Pesce Rasoio (Shrimpfish)
Aeoliscus strigatus
Il Rifugiato Verticale (15 cm). Nuota in verticale per sembrare un filo d'erba di mare o l'aculeo di un riccio.
Temperatura dell'acqua
23 - 28 °C
Valore del pH
8 - 8.5
Tipo di acqua
Acqua dolce
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
15 cm
Volume minimo acquario
200 L
Gruppo minimo
5 - 7
GH
15 - 25 dGH
KH
7 - 12 dKH
TDS
295 - 495 ppm
Conducibilita'
461 - 773 uS/cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Indo-Pacifico tropicale. Popola le scogliere coralline costiere e le lagune riparate. Ha uno stretto legame simbiotico con i ricci di mare a spine lunghe (genere Diadema) o con i coralli ramificati, tra le cui spine e rami si rifugia per mimetizzarsi e proteggersi.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Centriscidae. Corpo estremamente compresso lateralmente, quasi appiattito, corazzato da placche ossee sottili e trasparenti attraversate da una netta striscia scura longitudinale. Il muso è tubolare e allungato. La caratteristica più eclatante è il nuoto: vive costantemente in posizione verticale, a testa in giù.
Comportamento Sociale: Specie strettamente gregaria e molto timida. In natura forma banchi densi che si muovono all'unisono in perfetta sincronia per confondere i predatori. In acquario deve essere mantenuto in un gruppo di almeno 5-7 esemplari per prevenire paure continue e stress letale.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo è traslucido/argenteo attraversato da una marcata linea scura (nera o marrone scuro) che lo attraversa fino alla coda, un adattamento per il camuffamento verticale tra le praterie di posidonia o le spine dei ricci. Il dimorfismo sessuale è assente e non vi sono differenze visibili tra i sessi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino maturo di almeno 200 litri, con rocce vive, grotte e preferibilmente praterie di macroalghe. È tassativamente obbligatoria la presenza di ricci a spine lunghe (anche riproduzioni sintetiche sicure) o coralli a ramo (come gorgonie) per offrire loro i rifugi verticali istintivi.
Alimentazione e Dieta: Carnivoro specializzato e micro-predatore. È l'aspetto più difficile del suo mantenimento. Si nutre prevalentemente di zooplancton vivo in natura. In acquario necessita di copepodi, anfipodi, naupli di artemia salina arricchiti e mysis vivo. Richiede somministrazioni multiple (4-5 volte al giorno) poiché raramente accetta cibi secchi.
Qualità dell'Acqua: Acqua marina tropicale eccellente e stabile. Temperatura 23-28 °C, densità 1.020-1.026, pH 8.0-8.5. Richiede un flusso d'acqua moderato o dolce, poiché le forti correnti lo sfinirebbero a causa della sua scarsa idrodinamicità e del nuoto peculiare.
Compatibilità e Convivenza: Estremamente pacifico ma vulnerabile. Non può competere per il cibo con pesci veloci o aggressivi. Ottimi compagni sono pesci ago (Syngnathidae), piccoli cavallucci marini o ghiozzi pacifici da fondo. Assolutamente da evitare balestra, pesci palla, grossi labridi e damigelle territoriali.
Riproduzione in Acquario: Specie ovipara a fecondazione esterna. Rilascia le uova in mare aperto, producendo larve pelagiche. L'allevamento in cattività è stato documentato solo in pochissimi acquari pubblici specializzati, a causa della difficoltà nell'alimentare le microscopiche larve pelagiche con plancton di taglia adeguata. Impossibile in acquari domestici.
Rischi e Malattie: Il rischio principale e fatale è la morte per inedia (malnutrizione) o per stress acuto in assenza di un banco compatto o di rifugi adeguati (ricci). È anche sensibile alle classiche parassitosi marine (come Oodinium e Cryptocaryon) e scarsamente tollerante a dosi piene di rame a causa dell'assenza di scaglie protettive classiche.
Origine e Distribuzione Geografica
Indo-Pacifico tropicale. Popola le scogliere coralline costiere e le lagune riparate. Ha uno stretto legame simbiotico con i ricci di mare a spine lunghe (genere Diadema) o con i coralli ramificati, tra le cui spine e rami si rifugia per mimetizzarsi e proteggersi.
Provenienza
Oceani tropicali e reef
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico
- Il temperamento di questa specie è incredibilmente pacifico, timido e del tutto privo di comportamenti aggressivi o territoriali. Trascorrono la maggior parte della giornata fluttuando pacificamente in banchi, imitando il movimento delle foglie o degli aculei sotto l'effetto delle correnti. A causa della loro natura fragile e sottomessa, sono vulnerabili all'intimidazione da parte di coinquilini più attivi. Richiedono un ambiente sereno e privo di stress per manifestare i loro comportamenti naturali senza timori.
- Dieta
- Carnivoro
- Aeoliscus strigatus è un micro-predatore esclusivamente carnivoro che si nutre di piccoli organismi planctonici in sospensione nella colonna d'acqua. In acquario rifiuta quasi sistematicamente i mangimi commerciali secchi e secchi in granuli, esigendo cibo vivo o congelato di piccolissima taglia. Le prede d'elezione includono copepodi vivi, naupli di artemia salina appena schiusi e piccoli mysis o dafnie. Avere un acquario maturo dotato di un rifugio per la riproduzione spontanea di microfauna è una risorsa preziosa per la loro sopravvivenza.
