Encyclopaedia

PiantaMarinaIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Caulerpa prolifera

Caulerpa prolifera

Una macroalga marina verde con lame piatte e lanceolate, originaria delle acque costiere di tutto il mondo. Perfetta per i refugium, necessita di luce moderata-intensa e molti nutrienti per crescere.

Tassonomia
Classe:Ulvophyceae
Ordine:Bryopsidales
Famiglia:Caulerpaceae
Genere:Caulerpa
Specie:Caulerpa prolifera

Condividi

Scopri la scheda di Caulerpa prolifera su Atlarium

AllenatiQuiz di riconoscimentoFoto, nomi, provenienza e puzzle per ripassare le specie dell'Atlante.Apri i quiz
Temperatura dell'acqua

24 - 28 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Luce

Media

CO2

Bassa

Altezza attesa

15 cm

Larghezza attesa

20 cm

GH

4 - 20 dGH

KH

2 - 15 dKH

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: Specie cosmopolita diffusa nelle acque calde e temperate di tutto il mondo, con una presenza endemica e molto radicata nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e lungo le coste dell'Oceano Atlantico. Cresce vigorosamente in lagune poco profonde, baie sabbiose e praterie di Posidonia oceanica. Il suo habitat ideale è costituito da fondali fangosi o detritici dove l'accumulo di materia organica è elevato e le correnti marine sono miti o moderate, permettendo al fragile reticolo radicale di ancorarsi stabilmente.
Tassonomia e Genetica: È un'alga clorofita (verde) macroscopica della famiglia Caulerpaceae. Come tutte le specie di questo gruppo, l'intera struttura è un singolo plasmodio gigante (organismo cenocitico) senza pareti cellulari interne, percorso da flussi di citoplasma che trasportano i nutrienti e i cloroplasti lungo tutta la rete di rizomi. Questa peculiarità genetica le dona una formidabile plasticità fenotipica in risposta ai cambiamenti di luce e correnti.
Struttura Fisica: L'architettura è notevolmente diversa da quella della *C. taxifolia*. Il rizoma strisciante si sviluppa in orizzontale agganciandosi al substrato tramite rizoidi a forma di pilastro. Gli assimilatori (le "foglie") che spuntano verticalmente dal rizoma non sono piumati o sfrangiati, ma si presentano come lamine lanceolate o spatolate, piatte, lisce ed estremamente sottili, simili a nastri o a piccole foglie di ulivo allungate. Da una foglia adulta possono proliferare direttamente altre foglie (da qui il nome *prolifera*).
Colore e Trama: Le foglie laminari hanno un colore verde vivo o smeraldo scuro traslucido. Sotto un'illuminazione molto forte, possono assumere sfumature leggermente giallastre. La superficie è perfettamente liscia e serica, offrendo poca resistenza alla corrente d'acqua ma garantendo un'area fotosintetica formidabile per massimizzare la cattura dei fotoni nelle lagune melmose.

Cura, allevamento e convivenza

Illuminazione e CO2: Molto adattabile sotto il profilo fotico, ma predilige un'illuminazione da moderata a intensa (PAR 100-250) tipica dei riflettori per refugium. Sotto luce debole le lamine si allungano a dismisura diventando fragili e trasparenti, mentre con luce forte rimangono compatte, coriacee e di un verde profondo. Non necessita di aggiunte di CO2, sfruttando il sistema tampone dell'acquario marino.
Nutrizione e Substrato: Esige alti livelli di inquinanti (nitrati e fosfati) per mantenere la sua impressionante biomassa. Prospera in particolare nei letti di sabbia profonda (DSB) e nei substrati fangosi (Miracle Mud), dai quali i rizoidi estraggono ferro e minerali essenziali. Se i nutrienti in colonna scendono a zero, la pianta consumerà le proprie riserve ingiallendo e arrestando la crescita.
Chimica dell'Acqua: Essendo una specie eurialina ed euriterma, sopporta sbalzi chimici notevoli. È capace di vivere a temperature mediterranee (18°C) così come in vasche tropicali a 26°C. Il parametro cruciale è la stabilità del pH (8.1-8.4) e un'adeguata concentrazione di iodio e ferro, che ne prevengono lo sbiadimento.
Gestione dello Spazio e Posizionamento: La sua forma laminare la rende esteticamente gradevole, ma è sconsigliata per la vasca principale poiché i rizoidi invaderebbero la roccia viva in modo implacabile. Trova la sua sistemazione ideale in refugium a letto di sabbia o nelle sump dedicate all'esportazione dei nutrienti, dove fornisce un riparo eccellente per la riproduzione di copepodi, anfipodi e mysidacei.
Potatura: La manutenzione deve essere regolare per stimolare nuova crescita e rimuovere definitivamente i nutrienti dall'ecosistema. Quando si recidono le lamine o i rizomi, si verificherà una moderata perdita di linfa bianca (citoplasma). Per evitare problemi, è consigliabile pizzicare l'area con un paio di pinzette piatte prima del taglio netto. Le porzioni tagliate possono essere inserite in un'altra vasca e formeranno rapidamente nuove colonie.
Rischi e Malattie: Come tutte le Caulerpe, sussiste il pericolo del "meltdown" (collasso per sporulazione sessuale massiva). Questo evento improvviso è spesso innescato da shock luminosi, improvvisi cambi di temperatura o inedia (crollo dei nitrati). Mantenendo un regime di fotoperiodo inverso (12-16 ore di luce durante la notte dell'acquario) e sfoltendo costantemente le fronde più vecchie, il rischio di sporulazione si riduce quasi a zero.

