Pesce farfalla robusto
Chaetodon robustus
Rara specie dell'Atlantico orientale, questo straordinario pesce farfalla presenta tre vistose bande verticali scure su un corpo grigio-argenteo. Richiede un acquario maturo e cure dietetiche.
Temperatura dell'acqua
20 - 26 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
14,5 cm
Volume minimo acquario
>= 300 L
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Il Chaetodon robustus è originario delle acque tropicali dell'Oceano Atlantico orientale. Il suo areale si estende principalmente lungo le coste dell'Africa occidentale, comprendendo aree comprese tra la Mauritania, il Senegal, il Golfo di Guinea, le isole di Capo Verde e l'isola di São Tomé. Popola barriere rocciose poco profonde, scogliere madreporiche isolate e fondali duri detritici a profondità comprese tra i 10 e i 70 metri, dove le correnti sono costanti.
Tassonomia e Morfologia: Questa specie appartiene alla famiglia Chaetodontidae. Presenta un corpo alto e fortemente compresso lateralmente, con un muso appuntito che termina con una piccola bocca munita di denti flessibili simili a spazzole, ideali per strappare piccoli organismi dalle fessure delle rocce. Raggiunge una lunghezza massima da adulto di circa 14-15 cm. La struttura ossea e le pinne dorsali sono robuste e dotate di spine acuminate.
Comportamento Sociale: In natura è una specie prevalentemente solitaria o che vive in coppie stabili durante il periodo riproduttivo. Mostra un comportamento timido e guardingo, muovendosi costantemente vicino al substrato roccioso alla ricerca di cibo. In acquario, manifesta una forte intolleranza intraspecifica se ospitato con membri della stessa specie, mentre ignora pesci appartenenti ad altre famiglie, a patto che non siano aggressivi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione è caratterizzata da tonalità grigio-brunastre e argentee sul corpo. Presenta tre caratteristiche bande verticali marrone scuro o nere: la prima attraversa l'occhio come una maschera, la seconda si trova a metà del corpo e la terza si estende sulla parte posteriore e sulla base della pinna caudale. I bordi posteriori delle pinne dorsale e anale presentano una sottile linea arancione o gialla brillante.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino maturo e spazioso di almeno 250 litri per un singolo esemplare. L'allestimento deve prevedere una massiccia struttura di rocce vive che offra nascondigli profondi in cui il pesce possa ritirarsi se spaventato, ma deve anche lasciare ampi spazi aperti per il nuoto. Un'illuminazione moderata e un sistema di filtraggio altamente efficiente, preferibilmente dotato di schiumatoio, sono essenziali.
Alimentazione e Dieta: L'alimentazione rappresenta una delle sfide principali per questa specie, che può rifiutare i mangimi commerciali. In natura si nutre di polipi corallini, piccoli invertebrati bentonici, vermi e alghe. In acquario deve essere stimolato inizialmente con cibi vivi (come artemia o piccoli vermi) per poi passare gradualmente a surgelati di qualità (mysis, krill, polpa di vongola e preparati a base di spugne) e mangimi secchi.
Qualità dell'Acqua: I parametri dell'acqua devono essere mantenuti stabili e puliti: temperatura dell'acqua tra 22 e 26 °C, pH tra 8.1 e 8.4, densità a 1.020-1.025 e KH tra 8 e 12. Questa specie è particolarmente sensibile all'accumulo di composti azotati e fosfati, che possono compromettere il suo sistema immunitario. Si consigliano cambi d'acqua parziali frequenti e l'uso di carboni attivi.
Compatibilità e Convivenza: Non è considerato al 100% reef safe, poiché tende a pizzicare e nutrirsi di polipi di coralli duri (SPS e LPS) e piccoli invertebrati sessili. Può essere ospitato in acquari di barriera solo con coralli molli poco appetibili o in vasche dedicate a soli pesci (FOWLR). Convive bene con pesci pacifici e calmi di medie dimensioni, come chirurghi e labridi non aggressivi.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione di questa specie in cattività non è mai stata ottenuta con successo in acquari domestici. In natura, il Chaetodon robustus è un desovatore pelagico: le coppie si alzano nella colonna d'acqua per rilasciare contemporaneamente uova e sperma. Le uova fecondate galleggiano trasportate dalle correnti marine oceaniche e le larve seguono un lungo stadio planctonico prima di insediarsi sul fondo.
Rischi e Malattie: I rischi sanitari sono molto elevati a causa della sua sensibilità allo stress da trasporto e adattamento. È incline a sviluppare infezioni parassitarie come il punto bianco marino (Cryptocaryon) e l'Oodinium. Inoltre, l'inedia iniziale per rifiuto del cibo è una causa comune di decesso. Si raccomanda un lungo periodo di quarantena e l'uso di esche alimentari per stimolare l'appetito del pesce appena importato.
