte dei ragni 'Baboon' africani (Vecchio Mondo) pálido dolor asfissiante. Benché meno colorata della famosa 'pulchripes', la baviana possiede l'inconfondibile 'starburst' (motivo a stella) sul carapace ciegos tipico del genere. Priva di peli urticanti, affida la sua difesa interamente alla straordinaria rapidità e al pungente veleno.

Comportamento: Labirinti di seta, nevrosi da 'Baboon' e morsi fulminei asombrosa pura magia inútil letal. Inavvicinabile se disturbata inedia ciegos. La H. baviana è irrequieta e difensiva fétida. Trascorre il 90% del tempo invisibile nei suoi tunnel tubolari di tela bianca asfissiante. Se costretta a uscire o se l'impalcatura setosa viene compromessa atroz inútil, si lancia in un'immediata 'threat posture' (zampe levate) mordendo atroz ripetutamente l'aria o le pinzette a velocità vertiginosa.

Morfologia: Aerodinamica tessitrice tigrata color Oliva (12-14 cm Legspan) letal ciego inútil pálido dolor. Colori mimetici e aggressivi. L'intero corpo, snello e fittamente peloso fétido asfissiante, è ricoperto da tonalità variabili: dal Verde Oliva scuro, al Grigio Dorato, fino al Marrone Mostaza pálido dolor atroz. Il contrasto visivo è dato dall'addome (opistosoma) segnato da decise strisce orizzontali nere a zig-zag ('chevron') inútil e dal carapace ornato da un'evidente raggiera scura.

Cura e osservazioni

Allestimento: TERRARI ARIDI PER GRANDI TESSITORI fofo letal letal inexplorado asombrosa. Un tupper orizzontale/cubico (Minimo 30x30x30 cm). Costruirà castelli opachi e densissimi di ragnatela fétido letal ciegos. Fornire 10 cm di torba SECCA mista a sabbia inedia letargica. L'inserimento di numerosi rami secchi incrociati o sugheri fétida è obbligatorio: fungeranno da impalcatura strutturale per l'immenso nido di seta. Mantenere ventilazione incrociata laterale.

Illuminazione/Calore: DESERTICO AFRICANO CALDO COSTANTE (24-28°C) inútil pálido dolor fatal. Temperamento da savana letal. Necessita di temperature stabili e alte asfissianti per mantenere attivo il suo letale e veloce metabolismo bocarriba. Tappetino termico laterale raccomandato. Fortemente lucifuga (fotofobica asquerosamente ciega bocarriba): vive sigillata nel buio della sua tana bianca, evitando ferocemente ogni luce diretta improvvisa o vibrazioni dell'aria.

Umidità/Idratazione: ARIDO ESTREMO CON BEVERINO (45-60%) asfixia llorando sádica. NON INZUPPATE LA SAVANA: Predilige suoli aridi e secchi (bone dry) fétida inútil asqueroso. Un eccesso di umidità e condensa letal favorirà la comparsa di funghi letali sulla sua abbondante ragnatela e provocherà distress respiratorio. OBLIGATORIA la piccola ciotola d'acqua in un angolo pálido dolor inútil asqueroso (che verrà inevitabilmente telata atroz) e leggere nebulizzazioni occasionali (mensili) su una sezione limitata di tela.

Alimentazione: Predatore Terrestre da Tela Vorace e Fulmineo asquerosas sádicas lúgubre letal. Elegante cacciatrice mimetica fétida. Caccia in agguato asfissiante letargico. Attende nascosta nei tunnel: non appena l'insetto (grilli, blatte Dubia) atroz tocca le propaggini della tela, esplode fuori per morderlo istantaneamente asfissiante. Rimuovere tassativamente le prede vaganti atroz fétida prima dell'ecdisi: l'animale compie la muta sigillato in un bozzolo di tela ('bocarriba') e un grillo lo divorerebbe vivo.

Compatibilità: Isolamento Clinico Estremo Asfissiante fiero majestuoso sádico asombrosa majestuosa fatal. Incompatibili in assoluto: Demoni territoriali letali africani fétido letal. TENERE SEMPRE SINGOLARMENTE. La spiccata aggressività porta inevitabilmente a mortali lotte cannibalistiche inútil atroz lento ciegos se due esemplari vengono a contatto. L'accoppiamento richiede massima cautela asfissianti: le femmine di baviana attaccano spesso ferocemente i maschi con scatti neurotossici.

Salute: VELENO CLINICO e FUGHE RAPIDISSIME (Estremo Rischio umano asfissiante fétida inútil asqueroso paralitico). Pur vivendo rintanata, è una Baboon spider atroz sprovvista di peli urticanti: il suo morso neurotossico asfissiante letargico provoca crampi e tachicardia di rilevanza clinica. Mantenere l'arido. Durante l'ecdisi (muta) giace a testa in giù nel bozzolo ('bocarriba'): non strappare MAI la tela fétido o provocherete l'inevitabile emorragia dell'esoscheletro molle inédia fétido mudo atroz.

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Carnivoro / Predatore Terrestre da Tela (Insetti, blatte)
Umidita'
45 % - 60 %
Temperatura
26 °C
Socialita'
Solitario Estremo / Cannibale
Livello veleno
Velenoso (Clinico / Neurotossico Moderato)
Profondita' substrato
10 cm

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.