Gambero pulitore di Bahia
Lysmata bahia
Un gamberetto pulitore brasiliano molto attivo, descritto nel 2005. È un'aggiunta ideale per la pulizia dei pesci infetti da parassiti negli acquari.
Temperatura dell'acqua
22 - 26 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Gambero marino
Taglia adulta
5 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Pulitore
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Atlantico sudoccidentale: endemico delle coste del Brasile, in particolare dello stato di Bahia. Vive tra le spaccature delle rocce e nelle grotte delle barriere coralline, da 1 a 20 metri di profondità. Frequenta le coste brasiliane calde e sabbiose ricche di insediamenti di coralli e spugne.
Tassonomia: Famiglia Hippolytidae, genere Lysmata. Corpo allungato con antenne molto sviluppate e chele sottili adattate alla pulizia. Raggiunge circa 5.0 cm. La classificazione tassonomica ha richiesto studi approfonditi per differenziarlo da altre specie affini del complesso Lysmata.
Comportamento Sociale: Pacifico e socievole. Stabilisce stazioni di pulizia su rocce sporgenti, dove attira i pesci per rimuovere parassiti e tessuto morto. Forma piccoli aggregati stabili sotto le rocce durante il giorno, uscendo all'aperto solo al tramonto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Battezzato in riferimento allo stato brasiliano di Bahia, località da cui provengono i primi campioni. Ermafrodita simultaneo; non è possibile distinguere esternamente i sessi. Il colore rosso-arancio a griglia aiuta a confondersi tra i polipi dei coralli e le spugne marine.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Adatto ad acquari da almeno 40.0 litri ricchi di rocce vive con fessure e zone d'ombra dove ripararsi. Le zone d'ombra sono essenziali per consentirgli di riposare durante le ore di illuminazione intensa.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro spazzino. Oltre ai parassiti dei pesci, consuma mysis, artemie, pellet secchi e detriti organici dal fondo. La sua capacità di predare anemoni nocivi lo rende una delle scelte preferite per la gestione biologica della vasca.
Qualità dell'Acqua: Richiede stabilità chimica: temperatura 22.0-26.0 °C, pH 8.1-8.4, densità SG 1.021-1.025. Sensibile al rame. Un'accurata aclimatizzazione previene shock osmotici letali legati a variazioni di densità salina.
Compatibilità e Convivenza: Reef-safe al 100%. Eccellente compagno per pesci pacifici; evitare predatori grandi come pesci scorpione o cernie. Ottimo per acquari comunitari reef-safe; non danneggia coralli molli né duri.
Riproduzione in Acquario: Rilascia larve planctoniche microscopiche che difficilmente sopravvivono ai sistemi di filtrazione dell'acquario. Il rilascio delle larve avviene solitamente di notte, attirando i pesci della vasca che se ne nutrono.
Rischi e Malattie: Il rame è letale. La mancanza di iodio nell'acqua può causare problemi durante la muta dell'esoscheletro. La muta dell'esoscheletro richiede minerali sufficienti per prevenire malformazioni letali.
Origine e distribuzione geografica
Atlantico sudoccidentale: endemico delle coste del Brasile, in particolare dello stato di Bahia. Vive tra le spaccature delle rocce e nelle grotte delle barriere coralline, da 1 a 20 metri di profondità. Frequenta le coste brasiliane calde e sabbiose ricche di insediamenti di coralli e spugne.
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonico
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Spazzino che spesso consuma anemoni Aiptasia.
- Ruolo ecologico
- Pulitore
- Apprezzato per il controllo naturale dei parassiti.
- Taglia adulta
- 5 cm
- Rischio salto
- Sì
- Noto per saltare se minacciato. Tenere coperto.
- Sensibilita' agli shock
- Alta
- Ha bisogno di un ambiente stabile. Sensibile ai nitrati alti.
- Calcio e minerali
- Medio
- Dipende dall'equilibrio minerale per una muta sana.
- Muta
- Sì
- Il processo di muta rende questo gamberetto temporaneamente debole ed estremamente vulnerabile. Dopo aver perso il vecchio esoscheletro, l'animale si nasconde tra le fessure delle rocce vive per proteggersi. È fondamentale garantire nascondigli sicuri nel reef affinché possa riposare indisturbato finché il nuovo guscio non si sarà completamente indurito.
- Riproduzione
- Oviparo
- Questa specie è un ermafrodito simultaneo proterandrico, in grado di agire sia da maschio che da femmina, ma richiede comunque un partner per l'accoppiamento, che avviene subito dopo la muta. Trasporta le uova fecondate verdastre sotto l'addome fino alla schiusa; allevare le larve planctoniche in acquario è estremamente complesso.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Pacifico e sicuro per gli acquari di barriera, ama gli ambienti ricchi di rocce vive. Può essere tenuto in coppia, ma in spazi ristretti l'eccessivo affollamento può scatenare aggressività o episodi di cannibalismo, specialmente contro gli individui in muta. Non mostra comportamenti di pulizia dei pesci particolarmente marcati.
































































