Encyclopaedia
Pesce farfalla ocellato
Chaetodon ocellatus
Un pesce farfalla dell'Atlantico occidentale con pinne di colore giallo brillante e una macchia nera sulla pinna dorsale che ricorda un occhio.
- Famiglia
- Chaetodontidae
- Origine
- Atlantico occidentale: dalla Carolina del Nord (USA) e Golfo del Messico fino al Brasile, molto comune nelle acque caraibiche.
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord AmericaAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Marina
Tutte le zone
20 cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Distribuito nell'Atlantico occidentale, dalla Carolina del Nord e dal Golfo del Messico attraverso i Caraibi fino al Brasile. I giovani si spingono a nord fino al Massachusetts trascinati dalla Corrente del Golfo. Vive in barriere coralline e lagune sabbiose fino a 30 metri.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Chaetodontidae. Ha un corpo discoidale bianco-argenteo con un profilo alto e compresso. Raggiunge circa 20 cm di lunghezza. Presenta una bocca piccola con denti sottili adatti a strappare piccoli invertebrati.
Comportamento Sociale: Specie diurna, attiva, solitamente osservata in coppie stabili. È pacifica verso coinquilini di altre specie ma difende il proprio territorio dagli esemplari della propria specie o pesci farfalla simili.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo bianco con pinne dorsale, anale e caudale di colore giallo intenso. Presenta una striscia nera verticale che attraversa l'occhio e una macchia nera distintiva (ocello) sulla parte posteriore della pinna dorsale. Non si riscontra dimorfismo sessuale.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario grande, minimo 350 litri, con molte rocce vive che offrano ripari e stimoli per il pascolo. Un coperchio ben fissato è necessario poiché può saltare se spaventato.
Alimentazione e Dieta: Carnivoro. Mangia coralli, anemoni, piccoli crostacei e policheti. In acquario va alimentato 2-3 volte al giorno con mysis, artemia congelata, krill e frutti di mare sminuzzati. Raramente accetta mangimi secchi all'inizio.
Qualità dell'Acqua: Parametri stabili. Temperatura 22-28°C, pH 8.1-8.4, densità SG 1.020-1.025, GH marino 15-25 e KH 8-12. Sensibile all'accumulo di nitrati; richiede un ottimo filtraggio e schiumazione.
Compatibilità e Convivenza: Ottimo per vasche solo pesci con rocce vive (FOWLR). Non è assolutamente reef safe, poiché distruggerebbe coralli molli e duri e piccoli invertebrati utili.
Riproduzione in Acquario: Non documentata in ambito acquariofilo. Riproduttore pelagico che rilascia uova galleggianti dopo un corteggiamento di coppia.
Rischi e Malattie: Può essere difficile da alimentare all'inizio, con rischio di deperimento. Sensibile al punto bianco (Cryptocaryon) e a parassiti della pelle se stressato o alloggiato in acquari non maturi.
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico con altre famiglie, territoriale con conspecifici
- Dieta
- Carnivoro, si nutre di polipi corallini, anemoni, vermi e piccoli crostacei
- Zona nuoto
- Tutte le zone
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 20 cm
- Volume minimo acquario
- 350 L
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Singolo o coppia affiatata
- Frequenza alimentazione
- 2-3 volte al giorno
- Bioload
- Medio
- Corrente
- Moderato
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Riproduzione in acquario non registrata. Monogamo in natura.
- Compatibilità e convivenza
- Non reef safe. Tende a pizzicare e danneggiare coralli duri, molli e anemoni di mare.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
- Livello trofico
- 3,7 ± 0,2 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.0263, b = 3.02
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.