Origine e Distribuzione Geografica

Specie cosmopolita diffusa nelle acque calde e temperate di tutto il mondo, con una presenza endemica e molto radicata nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero e lungo le coste dell'Oceano Atlantico. Cresce vigorosamente in lagune poco profonde, baie sabbiose e praterie di Posidonia oceanica. Il suo habitat ideale è costituito da fondali fangosi o detritici dove l'accumulo di materia organica è elevato e le correnti marine sono miti o moderate, permettendo al fragile reticolo radicale di ancorarsi stabilmente.

Provenienza

Cosmopolite o introdotteEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleOceani tropicali e reef

Profilo pianta

Posizionamento
Sfondo
È molto apprezzata nei refugium marini per l'esportazione di nutrienti, ma può essere posizionata anche nella vasca principale come sfondo verde. Dovrebbe essere ancorata alla sabbia o alle rocce dove riceve luce da moderata ad alta. È necessaria cautela, poiché può essere invasiva e sopraffare i coralli delicati.
Forma botanica
Alga
Assomiglia a lame spesse e carnose della Vallisneria d'acqua dolce, ma è un organismo unicellulare con una struttura macroscopica complessa. Le ampie lame appiattite e verde brillante crescono verso l'alto da uno spesso stolone orizzontale. A differenza di altre specie di Caulerpa, le sue lame sono lisce e non piumate.
Crescita
Veloce
Sotto luce intensa e in acque marine ricche di nutrienti, il suo tasso di crescita è esplosivo. Colonizzerà rapidamente le superfici disponibili tramite i suoi stoloni. Una potatura regolare è obbligatoria per esportare in modo permanente i nutrienti assorbiti dal sistema dell'acquario.
Substrato
Alto
Possiede un esteso sistema di rizomi striscianti che si ancora saldamente in letti di sabbia profonda o substrati di aragonite. Sebbene non si 'nutra' dal substrato come una pianta d'acqua dolce, un letto di sabbia fine permette agli ancoraggi di fare presa saldamente. Può anche attaccarsi facilmente alle rocce vive.
Fertilizzazione in colonna
Nessuna
Negli acquari marini con carichi biologici elevati, i rifiuti dei pesci forniscono solitamente abbastanza azoto e fosforo. Tuttavia, dosare un integratore specifico per macroalghe contenente ferro e iodio migliorerà drasticamente la sua salute. Un dosaggio attento impedisce all'alga di collassare.
Fertilizzazione radicale
Consigliata
La fertilizzazione radicale è completamente inapplicabile nella cura delle macroalghe marine. Le 'radici' sono solo ancoraggi e non assorbono nutrienti dal letto di sabbia. Tutte le esigenze nutrizionali sono soddisfatte interamente attraverso l'assorbimento dalla colonna d'acqua marina.
Potatura
Regolare
La potatura è semplice; basta tagliare i fusti o le foglie alla lunghezza desiderata. Una potatura regolare incoraggia una crescita più folta e densa e impedisce alla pianta di prendere il sopravvento nell'acquario. Ripiantare le talee sane se si desidera espandere la sua impronta.
Propagazione
Frammentazione
La propagazione è incredibilmente semplice: basta tagliare lo stolone principale tra le lame verticali. Il pezzo reciso può essere ancorato nella sabbia o legato a una roccia, dove si attaccherà e riprenderà una rapida crescita. Assicurati sempre che la talea contenga una porzione sana di rizoma.
Sensibilita'
Sensibile
Generalmente robusta ma può sciogliersi se i parametri dell'acqua oscillano drasticamente. Preferisce condizioni stabili e acqua pulita con un buon flusso. Le alghe possono essere un problema se si lascia che i rifiuti organici si accumulino sulle sue foglie delicate.
Ruolo layout
Sfondo
Eccellente per creare boschetti dall'aspetto naturale o aggiungere un tocco di natura selvaggia all'aquascape. Colma magnificamente il divario tra i diversi gruppi di piante. La sua trama unica offre un grande contrasto con le piante a foglia larga.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Varianti e parenti stretti

Stesso tipo, identita' scientifica vicina, genere o famiglia affini.

