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Pesce farfalla di Smith

Chaetodon smithi

Il Pesce Farfalla di Smith è una straordinaria specie marina bicolore, con la parte anteriore marrone scuro e quella posteriore giallo brillante. È un planctivoro attivo e relativamente reef-safe.

Temperatura dell'acqua

20 - 25 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Zona nuoto

Tutte le zone

Taglia adulta

17 cm

Volume minimo acquario

>= 300 L

Gruppo minimo

>= 1

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Questa specie ha una distribuzione geografica limitata ed è endemica del Pacifico sud-orientale. Le popolazioni principali si trovano intorno alle isole Pitcairn, all'isola di Pasqua (Rapa Nui) e a Rapa Iti nella Polinesia Francese. Abita le scogliere rocciose esposte a forti correnti oceaniche, caratterizzate da una ricca crescita di macroalghe e una copertura corallina rada, muovendosi a profondità comprese tra i 10 e i 30 metri, sebbene sia stato segnalato fino a 80 metri.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Chaetodontidae, genere Chaetodon e sottogenere Lepidochaetodon. Descritta nel 1975 dall'ittiologo John Ernest Randall, la specie deve il suo nome a C. Lavett Smith. Presenta una forma corporea ovale, fortemente compressa lateralmente, con una bocca appuntita provvista di piccoli denti a spazzola. Gli adulti possono raggiungere una lunghezza massima di circa 18 centimetri.
Comportamento Sociale: A differenza di molti pesci farfalla che si nutrono di polipi corallini, questa specie è un planktivoro di acque aperte. In natura si raduna spesso in grandi banchi che nuotano a mezza altezza o vicino alla superficie sopra le scogliere rocciose per intercettare il zooplancton trasportato dalle correnti marine. Ha un temperamento pacifico ma attivo e richiede grandi spazi di nuoto libero.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La livrea è straordinaria e nettamente bicolore, divisa verticalmente a metà. La parte anteriore del corpo, inclusa la testa e la prima porzione della pinna dorsale, è di una tonalità marrone scuro o nera profonda, mentre la metà posteriore del corpo, insieme alle pinne anale, caudale e alla porzione posteriore della dorsale, è di un giallo dorato brillante. Non c'è dimorfismo sessuale visibile.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino maturo di eccezionali dimensioni, idealmente non inferiore a 500 litri, per ospitare adeguatamente un piccolo gruppo. L'allestimento deve prevedere ampie zone libere per il nuoto veloce, unite a una robusta barriera rocciosa sul retro dotata di grandi passaggi e grotte per permettere ai pesci di ripararsi quando spaventati.
Alimentazione e Dieta: L'alimentazione è un aspetto critico. Essendo un planktivoro attivo, deve essere alimentato più volte al giorno (almeno tre) con cibo surgelato di alta qualità come mysis, artemia salina, krill tritato finemente e preparati a base di uova di pesce. Può essere abituato gradualmente a mangimi secchi in granuli o fiocchi, ma la base alimentare deve rimanere umida e varia.
Qualità dell'Acqua: La qualità dell'acqua deve essere mantenuta a livelli eccellenti, tipici delle barriere coralline esterne: temperatura tra 22°C e 25°C (predilige climi leggermente più freschi rispetto ad altri pesci tropicali), pH 8.1-8.4, densità 1.022-1.025. Un potente schiumatoio di proteine e pompe di movimento che garantiscono correnti forti e ben ossigenate sono requisiti fondamentali.
Compatibilità e Convivenza: È una specie pacifica che convive bene con pesci chirurgo, labridi, damsel e altri pesci di barriera di temperamento non aggressivo. Può essere allevato in coppia o in piccoli banchi se inseriti contemporaneamente in vasche spaziose. È considerato relativamente reef-safe in quanto non si nutre di coralli duri, sebbene possa occasionalmente beccare piccoli invertebrati bentonici.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in cattività non è mai stata ottenuta in acquari domestici. In natura sono riproduttori pelagici che formano coppie stabili durante il periodo riproduttivo; rilasciano le uova galleggianti nella colonna d'acqua, le quali vengono trasportate dalle correnti fino alla schiusa. Lo sviluppo larvale è lungo e complesso, impossibile da replicare senza laboratori specifici.
Rischi e Malattie: I rischi principali sono legati allo stress da acclimatamento, durante il quale il pesce può rifiutare il cibo. È suscettibile alle comuni parassitosi marine come Cryptocaryon irritans e Oodinium, soprattutto se sottoposto a sbalzi di temperatura. Una quarantena preventiva in una vasca tranquilla è caldamente consigliata per favorire l'inizio dell'alimentazione senza competizione.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie ha una distribuzione geografica limitata ed è endemica del Pacifico sud-orientale. Le popolazioni principali si trovano intorno alle isole Pitcairn, all'isola di Pasqua (Rapa Nui) e a Rapa Iti nella Polinesia Francese. Abita le scogliere rocciose esposte a forti correnti oceaniche, caratterizzate da una ricca crescita di macroalghe e una copertura corallina rada, muovendosi a profondità comprese tra i 10 e i 30 metri, sebbene sia stato segnalato fino a 80 metri.

