Pleurobrachia bachei — Uva di mare del Pacifico

Uva di mare del Pacifico

Pleurobrachia bachei

Uva di mare del Pacifico (Pleurobrachia bachei) è uno ctenoforo documentato in strutture pubbliche; richiede allevamento specialistico e tessuti intatti in flusso controllato.

Tipo di acqua

Marina

Tipo invertebrato

Ctenoforo

Velenoso

No

Ruolo ecologico

Predatore planctonico pelagico

Sensibilità al rame

Estrema

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Pleurobrachia bachei è documentata in coastal waters of the northeastern Pacific. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.
Tassonomia e Morfologia: WoRMS accetta Pleurobrachia bachei nella classe Tentaculata, ordine Cydippida, famiglia Cydippidae. Presenta corpo biradiale con otto file ciliate iridescenti e colloblasti adesivi, non nematocisti.
Comportamento Sociale: Non forma una comunità acquariofila convenzionale: deriva o nuota nella colonna d'acqua e il contatto ripetuto con conspecifici, pareti o arredi può lesionare i tessuti. Gli eventuali gruppi espositivi richiedono densità decisa da personale esperto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La trasparenza e i caratteri richiamati dal nome comune “Uva di mare del Pacifico” aiutano l'osservazione, ma colore e forma variano con stadio, dieta e luce. Il sesso non è distinguibile in modo affidabile dall'aspetto esterno della medusa.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Serve un kreisel o pseudokreisel dedicato, privo di spigoli, con flusso laminare sufficiente a sospendere Pleurobrachia bachei senza trascinarla. Aspirazioni, scarichi e troppo-pieni devono avere schermi fini e uniformi; bolle libere e arredi abrasivi sono esclusi. La gestione resta specialistica e normalmente istituzionale.
Alimentazione e Dieta: Offrire piccole prede planctoniche vive o arricchite di dimensione adatta, distribuite in pasti frequenti; rotiferi, copepodi e naupli di Artemia sono riferimenti professionali comuni. Rimuovere rapidamente l'eccesso senza aspirare i tessuti.
Qualità dell'Acqua: Non è pubblicato un intervallo numerico specifico per questa specie: temperatura, pH e salinità devono seguire i dati della popolazione d'origine, senza estrapolazioni da taxa affini. Stabilità, ossigenazione e controllo di ammoniaca, nitriti e metalli pesanti prevalgono sulla ricerca di un numero non documentato.
Compatibilità e Convivenza: Vasca monospecifica: pesci, crostacei, coralli, anemoni e altre specie gelatinose possono predare, essere punti, competere per il cibo o causare abrasioni. Anche fra conspecifici vanno evitate collisioni e sovraffollamento.
Riproduzione in Acquario: Gli ctenofori sono in genere ermafroditi e producono larve planctoniche; chiudere il ciclo richiede colture separate e prede microscopiche.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è il danno meccanico a tessuti composti quasi interamente d'acqua, seguito da inanizione, contaminazione delle griglie e shock osmotico. Non possiede nematocisti: cattura con colloblasti e non è considerato urticante, ma l'identificazione va confermata prima di manipolare qualsiasi gelata.

Origine e distribuzione geografica

Pleurobrachia bachei è documentata in coastal waters of the northeastern Pacific. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.

Provenienza

Nord America

Profilo invertebrato

Dieta
Planctivoro
Planctivoro: richiede prede vive o arricchite della dimensione corretta e più somministrazioni controllate.
Ruolo ecologico
Predatore planctonico pelagico
Predatore planctonico e, a sua volta, risorsa alimentare nella rete pelagica; non è un organismo da cleanup crew.
Rischio salto
No
Sensibilita' agli shock
Estrema
Sensibilità estrema a variazioni rapide di temperatura, salinità, pH e flusso; l'acclimatazione deve essere lenta e osservata.
Velenoso
No
Muta
No
Non compie muta: cresce e rimodella direttamente i tessuti gelatinosi.
Riproduzione
Ermafrodita
Riproduzione ermafrodita con stadi planctonici, da gestire in colture dedicate.
Compatibilità e convivenza
Solo conspecifici
Solo vasca monospecifica professionale; gli abbinamenti da acquario di comunità non sono appropriati.