Abbinamenti consigliati

Specie di atlanti compatibili nello stesso ecosistema, con parametri coerenti.

Alga bolla rossa

Alga bolla rossa

Botryocladia uvaria

Vedi scheda->
Chaetomorpha

Chaetomorpha

Chaetomorpha linum

Vedi scheda->
Codium fragile

Codium fragile

Codium fragile

Vedi scheda->
Gracilaria rossa

Gracilaria rossa

Gracilaria parvispora

Vedi scheda->
Halimeda opuntia

Halimeda opuntia

Halimeda opuntia

Vedi scheda->
Lattuga di mare

Lattuga di mare

Ulva lactuca

Vedi scheda->
Padina pavonica

Padina pavonica

Padina pavonica

Vedi scheda->
Bavosa Bundoon
Pesce

Bavosa Bundoon

Meiacanthus bundoon

Vedi scheda->
Castagnola di Ambon
Pesce

Castagnola di Ambon

Chromis amboinensis

Vedi scheda->
Chiocciola avorio asiatica
Invertebrato

Chiocciola avorio asiatica

Babylonia lutosa

Vedi scheda->
Gamberetto dal rostro sottile
Invertebrato

Gamberetto dal rostro sottile

Lysmata gracilirostris

Vedi scheda->
Gamberetto di Kuekenthal
Invertebrato

Gamberetto di Kuekenthal

Lysmata kuekenthali

Vedi scheda->
Gambero pistola a chela smussata
Invertebrato

Gambero pistola a chela smussata

Alpheus amblyonyx

Vedi scheda->
Gambero pistola a strisce sottili
Invertebrato

Gambero pistola a strisce sottili

Alpheus

Vedi scheda->
Gambero pistola crestato
Invertebrato

Gambero pistola crestato

Alpheus cristulifrons

Vedi scheda->
Gambero pistola martello
Invertebrato

Gambero pistola martello

Alpheus malleator

Vedi scheda->

Cura simile

Schede con requisiti, difficolta', habitat e gestione simili.

Castagnola blu dei Caraibi
Pesce

Castagnola blu dei Caraibi

Chromis cyanea

Vedi scheda->
Chromis a barra nera
Pesce

Chromis a barra nera

Chromis retrofasciata

Vedi scheda->
Damigella di Allen
Pesce

Damigella di Allen

Pomacentrus alleni

Vedi scheda->
Dascyllus macchie blu
Pesce

Dascyllus macchie blu

Dascyllus carneus

Vedi scheda->
Blennide bello
Pesce

Blennide bello

Ecsenius pulcher

Vedi scheda->
Pesce pagliaccio di Clark
Pesce

Pesce pagliaccio di Clark

Amphiprion clarkii

Vedi scheda->
Bavosa lineare
Pesce

Bavosa lineare

Ecsenius lineatus

Vedi scheda->
Blenny occhi gialli
Pesce

Blenny occhi gialli

Ecsenius opsifrontalis

Vedi scheda->
Blenny dalla coda macchiata
Pesce

Blenny dalla coda macchiata

Ecsenius stigmatura

Vedi scheda->
Falco dagli occhi ad arco
Pesce

Falco dagli occhi ad arco

Paracirrhites arcatus

Vedi scheda->
Gambero pugile dalle zampe blu
Invertebrato

Gambero pugile dalle zampe blu

Stenopus cyanoscelis

Vedi scheda->
Gambero pulitore anchisteo
Invertebrato

Gambero pulitore anchisteo

Lysmata anchisteus

Vedi scheda->
Gambero Saron
Invertebrato

Gambero Saron

Saron neglectus

Vedi scheda->
Ghianda di Nassarius
Invertebrato

Ghianda di Nassarius

Nassarius glans

Vedi scheda->
Ghiozzo barbiere
Pesce

Ghiozzo barbiere

Elacatinus figaro

Vedi scheda->
Granchio ciottolo di Lamarck
Invertebrato

Granchio ciottolo di Lamarck

Xanthias lamarckii

Vedi scheda->
Ultimo aggiornamento: 30/06/2026