Isopode Zebra (Maculatum) (Zebra)
Armadillidium maculatum
Isopode a palla iconico della Francia. Nero intenso striato con linee bianche perfette ad alto contrasto. Ottimo pulitore in terrari temperati.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 60 %
Temperatura giorno
22 - 27 °C
Temperatura notte
22 - 27 °C
Descrizione della specie
Morphology (Zebra):: Isopode a palla iconico della Francia. Nero intenso striato con linee bianche perfette ad alto contrasto. Ottimo pulitore in terrari temperati.
Origine e Habitat: Esclusivo delle umide foreste di latifoglie con suolo gessoso/calcareo del sud della Francia (Provenza)
Tassonomia e Genetica: Famiglia Armadillidiidae (Isopodi Zebra europei). La specie nominale possiede le famose bande perfette per avvertire predatori come gli uccelli (colorazione aposematica, 'maculatum' significa maculato), ma in cattività sono state isolate mutazioni favolose come lo 'Zebra Chocolate' (Marrone e crema fluo).
Comportamento e Abitudini: Palline da tennis nervose e vistose A differenza della passività del Vulgare comune sotterraneo, l'isopode Zebra è molto più confidente. Di giorno sciamerà in massa e in modo molto visibile sul cibo o sui rametti sollevati, senza cercare l'oscurità più profonda. Se molto infastidito si chiuderà a 'Pillbug' impenetrabile scivolando via dalle dita, restando un confetto liscio bianco/nero durissimo.
Morfologia: A cupola totale perfetta liscia smaltata (Fino a 2 cm per femmine colossali) Inconfondibili. Carapace liscio color petrolio/nero lucidissimo tagliato chirurgicamente da 3 a 5 strisce bianco perla/giallastro longitudinali lungo tutto l'addome curvo. Molto carnoso.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: BOX STANDARD O TERRARI BIOATTIVI MISTI/FRANCESI Specie resistente per principianti, ma leggermente più esigente su legni/cortecce 'solidi' orizzontali e fogliame asciutto superficiale su cui camminare in parata. Terriccio standard misto a calcare sbriciolato.
Illuminazione e Riscaldamento: ASSENZA DI LUCE DIRETTA. Sopravvivono agilmente a 18-24°C Meglio non superare i 26°C costanti in scatole chiuse per prevenire letargia. Possono andare in leggero blocco riproduttivo nei freddi mesi invernali.
Umidità e Idratazione: GRADIENTE MEDIO-FRANCESE TOLLERANTE (50-80%) Tollerano livelli più bassi di umidità rispetto a molti isopodi tropicali. La condensa asfissiante asiatica li annegherebbe. Creare un angolo grondante muschio (fondamentale) dove le femmine deporranno i minuscoli Zebra trasparenti (mancae), e una vasta area centrale moderata ventilata.
Alimentazione e Integrazione: Detritivori Famelici. Impazziscono (Letteralmente creano ammassi brulicanti impressionanti da vedere) per scaglie proteiche di spirulina/krill (Cibo per pesci). Consumano fette di carote ad un ritmo estenuante. Consumo basale essenziale di legno bianco marcescente puro (fondamentale per microbioma) spolverato di gesso/calcio in polvere ovunque.
Compatibilità: Clean-Up Crew Espositiva Eccezionale Incredibilmente utili e innocui. Grazie al guscio bombato chiudibile in caso di morsi (da gechi crestati, rane grandi o millepiedi non letali), garantiscono un'ottima sopravvivenza in community tank dove brillano per la livrea appariscente come veri abitanti bioattivi non nocivi alle uova degli anfibi.
Salute e Malattie: Decadimento Rallentato ('Colapso de Morte' silenzioso per troppa umidità ). Un errore letale dei neofiti è considerarli 'Zebre da Jungla umida' tenendoli affogati in scatole stagnanti di pantano stile rana freccia senza aria. Li troverete tutti aperti in riga e immobili per un'asfissia virale a decorso rapido che cristallizza il carapace bianco e nero.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Francia (Endemico delle foreste umide calcaree del sud).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- La loro dieta è composta in gran parte da lettiera di foglie di latifoglie, legno bianco in decomposizione e vari scarti vegetali. Richiedono una fornitura costante di calcio, come osso di seppia, per mantenere i loro esoscheletri spessi. Proteine supplementari dovrebbero essere offerte occasionalmente.
- Taglia adulta
- 1.8 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Seguono uno stile di vita prevalentemente terrestre e attivo in superficie. Sebbene apprezzino un substrato moderatamente profondo per rintanarsi occasionalmente, trascorrono la maggior parte del loro tempo navigando negli strati superiori della lettiera di foglie e arrampicandosi su pezzi di corteccia di sughero, preferendo condizioni leggermente più asciutte.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Sono piuttosto attivi e audaci, spesso visti esplorare il loro ambiente durante le ore diurne, sebbene la loro attività di picco si verifichi ancora durante la sera e la notte. I loro sorprendenti motivi in bianco e nero li rendono facili da individuare mentre vagano sulla superficie del terrario.
- Socialita'
- Gregario
- Sono socievoli e prosperano in colonie multigenerazionali. Vivono pacificamente accanto a conspecifici e raramente esibiscono tendenze aggressive. Una colonia sana e in crescita si raggrupperà spesso sotto i pezzi di corteccia preferiti o vicino alle stazioni di idratazione, dimostrando la loro forte natura comunitaria.
- Riproduzione
- Viviparo
- Si riproducono facilmente in cattività quando vengono fornite condizioni ambientali appropriate. Le femmine portano le uova fecondate in un marsupio ventrale finché non si schiudono come versioni in miniatura completamente formate degli adulti. Il periodo di gestazione può essere influenzato dalla temperatura ambientale.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- Possono essere maneggiati delicatamente senza problemi significativi. Quando disturbati, la loro immediata reazione difensiva è quella di arrotolarsi strettamente in una sfera perfetta, un tratto iconico del genere Armadillidium. Dovrebbero essere maneggiati con cura per evitare di farli cadere accidentalmente mentre sono rannicchiati.
- Brumazione
- Non richiesta
- Originari dei climi mediterranei, possono tollerare un periodo di raffreddamento naturale durante l'inverno, che imita il loro ambiente selvatico. Sebbene una brumazione rigorosa non sia necessaria per la sopravvivenza in cattività, un leggero calo della temperatura può incoraggiare cicli riproduttivi sincronizzati in primavera.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene nella tipica sequenza in due parti, con la metà posteriore che muta per prima e la metà anteriore poco dopo. Fornire un microclima con umidità localizzata è importante per facilitare una muta senza problemi. Come sempre, la pelle mutata è un importante integratore alimentare.
































































