Pesce farfalla pinne rosse del Pacifico
Chaetodon lunulatus
Coloratissimo pesce farfalla (14 cm) del Pacifico, caratterizzato da corpo giallo-arancio con sottili striature violacee orizzontali e pinna anale rossa e nera.
Temperatura dell'acqua
22 - 27 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
14 cm
Volume minimo acquario
>= 300 L
Gruppo minimo
>= 1
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Oceano Pacifico tropicale, diffuso dall'Indonesia e dalle coste dell'Australia fino alle isole Hawaii. Vive in lagune riparate ed aree coralline esterne ricche di coralli duri del genere Acropora e Pocillopora. Questa specie popola principalmente le barriere coralline ricche di vita, prediligendo lagune riparate e scogliere esterne dove la crescita di madrepore del genere Acropora è rigogliosa e ininterrotta.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Chaetodontidae. È strettamente imparentato con la specie dell'Oceano Indiano Chaetodon trifasciatus, da cui si distingue per sfumature di colore. Mostra un corpo marcatamente ovale e compresso lateralmente, perfetto per sgusciare tra i rami dei coralli duri. Presenta un muso appuntito e labbra robuste ideali per strappare i polipi corallini dai loro scheletri calcarei.
Comportamento Sociale: Specie pacifica ed elegante. Vive quasi esclusivamente in coppie monogame stabili. Nuota con movimenti aggraziati e costanti sopra le barriere coralline. Si tratta di un pesce strettamente monogamo che forma coppie stabili per tutta la vita. I partner pattugliano insieme ampie porzioni di reef, dimostrando forte territorialità nei confronti di altri individui conspecifici.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Appartiene alla famiglia Chaetodontidae. È strettamente imparentato con la specie dell'Oceano Indiano Chaetodon trifasciatus, da cui si distingue per sfumature di colore. La colorazione giallo-arancio è attraversata da sottili linee longitudinali violacee. La coda presenta una caratteristica fascia rossa e nera. Non vi sono differenze morfologiche evidenti tra i sessi, tranne durante il periodo riproduttivo.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di barriera maturo molto spazioso, minimo 300 litri, con rocce vive e abbondanti formazioni di corallo duro per stimolare il comportamento naturale. Richiede acquari spaziosi con abbondanti rocce vive disposte a formare anfratti e barriere. È fondamentale che la vasca sia matura e disponga di una filtrazione eccellente per mantenere i parametri costanti.
Alimentazione e Dieta: Corallivoro obbligato. Si nutre solo di polipi di coralli duri. In acquario è difficilissimo da alimentare; va stimolato con coralli vivi e cibo surgelato fresco. Onnivoro o meglio corallivoro obbligato. In acquario deve essere nutrito frequentemente con cibi freschi e surgelati di alta qualità, come polpa di vongola, mysis e preparati specifici spalmati su scheletri di corallo.
Qualità dell'Acqua: Valori dell'acqua marini stabili: temperatura 22-27 °C, pH 8.1-8.4, densità stabile a 1.020-1.025, assenza assoluta di nitrati e fosfati. I valori dell'acqua devono essere ottimali: densità a 1.022-1.025, pH stabile tra 8.1 e 8.4, e temperatura costante intorno ai 24-26°C, riducendo al minimo accumuli di nitrati e fosfati.
Compatibilità e Convivenza: Corallivoro obbligato. Si nutre solo di polipi di coralli duri. In acquario è difficilissimo da alimentare; va stimolato con coralli vivi e cibo surgelato fresco. Può essere ospitato con pesci pacifici di barriera. Evitare assolutamente coinquilini aggressivi o troppo veloci che potrebbero stressare il pesce farfalla impedendogli di nutrirsi regolarmente.
Riproduzione in Acquario: Molto pacifico. Danneggia i coralli duri. Va inserito solo in vasche con compagni calmi e non aggressivi, escludendo specie territoriali. La riproduzione in cattività non è attualmente documentata a causa della complessità del ciclo larvale pelagico, che richiede condizioni fisiche e nutrizionali impossibili da riprodurre negli acquari domestici.
Rischi e Malattie: Pesce difficilissimo da mantenere. Il rischio primario è la morte per inedia a causa del rifiuto di alimenti artificiali. Sensibile alle variazioni chimiche dell'acqua. Particolarmente soggetto a infezioni parassitarie della pelle come Cryptocaryon irritans e Oodinium ocellatum. Si raccomanda un attento controllo in vasca di quarantena prima dell'introduzione.
Origine e Distribuzione Geografica
Oceano Pacifico tropicale, diffuso dall'Indonesia e dalle coste dell'Australia fino alle isole Hawaii. Vive in lagune riparate ed aree coralline esterne ricche di coralli duri del genere Acropora e Pocillopora. Questa specie popola principalmente le barriere coralline ricche di vita, prediligendo lagune riparate e scogliere esterne dove la crescita di madrepore del genere Acropora è rigogliosa e ininterrotta.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale
- Questa specie è generalmente pacifica e non mostra aggressività verso la maggior parte degli altri pesci marini non imparentati. Sono pesci attivi e curiosi che trascorrono le giornate a perlustrare pacificamente le rocce vive. Tuttavia, possono manifestare comportamenti territoriali e intolleranza verso i conspecifici o pesci farfalla dall'aspetto simile. A causa della loro natura docile, non dovrebbero essere alloggiati con coinquilini molto aggressivi che potrebbero intimidirli o competere per il cibo.