Provenienza

Oceani tropicali e reefNord America

Profilo pesce

Temperamento
Territoriale
Il pesce farfalla di Smith è una specie pacifica e attiva che convive armoniosamente con la maggior parte dei pesci marini non aggressivi. Non mostra aggressività territoriale verso specie diverse, ma può diventare intollerante nei confronti di conspecifici o pesci farfalla dall'aspetto simile. È un nuotatore energico che trascorre la giornata esplorando la colonna d'acqua. La sua natura mite lo rende una scelta eccellente per acquari di comunità marina ben bilanciati.
Dieta
Onnivoro
Nella sua area di origine, il pesce farfalla di Smith si nutre principalmente di zooplancton a mezz'acqua. In cattività, deve essere abituato a una varietà di cibi congelati di alta qualità, come mysis, krill e artemia arricchita. Non nutrendosi di polipi corallini come altre specie della stessa famiglia, è considerato relativamente sicuro per gli acquari di barriera. Somministrare cibi arricchiti con vitamine e alghe come la spirulina aiuta a mantenere vividi i colori e forte il sistema immunitario.
Aspettativa di vita
8-12 anni
L'aspettativa di vita del pesce farfalla di Smith in acquario varia solitamente tra gli 8 e i 12 anni se allevato in condizioni ottimali. Una dieta equilibrata, la stabilità dei parametri chimico-fisici dell'acqua e un ambiente privo di stress sono fattori cruciali per la sua longevità. Temperature dell'acqua leggermente più fresche, che riproducano il suo habitat subtropicale naturale, favoriscono una vita più lunga e sana. Una gestione inadeguata o carenze alimentari possono ridurne drasticamente la durata vitale.
Taglia adulta
17 cm
Il valore sintetico del catalogo è 17 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 19 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Chaetodon smithi (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Rapporto sessi
Rapporto 1:1
In natura, il pesce farfalla di Smith vive in grandi aggregazioni a mezz'acqua, ma forma coppie durante la stagione riproduttiva. In acquario si consiglia di allevarlo singolarmente o come coppia già formata. Introdurre più esemplari dello stesso sesso o specie affini in spazi ridotti può scatenare comportamenti territori e aggressivi. L'allevamento in gruppo è fattibile solo in vasche eccezionalmente grandi con abbondanti barriere visive.
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Trattandosi di un nuotatore attivo con un metabolismo rapido, questo pesce necessita di essere alimentato più volte al giorno con piccole dosi. Si raccomanda di offrire cibo da due a tre volte al giorno, in quantità tali da essere consumate in pochi minuti. Questo previene il deperimento muscolare e lo stress nutrizionale, frequenti soprattutto negli esemplari appena importati. L'uso di mangiatoie automatiche può essere utile per garantire la costanza delle somministrazioni.
Bioload
Medio
Il pesce farfalla di Smith (Chaetodon smithi) produce un carico biologico moderato a causa della sua natura attiva e della necessità di essere alimentato frequentemente con cibi proteici. Un sistema di filtraggio robusto ed efficiente, dotato di uno schiumatoio di proteine ad alta capacità, è essenziale per gestire i rifiuti. Si consigliano cambi d'acqua regolari e l'uso di carboni attivi per mantenere bassi i livelli di nitrati e fosfati. Una vasca spaziosa di almeno 380 litri aiuta a diluire l'accumulo di sostanze inquinanti.
Corrente
Forte
Il pesce farfalla di Smith predilige correnti d'acqua da moderate a forti, simili a quelle delle scogliere rocciose subtropicali in cui vive. In acquario, un movimento d'acqua moderato stimola il nuoto naturale e mantiene il cibo in sospensione più a lungo, agevolando la sua alimentazione. È importante posizionare le pompe di movimento per generare flussi dinamici senza creare turbolenze eccessive. Devono comunque essere presenti zone calme dietro le rocce per il riposo notturno.
Rischio salto
No
Riproduzione
Oviparo
Questa specie è ovipara a riproduzione pelagica, rilasciando uova e sperma direttamente nella colonna d'acqua. In natura forma coppie monogame stabili che si riproducono liberando uova che galleggiano trasportate dalle correnti. La riproduzione in acquario domestico è estremamente difficile e non vi sono casi documentati di successo tra gli hobbisti. La difficoltà di stimolare la deposizione e la necessità di nutrire le microscopiche larve con cibo vivo specifico la rendono impraticabile.
Compatibilità e convivenza
Pacifico
Questa specie è altamente compatibile con pesci pacifici o semi-aggressivi come pesci chirurgo, pesci pagliaccio e bavose. Essendo planctivoro, è generalmente sicuro per i coralli, sebbene possa occasionalmente pizzicare invertebrati sessili se non sufficientemente alimentato. Si sconsiglia la convivenza con specie molto aggressive o territoriali che potrebbero intimidirlo o impedirgli di nutrirsi. L'allineamento con conspecifici richiede vasche di volume eccezionale.
Zona nuoto
Tutti i livelli
A differenza di molti pesci farfalla che vivono vicino al substrato, il pesce farfalla di Smith (Chaetodon smithi) è un planctivoro pelagico che preferisce nuotare nelle zone medie e superiori della colonna d'acqua. Trascorre la maggior parte del tempo nuotando attivamente in acque aperte alla ricerca di cibo. Tuttavia, necessita di rocce e anfratti sul fondo per nascondersi durante la notte o quando si sente minacciato. Un layout che offra sia spazio per il nuoto che rifugi sul fondo è ideale.

Modelli & Parametri Scientifici

FishBase

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

Dati sincronizzati il: 15/06/2026
Livello trofico
3,4 ± 0,45 se
Resilienza
High (less than 15 months)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5
Bayesian Length-Weight
a = 0.02291, b = 3
Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/06/2026
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