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Gambero dei ricci di mare

Gnathophylloides mineri

Minuscolo gambero marino commensale della famiglia Gnathophyllidae, noto per vivere esclusivamente sulle spine di ricci di mare, nutrendosi di muco ed epiteli.

Famiglia
Gnathophyllidae
Origine
Circumtropicale
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura dell'acqua

22 °C - 28 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Ruolo ecologico

Simbionte

Rame

Alta

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: Distribuzione circumtropicale, presente nei mari tropicali di Atlantico occidentale, Caraibi, Oceano Indiano e Pacifico occidentale. Popola lagune e scogliere, associato a ricci di mare poco profondi.

Tassonomia: Appartiene alla famiglia Gnathophyllidae. Corpo tozzo e compresso, zampe corte munite di piccoli dattili ad uncino per aggrapparsi saldamente alle spine calcaree dei ricci. Raggiunge appena 1-1.5 cm.

Comportamento Sociale: Commensale obbligato. Trascorre la sua intera vita camminando tra le spine dei ricci di mare (in particolare di Tripneustes ventricosus o Diadema antillarum), mimetizzandosi perfettamente.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Corpo decorato con strisce longitudinali nere, marroni scure o gialle che imitano il pattern e il colore delle spine del riccio ospite. Le femmine sono leggermente più grandi dei maschi.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di barriera maturo. La presenza di ricci di mare ospiti adatti (Tripneustes o Diadema) è assolutamente indispensabile per la sopravvivenza di questo minuscolo gambero.

Alimentazione e Dieta: Commensale specializzato. Si nutre principalmente del tessuto epiteliale, del muco e dei detriti organici che si accumulano sulle spine del riccio. Difficile da nutrire artificialmente senza ospite.

Qualità dell'Acqua: Parametri stabili di barriera corallina: salinità SG 1.023-1.025, pH 8.1-8.4, temperatura 22-28°C. Tolleranza zero per il rame. Estremamente sensibile a sbalzi fisici o chimici.

Compatibilità e Convivenza: Assolutamente pacifico. Convive ottimamente con piccoli pesci e coralli. Evitare la presenza di pesci predatori, curiosi o labridi attivi che potrebbero strapparlo dalle spine del riccio.

Riproduzione in Acquario: Le uova vengono incubate dalla femmina sotto l'addome. Le larve vengono rilasciate di notte e hanno una complessa fase planctonica che non può sopravvivere in acquari domestici comuni.

Rischi e Malattie: Decesso rapido se il riccio di mare ospite muore o deperisce. Altamente sensibile al rame e ai rapidi sbalzi di salinità o conducibilità.

Profilo invertebrato

Tipo
Gambero marino
Dieta
Carnivoro/Detritivoro
Ruolo ecologico
Simbionte
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
1,5 cm
GH
n.d.
KH
8 dKH - 12 dKH
TDS
n.d.
Rame
Alta
Sensibilita' agli shock
Alta
Calcio e minerali
Calcio e iodio sono fondamentali per la muta e per la salute generale del guscio duro.
Muta
Muta tra le spine del riccio ospite, che funge da barriera protettiva contro pesci predatori.
Riproduzione
Rilascia larve planctoniche che vengono catturate dai sistemi di filtraggio prima della maturazione.
Compatibilità e convivenza
Totalmente reef safe. Indispensabile la convivenza con ricci di mare (es. Tripneustes ventricosus).

Stime Ecologiche e Modelli Biologici

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Ultimo aggiornamento: 13/06/2026