- Dieta
- Corallivoro
- Il Chaetodon lunulatus è un corallivoro obbligato che in natura si nutre quasi esclusivamente di polipi di coralli duri vivi. Questa specializzazione alimentare lo rende incredibilmente difficile da nutrire in acquario, poiché spesso rifiuta i cibi secchi o congelati standard. Per mantenerlo in salute, gli acquariofili devono fornire coralli vivi SPS o abituarlo con estrema difficoltà a mangimi in gel o surgelati arricchiti. Per via di queste esigenze, è assolutamente incompatibile con i tradizionali acquari di barriera dove si desidera preservare i coralli.
- Aspettativa di vita
- 8-12 anni
- In condizioni marine ottimali e sotto cure esperte, il Chaetodon lunulatus può vivere tra gli 8 e i 12 anni. Tuttavia, a causa della sua dieta strettamente corallivora, molti esemplari sostengono conseguenze da malnutrizione in cattività, il che riduce drasticamente la loro durata di vita a pochi mesi o anni. Raggiungere la longevità massima richiede il mantenimento di parametri dell'acqua perfetti e la somministrazione di una dieta specializzata. Il monitoraggio costante della qualità dell'acqua e la riduzione dello stress sono fattori chiave per favorire la loro longevità.
- Taglia adulta
- 14 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 14 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 26,7 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Chaetodon lunulatus (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Rapporto 1:1
- Nel loro habitat naturale, i pesci farfalla del Pacifico formano forti legami di coppia monogami e vengono quasi sempre osservati nuotare in coppia. In acquario, si raccomanda caldamente di alloggiarli in coppie maschio-femmina (rapporto 1:1) anziché singolarmente, poiché traggono grande beneficio dalla compagnia del partner. L'inserimento di gruppi non formati può provocare dispute territoriali e forte stress. Se non è possibile ottenere una coppia compatibile già stabilita, tenere un singolo esemplare rappresenta la scelta più sicura.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Per sostenere il suo stile di vita attivo e le particolari esigenze metaboliche, questa specie deve essere nutrita più volte al giorno. Si consiglia di offrire piccole porzioni di cibo da tre a quattro volte al giorno per garantire un apporto costante di nutrienti. Alimentazioni frequenti sono fondamentali soprattutto durante la fase di transizione ai cibi da acquario, poiché stimolano il comportamento di pascolo. L'uso di mangiatoie automatiche per i cibi secchi e la somministrazione manuale di surgelati specifici aiutano a soddisfare queste necessità.
- Bioload
- Medio-Alto
- Il Chaetodon lunulatus è un pesce marino di medie dimensioni che richiede un sistema di filtraggio altamente efficiente per gestire i suoi rifiuti biologici. A causa della sua dieta basata principalmente su polipi di corallo vivo, l'alimentazione in cattività può deteriorare rapidamente la qualità dell'acqua, rendendo indispensabili uno schiumatoio e cambi d'acqua regolari. Il carico biologico è considerato medio-alto, ed è essenziale mantenere bassi i livelli di nitrati e fosfati per la sua salute a lungo termine. Un filtraggio meccanico e biologico robusto aiuta a replicare le condizioni incontaminate della barriera corallina naturale.
- Corrente
- Forte
- Questa specie prospera in ambienti con un flusso d'acqua da moderato a forte, che imita le barriere coralline poco profonde spazzate dalle correnti. Un buon movimento dell'acqua è fondamentale per garantire un'ossigenazione ottimale e prevenire l'accumulo di detriti sulle rocce. La circolazione deve includere zone a intensità variabile, permettendo al pesce di nuotare attivamente ma anche di trovare aree tranquille per riposare. Pompe di movimento ben posizionate aiutano a ricreare un flusso naturale simile a quello di barriera.
- Rischio salto
- No
- Riproduzione
- Oviparo
- Il Chaetodon lunulatus è un riproduttore pelagico oviparo che rilascia i propri gameti direttamente nella colonna d'acqua. In natura, la deposizione avviene in coppia, solitamente al crepuscolo, e le uova fecondate fluttuano come plancton prima di insediarsi sul fondo. Non si registrano casi di riproduzione o accrescimento riusciti in acquari domestici a causa dell'estrema difficoltà nel nutrire le microscopiche larve pelagiche. In cattività si possono osservare comportamenti di corteggiamento di base, ma la riproduzione rimane limitata ai reef naturali.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- È compatibile con specie marine pacifiche e non aggressive come pesci chirurgo, angeli nani, labridi e pesci pagliaccio. Tuttavia, non è assolutamente sicuro per i coralli (non reef-safe) e danneggerà rapidamente coralli duri, zoantidi e altri invertebrati sessili. Per questo motivo, è adatto principalmente ad acquari per soli pesci con rocce vive (FOWLR) dove il suo picchiettare non distruggerà coralli di pregio. Evitare la convivenza con predatori aggressivi o pesci territoriali che potrebbero causargli stress.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Questa specie è molto attiva e nuota principalmente nei livelli inferiore e medio della colonna d'acqua. Ha un orientamento bentonico, muovendosi costantemente vicino al substrato e alle rocce vive per ispezionare le fessure in cerca di cibo. Richiede ampio spazio per il nuoto libero unito a strutture rocciose complesse per esplorare le sue zone di profondità preferite. È raro osservarla in superficie, tranne brevemente durante i pasti se si è abituata ai mangimi per acquario.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,3 ± 0,61 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.02291, b = 3
- Vulnerabilita'Low vulnerability (17 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.


















































