Encyclopaedia
Nono
Aphanius fasciatus
Piccolo killifish autoctono del bacino mediterraneo, tra i pochissimi pesci d'acquario europei. I maschi sfoggiano bande verticali argentee e blu su fondo olivastro, mentre le femmine sono più discrete con maculature sparse. Estremamente adattabile in natura — sopporta salinità da dolce a ipersalina, temperature da 10 a 32 °C e acque povere di ossigeno — ma paradossalmente difficile in acquario generico, perché richiede gestione stagionale, acque dure e alcaline e territorialità maschile da contenere. Specie minacciata da distruzione dell'habitat e specie invasive: gli acquariofili giocano un ruolo chiave nella sua conservazione.
- Famiglia
- Aphaniidae
- Origine
- Aldrovanda
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoAfrica e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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15 °C - 28 °C
7.5 - 8.5
Acqua dolce / Salmastra
Colonna media
6 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Endemico del bacino del Mar Mediterraneo (Italia, Grecia, Nord Africa). Popola le acque salmastre delle lagune, estuari, saline e le paludi costiere soggette a fortissime escursioni termiche e di salinità.
Tassonomia e Morfologia: Mediterranean Killifish / Nono (Aphanius fasciatus). Piccolo ciprinodontiforme tozzo e robusto. Una specie "relitto" adattata a sopravvivere in condizioni estreme (eurialina e euriterma). Bocca piccola e rivolta all'insù per catturare zanzare.
Comportamento Sociale: Gregario, vive in branchi numerosi che pattugliano incessantemente la superficie dell'acqua. I maschi sono esibizionisti e vivacemente territoriali verso gli altri maschi, contendendosi il favore del banco femminile.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Alto dimorfismo. Le femmine sono verde-oliva uniformi con deboli strisce verticali grigie. Il maschio in riproduzione "si accende": fondo grigio scuro metallico, pinna dorsale nerissima e brillanti strisce zebrate azzurro-argentee (da cui "fasciatus").
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca specifica d'acqua salmastra (minimo 80 cm per un banco). Acqua bassa e ampia superficie di nuoto. Fondo sabbioso con alghe macroscopiche (Caulerpa) o mangrovie nane. Copertura della vasca utile contro i salti.
Alimentazione e Dieta: Micropredatore essenzialmente carnivoro. Il suo pasto primario in natura sono le larve di zanzara, motivo per cui è utilissimo come controllore biologico. In acquario accetta fiocchi sbriciolati, dafnie, artemia e chironomus.
Qualità dell'Acqua: Sopporta variazioni termiche impressionanti (da 10° a 35°C in natura), sebbene in vasca un range 15-28°C sia ideale. L'aggiunta di sale marino è cruciale (salinità 5-25 ppt). In acqua dolce pura, le loro difese immunitarie collassano.
Compatibilità e Convivenza: Causate le sue necessita di acqua salmastra e alcalina, va tenuto in vasche dedicate (monospecifiche). Tollerano l'abbinamento con Mollies selvatici o gobidi salmastri (es. Brachygobius).
Riproduzione in Acquario: Piuttosto semplice. Durante l'estate (temperature calde), i maschi attraggono le femmine nel folto delle alghe (Mop). Le femmine depongono uova viscose adese alla vegetazione ogni giorno. I genitori predano la propria prole se mal nutriti.
Rischi e Malattie: Sensibilissimi alle Oodinium e infezioni fungine se forzati in acqua dolce per prolungati periodi. Un apporto salino costante è l'unica medicina preventiva di cui necessitano.
Profilo pesce
- Temperamento
- Sociale e poligamo; maschi fortemente territoriali tra loro. Necessario dimensionare il gruppo al volume della vasca
- Dieta
- Onnivoro: piccoli crostacei, larve di insetti, plancton, alghe. In acquario: mangime ad alto contenuto di spirulina, cibo vivo e surgelato
- Zona nuoto
- Colonna media
- Gruppo minimo
- 4
- Taglia adulta
- 6 cm
- Vasca minima
- 60 L
- GH
- 12 dGH - 30 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Frequenza alimentazione
- 2 volte al giorno in piccole dosi
- Bioload
- Basso
- Corrente
- Corrente debole
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Depositore su substrato e vegetazione fine. Stagione riproduttiva naturale aprile–settembre, innescata da temperature crescenti e fotoperiodo lungo. Gli adulti possono predare le uova: separare o raccogliere le uova per migliori risultati. Allevamento estivo in vasche esterne è una tecnica efficace.
- Compatibilita'
- Ideale in vasca monospecifica. Se in comunità, solo con specie che tollerano acque dure, alcaline o salmastre di piccola taglia. Maschi aggressivi in spazi insufficienti.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

