Granchio ciottolo di Lamarck
Xanthias lamarckii
Un granchio vivace che si mimetizza perfettamente tra i detriti corallini. Spazzino notturno pacifico, mantiene puliti i nano reef mangiando detriti senza usare gusci.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Granchio marino
Taglia adulta
2,5 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Spazzino
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Questa specie è ampiamente distribuita in tutto l'Indo-Pacifico tropicale, dall'Africa orientale e dal Mar Rosso fino alle isole Hawaii, all'Australia settentrionale, al Giappone meridionale e alla Polinesia Francese. Frequenta principalmente i reef rocciosi poco profondi, le lagune coralline e le zone detritiche intertidali dove può facilmente nascondersi.
Tassonomia: Appartiene alla classe Malacostraca, ordine Decapoda, famiglia Xanthidae e genere Xanthias. Descritto originariamente come Xantho lamarckii da H. Milne Edwards nel 1834, rappresenta la specie tipo del suo genere. Il suo posizionamento tassonomico lo colloca tra i granchiolini detritivori.
Comportamento Sociale: Si tratta di un crostaceo pacifico, timido e prevalentemente notturno. Trascorre le ore diurne nascosto in fessure profonde tra le rocce vive o all'interno di rami di corallo morto. Non mostra alcuna aggressività verso altri coinquilini della vasca o conspecifici, a meno che lo spazio non sia estremamente ridotto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione del guscio varia dal beige o crema chiaro fino a sfumature rossastre o marroni arancio con macchie scure irregolari. Le punte delle sue robuste chele sono tipicamente nere o marrone scuro. Il dimorfismo sessuale è visibile principalmente osservando l'addome: le femmine hanno un addome largo per trasportare le uova, mentre i maschi lo hanno stretto.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Adatto ad acquari a partire da 40 litri. Predilige layout ricchi di rocce vive e fessure naturali dove potersi nascondere durante il giorno. Non ha bisogno di conchiglie vuote poiché possiede un carapace rigido. Il substrato ideale è sabbia o ghiaia fine.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e detritivoro. Consuma microalghe, detriti organici, piccoli vermi bentonici e avanzi di cibo per pesci. In acquario accetta prontamente cibo secco in pellet affondanti, compresse di spirulina, mysis e artemia congelata. È un ottimo pulitore delle rocce.
Qualità dell'Acqua: Parametri tipici dell'acquario marino di barriera: temperatura tra 22°C e 28°C, pH stabile tra 8.1 e 8.4, densità tra 1.020 e 1.025. È importante garantire buoni livelli di calcio e magnesio, e l'aggiunta regolare di iodio per supportare la muta del carapace.
Compatibilità e Convivenza: Sicuro al 100% per i coralli (reef safe). Ottimo membro della squadra di pulizia. Convive pacificamente con pesci e altri invertebrati non aggressivi. Evitare l'alloggio con grossi pesci predatori come balistidi o pesci scorpione che potrebbero cibarsene.
Riproduzione in Acquario: Le femmine possono trasportare masse di uova sotto l'addome, ma la riproduzione in acquario domestico non ha successo. Le larve rilasciate (zoea) sono microscopiche e planctoniche, venendo inevitabilmente eliminate dai sistemi di filtrazione meccanica o consumate dai pesci.
Rischi e Malattie: Il rischio principale risiede in mute incomplete o difettose dovute a carenze di minerali (calcio o iodio). Estremamente sensibile a sbalzi osmotici improvvisi e alla presenza di rame in acqua, che risulta fatale per tutti i crostacei.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie è ampiamente distribuita in tutto l'Indo-Pacifico tropicale, dall'Africa orientale e dal Mar Rosso fino alle isole Hawaii, all'Australia settentrionale, al Giappone meridionale e alla Polinesia Francese. Frequenta principalmente i reef rocciosi poco profondi, le lagune coralline e le zone detritiche intertidali dove può facilmente nascondersi.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Onnivoro opportunista. Mangia detriti carnosi e a volte alghe.
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Agisce come spazzino notturno. Pulisce il cibo non consumato nelle fessure.
- Taglia adulta
- 2.5 cm
- Rischio salto
- Sì
- È un camminatore bentonico e non salta.
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Sensibile ai rapidi sbalzi di temperatura e salinità.
- Calcio e minerali
- Medio
- Sono necessari calcio e alcalinità adeguati per la muta e la crescita.
- Muta
- Sì
- Ha bisogno di rocce sicure per nascondersi mentre il suo nuovo guscio si indurisce.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione in cattività di questo granchio è pressappoco inesistente. In natura, le femmine trasportano le uova fecondate sotto l'addome. Una volta schiuse, le larve affrontano stadi planctonici estremamente complessi, rendendo l'allevamento larvale una sfida quasi impossibile da superare nei normali acquari domestici.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Usare cautela, poiché può essere predatore. Può attaccare piccoli pesci che dormono.
















































