Noce di mare
Mnemiopsis leidyi
Noce di mare (Mnemiopsis leidyi) è uno ctenoforo documentato in strutture pubbliche; richiede allevamento specialistico e tessuti intatti in flusso controllato.
Tipo di acqua
Salmastra / Marina
Tipo invertebrato
Ctenoforo
Velenoso
No
Ruolo ecologico
Predatore planctonico pelagico
Sensibilità al rame
Estrema
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Mnemiopsis leidyi è documentata in western Atlantic estuaries, now introduced in European and western Asian seas. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.
Tassonomia e Morfologia: WoRMS accetta Mnemiopsis leidyi nella classe Tentaculata, ordine Lobata, famiglia Bolinopsidae. Presenta corpo biradiale con otto file ciliate iridescenti e colloblasti adesivi, non nematocisti.
Comportamento Sociale: Non forma una comunità acquariofila convenzionale: deriva o nuota nella colonna d'acqua e il contatto ripetuto con conspecifici, pareti o arredi può lesionare i tessuti. Gli eventuali gruppi espositivi richiedono densità decisa da personale esperto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La trasparenza e i caratteri richiamati dal nome comune “Noce di mare” aiutano l'osservazione, ma colore e forma variano con stadio, dieta e luce. Il sesso non è distinguibile in modo affidabile dall'aspetto esterno della medusa.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Serve un kreisel o pseudokreisel dedicato, privo di spigoli, con flusso laminare sufficiente a sospendere Mnemiopsis leidyi senza trascinarla. Aspirazioni, scarichi e troppo-pieni devono avere schermi fini e uniformi; bolle libere e arredi abrasivi sono esclusi. La gestione resta specialistica e normalmente istituzionale.
Alimentazione e Dieta: Offrire piccole prede planctoniche vive o arricchite di dimensione adatta, distribuite in pasti frequenti; rotiferi, copepodi e naupli di Artemia sono riferimenti professionali comuni. Rimuovere rapidamente l'eccesso senza aspirare i tessuti.
Qualità dell'Acqua: Non è pubblicato un intervallo numerico specifico per questa specie: temperatura, pH e salinità devono seguire i dati della popolazione d'origine, senza estrapolazioni da taxa affini. Stabilità, ossigenazione e controllo di ammoniaca, nitriti e metalli pesanti prevalgono sulla ricerca di un numero non documentato.
Compatibilità e Convivenza: Vasca monospecifica: pesci, crostacei, coralli, anemoni e altre specie gelatinose possono predare, essere punti, competere per il cibo o causare abrasioni. Anche fra conspecifici vanno evitate collisioni e sovraffollamento.
Riproduzione in Acquario: Gli ctenofori sono in genere ermafroditi e producono larve planctoniche; chiudere il ciclo richiede colture separate e prede microscopiche.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è il danno meccanico a tessuti composti quasi interamente d'acqua, seguito da inanizione, contaminazione delle griglie e shock osmotico. Non possiede nematocisti: cattura con colloblasti e non è considerato urticante, ma l'identificazione va confermata prima di manipolare qualsiasi gelata.
Origine e distribuzione geografica
Mnemiopsis leidyi è documentata in western Atlantic estuaries, now introduced in European and western Asian seas. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.
Provenienza
Nord AmericaCentro America e CaraibiCosmopolite o introdotte
Profilo invertebrato
- Dieta
- Planctivoro
- Planctivoro: richiede prede vive o arricchite della dimensione corretta e più somministrazioni controllate.
- Ruolo ecologico
- Predatore planctonico pelagico
- Predatore planctonico e, a sua volta, risorsa alimentare nella rete pelagica; non è un organismo da cleanup crew.
- Rischio salto
- No
- Sensibilita' agli shock
- Estrema
- Sensibilità estrema a variazioni rapide di temperatura, salinità, pH e flusso; l'acclimatazione deve essere lenta e osservata.
- Velenoso
- No
- Muta
- No
- Non compie muta: cresce e rimodella direttamente i tessuti gelatinosi.
- Riproduzione
- Ermafrodita
- Riproduzione ermafrodita con stadi planctonici, da gestire in colture dedicate.
- Compatibilità e convivenza
- Solo conspecifici
- Solo vasca monospecifica professionale; gli abbinamenti da acquario di comunità non sono appropriati.














