- Aspettativa di vita
- 3-5 anni
- In un ambiente domestico idoneo e sotto cure esperte, l'aspettativa di vita di Aeoliscus strigatus si aggira solitamente tra i 3 e i 5 anni. La durata della loro vita in cattività è strettamente influenzata dalla costanza e dalla qualità dell'alimentazione, poiché sono soggetti a rapido deperimento. Mantenere parametri chimici dell'acqua stabili e una popolazione continua di micro-crostacei vivi in vasca aiuta a prolungare significativamente la loro longevità. In acquari non maturi o con scarsa manutenzione, la loro sopravvivenza cala drasticamente a pochi mesi.
- Taglia adulta
- 15 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 15 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 15 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Aeoliscus strigatus (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Questa specie è fortemente gregaria e non deve mai essere introdotta singolarmente, altrimenti si verificheranno stress letali e il rifiuto del cibo. Si consiglia di alloggiare un gruppo composto da almeno cinque o sei esemplari per consentire loro di formare un banco coeso e rassicurante. Non essendoci un dimorfismo sessuale visibile ad occhio nudo, l'acquisto di un gruppo misto casuale è la procedura standard ideale. La convivenza all'interno del gruppo è del tutto pacifica, priva di scontri territoriali o rivalità legate al sesso.
- Frequenza alimentazione
- Continua
- A causa di un apparato digerente molto ridotto e di un metabolismo rapido, questi pesci devono essere alimentati molte volte al giorno. Si raccomanda di somministrare il cibo da tre a quattro volte al giorno in piccole porzioni distribuite uniformemente. L'introduzione periodica di copepodi vivi direttamente in vasca garantisce una fonte di cibo sempre disponibile tra una somministrazione manuale e l'altra. Una frequenza inferiore di alimentazione porta inevitabilmente all'inedia e al deperimento progressivo del gruppo.
- Bioload
- Basso
- Aeoliscus strigatus ha un carico biologico individuale estremamente basso grazie alla sua corporatura straordinariamente sottile e priva di masse muscolari rilevanti. Tuttavia, poiché è una specie gregaria che deve essere mantenuta in gruppi numerosi e alimentata più volte al giorno con alimenti vivi o congelati, la richiesta biologica complessiva sul sistema può salire a livelli medio-bassi. È necessario utilizzare un sistema di filtrazione ben dimensionato associato a un efficiente schiumatoio di proteine per rimuovere i residui di cibo prima che inquinino l'acqua. L'acqua deve essere mantenuta priva di ammoniaca e nitriti, con nitrati estremamente bassi, poiché questa specie è altamente sensibile ai cambiamenti dei parametri chimici.
- Corrente
- Debole
- Questa specie predilige un flusso d'acqua da debole a moderato, che consenta loro di mantenere la posizione verticale senza sforzo. A causa del loro corpo piatto e rigido e delle pinne ridotte, non hanno le capacità idrodinamiche per lottare contro correnti intense. Un movimento d'acqua eccessivo li affaticherebbe rapidamente, spingendoli contro le rocce o le pareti della vasca con rischio di lesioni. È importante disporre di zone di calma totale create da rocce o coralli ramificati dove il banco possa riposare tranquillamente.
- Rischio salto
- No
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Aeoliscus strigatus in ambito acquariofilo è estremamente complessa e raramente coronata da successo. Si tratta di riproduttori a dispersione che rilasciano uova pelagiche fecondate esternamente nell'acqua durante una danza nuziale sincronizzata. Lo stadio larvale è altrettanto difficile da gestire, poiché le piccolissime larve fluttuanti necessitano di alimenti vivi microscopici per sopravvivere. Ad oggi, la quasi totalità degli esemplari commercializzati proviene da raccolte sostenibili in natura proprio a causa di queste barriere riproduttive.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- La compatibilità è limitata esclusivamente a specie molto tranquille, lente e che non competono per le stesse risorse alimentari. Compagni ideali sono i pesci ago, i pesci mandarino, i piccoli gobidi e gli invertebrati marini non predatori. Devono essere tassativamente evitati pesci veloci o aggressivi come damiselle, chirurghi o labridi, che consumerebbero tutto il cibo lasciandoli morire di fame. È altrettanto importante evitare predatori di medie dimensioni o granchi opportunisti che potrebbero facilmente catturarli.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Aeoliscus strigatus abita prevalentemente i livelli inferiori e intermedi della colonna d'acqua, nuotando in senso verticale con la testa rivolta verso il basso. In natura, questa zona di preferenza è strettamente legata alla vicinanza di ricci di mare a spine lunghe o praterie di fanerogame marine che offrono riparo. In acquario, si consiglia di allestire strutture verticali o inserire ricci del genere Diadema per stimolare il loro naturale stazionamento in queste aree. Raramente nuotano vicino alla superficie dell'acqua, dove si sentirebbero troppo esposti ed indifesi contro potenziali minacce.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,5 ± 0,48 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.7502
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.00263, b = 3.1
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.







































