Gambero pulitore di Anker
Lysmata ankeri
Il gamberetto pulitore di Anker è una specie dell'Atlantico occidentale. È molto popolare tra gli acquariofili per il controllo delle anemoni Aiptasia.
Temperatura dell'acqua
22 - 27 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Gambero marino
Taglia adulta
4,5 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Pulitore
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Atlantico occidentale: diffuso lungo le coste della Florida, dei Caraibi e del Brasile meridionale. Abita le scogliere coralline poco profonde, i letti di alghe e le fessure rocciose, spesso riparandosi sotto grandi spugne o coralli per evitare la luce diretta del sole.
Tassonomia: Appartiene alla famiglia Lysmatidae (precedentemente classificato in Hippolytidae), genere Lysmata. Si distingue per la sua taglia ridotta, raggiungendo una lunghezza massima di circa 4-5 cm, e per la presenza di chele e antenne delicate utilizzate per l'interazione sociale e la pulizia.
Comportamento Sociale: Specie gregaria, attiva prevalentemente durante le ore crepuscolari e notturne. È un gambero pulitore facoltativo, che offre servizi di pulizia dei parassiti cutanei ai pesci ospiti. Svolge anche un ruolo ecologico fondamentale come spazzino del substrato.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il corpo è traslucido con striature longitudinali e trasversali rosso-arancio. Presenta una colorazione verde oliva o gialla a livello degli organi interni. Questa specie è un ermafrodita simultaneo: gli individui possiedono sia organi maschili che femminili funzionanti.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di barriera o nano reef di almeno 50 litri. È essenziale fornire un'ampia quantità di rocce vive con anfratti, grotte e fessure buie in cui il gambero possa nascondersi durante il giorno e sentirsi protetto.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e detritivoro. In acquario consuma volentieri residui di cibo per pesci, mysis, artemia e pellet. È noto per essere un ottimo predatore naturale delle aiptasie (anemoni infestanti), sebbene l'efficacia possa variare da esemplare a esemplare.
Qualità dell'Acqua: Parametri stabili: temperatura 22-27°C, pH 8.1-8.4, densità SG 1.023-1.025. Livelli di rame rigorosamente pari a zero, poiché tutti i crostacei sono altamente intossicati dai metalli pesanti. Mantenere corretti i valori di calcio e magnesio.
Compatibilità e Convivenza: Assolutamente reef-safe. È compatibile con quasi tutti i pesci pacifici e gli invertebrati. Evitare la convivenza con pesci predatori di crostacei come pesci palla, scorfani, falchi di mare e grandi wrasses, che lo considererebbero una preda.
Riproduzione in Acquario: Pur accoppiandosi regolarmente e portando le uova sotto l'addome, lo sviluppo delle larve è estremamente difficile in acquario domestico a causa della lunga fase planctonica e della sensibilità delle larve ai sistemi di filtrazione meccanica.
Rischi e Malattie: Durante la muta, il gambero perde il vecchio esoscheletro ed è vulnerabile agli attacchi; rimarrà nascosto per alcuni giorni. Sensibile agli sbalzi di salinità e temperatura. Prestare attenzione durante l'acclimatazione (metodo a goccia).
Origine e distribuzione geografica
Atlantico occidentale: diffuso lungo le coste della Florida, dei Caraibi e del Brasile meridionale. Abita le scogliere coralline poco profonde, i letti di alghe e le fessure rocciose, spesso riparandosi sotto grandi spugne o coralli per evitare la luce diretta del sole.
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord America
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Spazzino onnivoro. Accetta fiocchi e cibi congelati.
- Ruolo ecologico
- Pulitore
- Eccellente spazzino notturno.
- Taglia adulta
- 4.5 cm
- Rischio salto
- Sì
- Incline a saltare se inseguito. Usa un coperchio.
- Sensibilita' agli shock
- Alta
- Richiede parametri reef stabili.
- Calcio e minerali
- Alto
- Richiede oligoelementi e calcio per mutare.
- Muta
- Periodica
- La muta è un momento critico per la crescita. Dopo aver abbandonato il vecchio carapace, il gamberetto risulta morbido e altamente vulnerabile. Richiede rocce vive ricche di anfratti e caverne oscure per potersi nascondere in totale sicurezza per alcuni giorni, evitando i predatori fino al completo indurimento del nuovo esoscheletro.
- Riproduzione
- Oviparo
- Essendo ermafroditi simultanei proterandrici, sviluppano prima le gonadi maschili e poi quelle femminili. L'accoppiamento si verifica appena dopo la muta. Producono regolarmente larve pelagiche, ma il loro allevamento in acquario è estremamente arduo, in quanto richiede un'alimentazione planctonica microscopica e vasche specializzate per mantenere le larve in sospensione.
- Compatibilità e convivenza
- Reef safe
- Complessivamente pacifici e adatti agli acquari di barriera, necessitano di ampi nascondigli. Se tenuti in gruppi in vasche piccole, l'affollamento può scatenare aggressività o cannibalismo, specialmente contro i soggetti in muta. L'efficacia di questa specie nel controllare le infestazioni di anemoni Aiptasia è spesso dubbia e molto incostante.
































































