Torna all'atlante
PesceMarinaDifficile

Encyclopaedia

Pesce farfalla sella nera

Chaetodon ephippium

Uno dei pesci farfalla più grandi ed eleganti, caratterizzato da una grande macchia nera bordata di bianco sul dorso a forma di sella.

Famiglia
Chaetodontidae
Origine
Indo-Pacifico tropicale: dallo Sri Lanka e isole Cocos-Keeling fino alle Hawaii e isole Marchesi, a nord fino al Giappone meridionale, a sud fino all'Australia.
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

Condividi

Sfide specie
Temperatura dell'acqua

24 °C - 28 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Zona nuoto

Tutte le zone

Taglia adulta

30 cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Ampiamente distribuito nell'Indo-Pacifico tropicale, dallo Sri Lanka e isole Cocos-Keeling fino alle Hawaii, isole Marchesi e Tuamotu, spingendosi a nord fino al Giappone e a sud fino all'Australia meridionale. Popola lagune riparate e scogliere esterne ricche di coralli fino a 30 metri di profondità.

Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Chaetodontidae, subgenere Rabdophorus. È un pesce farfalla di grandi dimensioni, potendo raggiungere i 30 cm di lunghezza. Presenta un filamento lungo e sottile che si estende dalla pinna dorsale negli adulti.

Comportamento Sociale: Specie diurna che vive solitaria o in coppie monogame molto affiatate che difendono territori spaziosi. È generalmente pacifica verso coinquilini di altre famiglie, ma aggressiva con pesci farfalla simili.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo grigio-giallastro con sottili linee blu ondulate nella parte inferiore. Presenta una vistosa macchia nera (la sella) bordata di bianco sulla parte posteriore e sulla pinna dorsale. Non è visibile alcun dimorfismo sessuale.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede una vasca molto grande, minimo 600 litri per esemplari adulti, con molto spazio libero per nuotare e barriere di rocce vive. È imperativo coprire la vasca poiché è un ottimo saltatore.

Alimentazione e Dieta: Onnivoro. In natura mangia alghe, polipi corallini, uova di pesce e piccoli crostacei. In acquario deve essere nutrito 3-4 volte al giorno con mysis, artemia, vongole, spirulina e nori. Può richiedere tempo per abituarsi ai granuli.

Qualità dell'Acqua: Acqua pulita e stabile. Temperatura 24-28°C, pH 8.1-8.4, densità SG 1.020-1.025, GH marino 15-25 e KH 8-12. Filtrazione di alto livello e forte schiumatore sono necessari a causa del carico biologico.

Compatibilità e Convivenza: Ideale per grandi acquari marini solo pesci (FOWLR). Non è reef safe: distrugge coralli duri (SPS e LPS), coralli molli, zoantidi e anemoni, oltre a piccoli crostacei.

Riproduzione in Acquario: Mai riprodotto con successo in cattività. Sono monogami in natura e rilasciano uova pelagiche al tramonto.

Rischi e Malattie: Molto sensibile alle malattie cutanee come Oodinium e Cryptocaryon se stressato. Richiede un lungo periodo di quarantena e cure attente per l'acclimatamento all'alimentazione.

Profilo pesce

Temperamento
Pacifico con altri generi, territoriale con i simili
Dieta
Onnivoro, consuma alghe filamentose, polipi corallini e piccoli invertebrati
Zona nuoto
Tutte le zone
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
30 cm
Volume minimo acquario
600 L
GH
n.d.
KH
8 dKH - 12 dKH
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Singolo o coppia monogama
Frequenza alimentazione
3-4 volte al giorno
Bioload
Alto
Corrente
Moderato
Rischio salto
Richiede vasca coperta
Riproduzione
Non riprodotto in acquario per via delle enormi difficoltà legate alla fase larvale pelagica.
Compatibilità e convivenza
Non reef safe. Danneggia e consuma coralli duri e molli, anemoni, spirografi e piccoli gamberetti.

Stime Ecologiche e Modelli Biologici

Livello trofico
3 ± 0,43 se
Resilienza
High (less than 15 months)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5
Bayesian Length-Weight
a = 0.02291, b = 3.01
Vulnerabilita'Low vulnerability (20 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.

Ultimo aggiornamento: 12/06/2026