Origine e Distribuzione Geografica
Il Chaetodon robustus è originario delle acque tropicali dell'Oceano Atlantico orientale. Il suo areale si estende principalmente lungo le coste dell'Africa occidentale, comprendendo aree comprese tra la Mauritania, il Senegal, il Golfo di Guinea, le isole di Capo Verde e l'isola di São Tomé. Popola barriere rocciose poco profonde, scogliere madreporiche isolate e fondali duri detritici a profondità comprese tra i 10 e i 70 metri, dove le correnti sono costanti.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e Madagascar
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale
- Questo pesce farfalla ha un temperamento generalmente pacifico verso la maggior parte dei coinquilini, rendendolo adatto a una vasca di comunità. Tuttavia, può mostrare territorialità verso altri pesci farfalla o specie con forma e colorazione simili. Offrire molti nascondigli e introdurre i pesci contemporaneamente aiuta a limitare l'aggressività.
- Dieta
- Onnivoro
- Essendo onnivori, la loro dieta naturale comprende alghe, policheti, idroidi e piccoli crostacei. In acquario, devono essere nutriti con una dieta varia a base di cibi surgelati di qualità come mysis, artemia e frutti di mare tritati. Integrare i pasti con mangimi arricchiti di spirulina o alghe nori aiuta a soddisfare il loro fabbisogno vegetale.
- Aspettativa di vita
- 8-10 anni
- Se allevato in condizioni ottimali e con parametri dell'acqua stabili, questo pesce può vivere da 8 a 10 anni in cattività. Per garantire tale longevità è fondamentale offrire una dieta varia, un'acqua pulita e un ambiente privo di stress. Anche una corretta acclimatazione e la prevenzione delle malattie sono passaggi chiave per una vita lunga.
- Taglia adulta
- 14.5 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 14,5 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 14,5 cm, rilevata come lunghezza standard (SL). Il record tassonomico consultato è Chaetodon robustus (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Rapporto 1:1
- Nel loro habitat naturale, questi pesci vengono solitamente avvistati da soli o in coppie riproduttive. In un acquario domestico, è preferibile tenerli singolarmente o come coppia maschio-femmina già affiatata. Introdurre più esemplari della stessa specie o di pesci farfalla simili può causare scontri territoriali, a meno che la vasca non sia di grandi dimensioni.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Il pesce farfalla a tre bande ha un metabolismo rapido e richiede di essere alimentato in piccole porzioni due o tre volte al giorno. Pasti regolari mantengono alti i loro livelli di energia e simulano il naturale comportamento di ricerca del cibo. Alimentarli poco e spesso evita inoltre che il cibo avanzato inquini l'acqua.
- Bioload
- Medio
- Il pesce farfalla a tre bande ha un carico biologico medio dovuto al suo stile di vita attivo e alla necessità di pasti frequenti a base di carne. Per gestire questo livello di rifiuti e mantenere l'acqua pulita, è fortemente consigliato un sistema di filtraggio robusto con uno schiumatoio di proteine efficiente. Cambi d'acqua regolari e un filtro biologico ben avviato sono essenziali per prevenire l'accumulo di nitrati.
- Corrente
- Forte
- Questa specie preferisce una corrente d'acqua da moderata a forte, che ricrea le condizioni delle scogliere africane occidentali da cui proviene. Un buon movimento d'acqua stimola il nuoto naturale, migliora l'ossigenazione e mantiene i detriti in sospensione per il filtraggio. È consigliato l'uso di pompe di movimento per creare flussi dinamici.
- Rischio salto
- Sì
- Sebbene non siano noti come saltatori seriali come i labridi, i pesci farfalla a tre bande possono saltare fuori dalla vasca se spaventati o rincorsi da altri pesci. Cambiamenti improvvisi di luce o movimenti bruschi vicino all'acquario possono farli scattare verso l'alto. Una copertura sicura o una rete aderente sono fondamentali per prevenire incidenti.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione in cattività di questa specie è estremamente difficile e non è ancora stata documentata con successo negli acquari domestici. In natura, sono riproduttori a dispersione che rilasciano uova pelagiche nella colonna d'acqua affinché fluttuino con la corrente. Ricreare le condizioni e il cibo microscopico per le larve rappresenta la sfida principale.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Pur essendo compatibile con pesci pacifici o semi-aggressivi come pesci chirurgo e pesci pagliaccio, questa specie non è adatta agli acquari di barriera. Tende infatti a pizzicare coralli duri e molli, anemoni e piccoli invertebrati ornamentali. Per questo motivo, la collocazione ideale è in un acquario marino solo pesci con rocce vive (FOWLR).
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Questa specie è un nuotatore attivo che predilige le zone centrali e medio-basse dell'acquario. Passano molto tempo a perlustrare le rocce in cerca di cibo, ma necessitano anche di ampio spazio per nuotare liberamente. Progettare l'acquario combinando zone rocciose e spazi aperti assicura che utilizzino al meglio questi livelli.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,6 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.02291, b = 3
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.


















































