Encyclopaedia
Gambero del sargasso
Leander tenuicornis
Piccolo gambero marino circumtropicale celebre per la sua capacità di mimetizzarsi tra le alghe del genere Sargassum galleggianti, grazie a protuberanze corporee e colorazione fogliare.
- Famiglia
- Palaemonidae
- Origine
- Circumtropicale
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoOceani tropicali e reef
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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20 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Marina / Salmastra
Spazzino
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Distribuzione circumtropicale globale. Vive tra le alghe pelagiche galleggianti del genere Sargassum in mare aperto, ma si trova anche in praterie di fanerogame marine e lagune costiere protette.
Tassonomia: Appartiene alla famiglia Palaemonidae. Presenta un corpo snello dotato di un rostro eccezionalmente lungo, appiattito e fortemente dentellato. Sviluppa piccole escrescenze cutanee mimetiche. Raggiunge circa 4-5 cm.
Comportamento Sociale: Pacifico e molto attivo. Nuota attivamente tra le fronde delle alghe o della vegetazione marina. Si sposta perlustrando costantemente il fogliame alla ricerca di cibo.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colore marrone screziato, olivaceo o giallastro con macchie bianche e marroni scure che imitano le vesciche d'aria e le foglie del Sargassum. Le femmine sono più grandi e hanno un rostro più pronunciato rispetto ai maschi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 40-50 litri con una ricca presenza di macroalghe (come Caulerpa o Sargassum) o piante finte galleggianti per consentirgli di riprodurre il suo comportamento naturale di arrampicata.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e spazzino. Accetta facilmente un'ampia gamma di alimenti, tra cui cibo secco in scaglie o granuli, mysis surgelati, artemia salina e biofilm algale presente sulla vegetazione.
Qualità dell'Acqua: Tollerante a variazioni moderate di salinità (può vivere in acque salmastre). Richiede temperatura tra 20-28°C e pH stabile 8.1-8.4. Sensibile ad accumuli di nitrati e intollerante al rame.
Compatibilità e Convivenza: Reef-safe al 100% con tutti i coralli. Convive con pesci pacifici non predatori. Evitare la convivenza con grossi pesci aggressivi o carnivori che lo considererebbero una preda facile.
Riproduzione in Acquario: Le femmine trasportano una grande quantità di piccole uova sotto l'addome. Le larve si schiudono in acqua libera e affrontano stadi di zoea planctonica difficili da alimentare in acquari comunitari.
Rischi e Malattie: Carenza di iodio che può causare problemi durante la muta dell'esoscheletro. Elevata sensibilità a sbalzi improvvisi di conducibilità osmotica e a trattamenti chimici contenenti rame.
Profilo invertebrato
- Tipo
- Gambero marino
- Dieta
- Onnivoro
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 4,5 cm
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Rame
- Alta
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Calcio e minerali
- Fornire calcio e iodio stabili per garantire una corretta esuviazione dell'esoscheletro.
- Muta
- Effettua la muta tra la densa vegetazione algale galleggiante per proteggersi da predatori opportunisti.
- Riproduzione
- Emette larve planctoniche microscopiche che non sopravvivono a causa dei filtri meccanici.
- Compatibilità e convivenza
- Totalmente pacifica. Adatta ad acquari marini vegetati o con macroalghe.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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