Tarantola Babbuino Oliva (H. baviana)
Harpactira baviana
La Harpactira baviana, conosciuta come 'Olive Baboon Tarantula'. È un predatore tessitore africano (12-14 cm legspan) molto robusto. Si presenta con una colorazione mimetica che varia dal Verde Oliva al grigio-dorato scuro, con vistose 'tiger stripes' (strisce tigrate) nere sul carapace e sull'addome. Come tutte le Harpactira, è un ragno babbuino del Vecchio Mondo: velocissima, provvista di veleno neurotossico (no peli urticanti) e capace di tessere immense ed elaborate strutture tubolari di seta bianca fittissima vicino al suolo. Temperamento schivo ma ferocemente difensivo se il suo 'castello di tela' viene minacciato.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
45 - 60 %
Temperatura ambiente
26 °C
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Profondita' substrato
>= 10 cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: World Spider Catalog registra il Sudafrica come distribuzione. Il record tassonomico consultato non fornisce una descrizione dell’habitat.
Tassonomia e Genetica: World Spider Catalog tratta Harpactira baviana Purcell, 1903 come specie accettata del genere Harpactira, famiglia Theraphosidae.
Comportamento e Abitudini: Il record tassonomico consultato non fornisce un’osservazione comportamentale specifica della specie.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: World Spider Catalog cita la descrizione originale di Purcell (1903a), pagina 30, tavola 1, figura 9 (Dmf); questo record non fornisce una diagnosi comparativa completa dei sessi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Le indicazioni su allestimento del terrario per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Illuminazione e Riscaldamento: Le indicazioni su illuminazione e riscaldamento per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Umidità e Idratazione: Le indicazioni su umidità e idratazione per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Alimentazione e Integrazione: Le indicazioni su alimentazione e integrazione per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Compatibilità e Convivenza: Le indicazioni su compatibilità e convivenza per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Salute e Malattie Comuni: Le indicazioni su salute e malattie comuni per Harpactira baviana devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Origine e distribuzione geografica
World Spider Catalog registra il Sudafrica come distribuzione. Il record tassonomico consultato non fornisce una descrizione dell’habitat.
Provenienza
Africa e Madagascar
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- La dieta di Harpactira baviana consiste principalmente in insetti vivi di dimensioni adeguate, come grilli, blatte e tarme della farina. In natura, sono predatori opportunisti da agguato che abbattono qualsiasi preda riescano a sopraffare. L'alimentazione dovrebbe avvenire una o due volte a settimana a seconda delle dimensioni e dell'età dell'individuo. È importante rimuovere le prede non consumate dopo 24 ore per evitare stress o lesioni alla tarantola. Anche l'acqua fresca deve essere sempre disponibile in un recipiente poco profondo.
- Taglia adulta
- 5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Lo stile di vita di Harpactira baviana ruota attorno alla creazione e al mantenimento di un rifugio adeguato, che si tratti di una tana profonda o di una complessa struttura di ragnatela. Le specie terrestri trascorreranno molto tempo a scavare e spostare il substrato per formare uno spazio abitativo confortevole. I tipi arboricoli, d'altra parte, costruiranno tubi di seta nascosti tra il fogliame o la corteccia. Conducono vite altamente solitarie e generalmente non tollerano la presenza di altri individui nel loro territorio al di fuori dell'accoppiamento. Un terrario ben progettato che imita il loro habitat naturale specifico è essenziale per il loro benessere generale.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Il modello di attività di Harpactira baviana è prevalentemente notturno, il che significa che sono più attivi durante la notte. All'avvicinarsi del tramonto, di solito emergono dai loro rifugi per cercare attivamente cibo o aspettare in agguato. Durante le ore diurne, preferiscono rimanere nascosti in nascondigli sicuri e bui per evitare i predatori e le temperature estreme. Mantenere un adeguato ciclo di luce giorno-notte nel terrario aiuta a regolare i loro ritmi circadiani naturali. Osservarli sotto una debole luce rossa di notte può fornire spunti affascinanti sulle loro abitudini naturali.
- Socialita'
- Solitario
- Altamente territoriale e ferocemente solitaria, questa specie non può assolutamente essere alloggiata in alcuna struttura comunitaria. Qualsiasi tentativo di introdurre più individui insieme comporterà istantaneamente combattimenti aggressivi e un inevitabile cannibalismo, rendendo l'alloggio individuale un requisito assolutamente rigoroso dal momento in cui emergono come sling.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Harpactira baviana di solito comporta un delicato processo di corteggiamento in cui il maschio tamburella sul terreno per segnalare la sua presenza alla femmina. Una volta che la femmina accetta, il maschio si avvicina con cautela per trasferire lo sperma usando i suoi pedipalpi. Dopo un accoppiamento riuscito, la femmina costruisce un ovisacco contenente da cinquanta a diverse centinaia di uova, a seconda delle dimensioni della specie. L'incubazione dura diverse settimane, durante le quali la femmina fa la guardia con ferocia. Infine, i piccoli ragni emergono e si disperdono per iniziare la loro vita solitaria.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Solo esperti
- La manipolazione di Harpactira baviana dovrebbe essere generalmente ridotta al minimo assoluto per evitare di causare stress inutile all'animale. Le tarantole sono creature fragili che possono subire lesioni mortali anche da una breve caduta. Se è necessaria la manipolazione per la manutenzione del terrario o per un trasferimento, si consiglia vivamente di utilizzare un bicchiere di cattura o il metodo del pennello morbido. La manipolazione diretta comporta il rischio di essere morsi o esposti a peli urticanti irritanti. Dare priorità all'osservazione rispetto all'interazione garantisce la sicurezza sia dell'allevatore che del ragno.
- Brumazione
- La vera e propria brumazione non è tipicamente osservata in Harpactira baviana, ma potrebbero sperimentare un periodo di attività ridotta durante i mesi invernali più freddi. Durante questo periodo, potrebbero ritirarsi più in profondità nelle loro tane e diminuire significativamente l'assunzione di cibo. È importante evitare di sovralimentarli e monitorare attentamente i livelli di temperatura e umidità per garantire che rimangano entro parametri sicuri. Gli allevatori dovrebbero astenersi dal disturbare il ragno per permettergli di riposare naturalmente. La normale attività e l'appetito di solito riprenderanno una volta che le temperature ambientali inizieranno a salire nuovamente in primavera.
- Muta
- Regolare
- Il processo di muta è un momento critico e vulnerabile per Harpactira baviana poiché consente loro di crescere e rigenerare le appendici perse. Prima di una muta, la tarantola spesso rifiuta il cibo, diventa letargica e sviluppa una macchia scura sull'addome. Quando arriva il momento, costruiscono un tappeto di muta di seta e si girano sul dorso per iniziare a estrarsi dal loro vecchio esoscheletro. In nessuna circostanza dovrebbero essere disturbati o nutriti durante questo estenuante processo. Dopo la muta, hanno bisogno di diversi giorni o settimane per indurire completamente le nuove zanne e il corpo prima di poter mangiare di nuovo.
































































