Labride della Nuova Guinea
Anampses neoguinaicus
Un labride marino spettacolare ma estremamente delicato, adatto solo ad acquariofili esperti per le sue elevate esigenze di alimentazione e stabulazione.
Temperatura dell'acqua
23 - 28 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Tutte le zone
Taglia adulta
20 cm
Volume minimo acquario
>= 400 L
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Anampses neoguinaicus (noto come labride della Nuova Guinea) è nativo del Pacifico occidentale tropicale. Il suo areale comprende le acque di Taiwan, delle Filippine, dell'Indonesia, della Nuova Guinea e della Grande Barriera Corallina australiana settentrionale. Popola lagune ricche di coralli e scogliere esterne a profondità comprese tra 5 e 25 metri, muovendosi solitamente nelle aree di transizione tra barriere coralline dense e ampie distese di sabbia corallina fine.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Labridae, genere Anampses. Il genere si distingue per la presenza di un singolo paio di denti anteriori sporgenti e ricurvi a forma di scalpello su entrambe le mascelle, utilizzati per scalzare le prede dalle rocce. Gli adulti raggiungono una lunghezza di circa 20 cm. Presenta un corpo compresso lateralmente e scaglie grandi. Non si conoscono sottospecie, ma mostra una stretta parentela con Anampses geographicus.
Comportamento Sociale: È una specie pacifica e schiva nei confronti di altri pesci di barriera. Trascorre la giornata perlustrando attivamente il substrato e le rocce vive alla ricerca di piccoli invertebrati bentonici. Mostra una forte intolleranza territoriale verso i maschi conspecifici. Si tratta di un ermafrodita protogino che vive in natura in harem costituiti da un maschio dominante e da diverse femmine.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Presenta un eccezionale dimorfismo sessuale. Le femmine hanno una colorazione prevalentemente nera o marrone scuro sul dorso costellata di fitti punti azzurri, con il ventre bianco puro ed un ocello nero sulla pinna dorsale e anale. I maschi dominanti cambiano livrea, sviluppando un corpo azzurro-verde con linee rosa-arancio sulla testa e una fascia giallo oro sul dorso. La coda dei maschi è azzurro brillante.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino molto grande e maturo, con un volume minimo di 400 litri. L'elemento più importante dell'allestimento è un fondo di sabbia corallina fine (granulometria 1-2 mm) profondo almeno 7-10 cm. Questo labride ha l'assoluta necessità di sotterrarsi completamente nella sabbia per dormire la notte e per rifugiarsi in caso di spavento o pericolo.
Alimentazione e Dieta: È un carnivoro specializzato (micro-predatore) estremamente difficile da nutrire in cattività. Si nutre esclusivamente di piccoli crostacei vivi (copepodi, anfipodi) presenti sulle rocce vive. In acquario deve essere alimentato più volte al giorno (3-4 volte) con cibo congelato di alta qualità come mysis, artemia e uova di aragosta, cercando di abituarlo gradualmente ai mangimi secchi.
Qualità dell'Acqua: Esige acqua di qualità eccellente e costanza nei parametri. Temperatura tra 23°C e 28°C, pH stabile tra 8.1 e 8.4, densità 1.020-1.025 SG, e KH 8-12. È indispensabile un potente schiumatore ed una forte ossigenazione dell'acqua. I nitrati devono essere mantenuti vicini allo zero per evitare stress cutanei.
Compatibilità e Convivenza: È un pesce pacifico e reef safe con i coralli, ma può predare piccoli gamberetti ornamentali. Non deve essere associato a pesci veloci, aggressivi o dominanti (come damiselle grandi o pesci chirurgo aggressivi) che potrebbero spaventarlo e impedirgli di nutrirsi, portandolo all'inedia. Evitare altri maschi Anampses.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in acquario non è mai stata documentata in cattività. In natura sono riproduttori pelagici che rilasciano uova e sperma in mare aperto durante il crepuscolo. Lo stadio larvale planctonico è estremamente lungo e complesso da riprodurre artificialmente.
Rischi e Malattie: È una specie ad altissimo rischio di mortalità durante la fase di acclimatamento. Tende a rifiutare il cibo inizialmente ed è estremamente incline a saltare fuori dall'acquario nei momenti di panico; la vasca deve essere rigorosamente coperta da una rete o coperchio. Può subire lesioni alla bocca se il substrato è troppo grossolano.
Origine e distribuzione geografica
Anampses neoguinaicus (noto come labride della Nuova Guinea) è nativo del Pacifico occidentale tropicale. Il suo areale comprende le acque di Taiwan, delle Filippine, dell'Indonesia, della Nuova Guinea e della Grande Barriera Corallina australiana settentrionale. Popola lagune ricche di coralli e scogliere esterne a profondità comprese tra 5 e 25 metri, muovendosi solitamente nelle aree di transizione tra barriere coralline dense e ampie distese di sabbia corallina fine.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico
- Semi-aggressivi e molto attivi. Possono competere con pesci lenti per il cibo. Potrebbero molestare le specie passive.
- Dieta
- Carnivoro
- Dieta carnivora composta da cibi carnosi. Somministrare mysis, frutti di mare tritati e pellet di alta qualità. La varietà è essenziale per il mantenimento del colore.
- Aspettativa di vita
- 5-8 anni
- Taglia adulta
- 20 cm
- Rapporto sessi
- Solitario
- Tenere un maschio per vasca. Più femmine possono essere tenute in grandi sistemi. Possono cambiare sesso da femmina a maschio.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Nutrirli due o tre volte al giorno. Sono mangiatori aggressivi. Assicurarsi che i compagni di vasca timidi ricevano cibo a sufficienza.
- Bioload
- Medio-Alto
- Questi labridi hanno un carico biologico da moderato a alto. Sono molto attivi e mangiano costantemente. E' necessaria un'efficiente filtrazione meccanica e biologica.
- Corrente
- Forte
- Amano le forti correnti d'acqua. Un buon flusso aiuta a mantenere l'acqua ben ossigenata. Questo imita le loro zone di risacca naturali.
- Rischio salto
- Sì
- Sono noti saltatori quando vengono spaventati. Una rete di copertura ben aderente è assolutamente obbligatoria. Qualsiasi piccola fessura può portare alla fuga.
- Riproduzione
- Oviparo
- Raramente riprodotti nell'acquario domestico. Sono riproduttori pelagici. I maschi sono spesso femmine in fase terminale.
- Compatibilità e convivenza
- Reef safe
- Possono essere aggressivi verso i piccoli invertebrati. Potrebbero ribaltare lumache e granchi. Le specie più grandi mangeranno i gamberetti ornamentali.
- Zona nuoto
- Tutti i livelli
- Molto attivi nei livelli medi e bassi. Richiedono un profondo letto di sabbia per seppellirsi di notte. Pattuglieranno costantemente la rocciata.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,5 ± 0,37 se
- Resilienza
- Media (1,4 - 4,4 anni)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5002
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.00977, b = 3.07
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (14 / 100)

































































