Encyclopaedia
Gambero marmorizzato
Saron marmoratus
Gambero marino notturno dal corpo massiccio e ricoperto da caratteristiche formazioni pilifere simili a ciuffi, noto per il suo eccezionale mimetismo marmorizzato.
- Famiglia
- Hippolytidae
- Origine
- Indo-Pacifico
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAfrica e Madagascar
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Marina
Spazzino
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Ampiamente distribuito nel bacino Indo-Pacifico tropicale, dal Mar Rosso e Africa orientale fino alle Hawaii e alla Polinesia francese. Popola scogliere coralline, macerie e lagune a bassa profondità.
Tassonomia: Appartiene alla famiglia Hippolytidae. Presenta un corpo robusto con tegumento rigido, zampe spinose e ciuffi di setole (simili a peli) sul dorso che ne aumentano il mimetismo. Raggiunge circa 5-6 cm.
Comportamento Sociale: Specie prevalentemente notturna ed eliofoba. Trascorre le ore del giorno nascosto sotto grandi rocce o nelle fessure della barriera, diventando attivo al buio per nutrirsi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colorazione marmorizzata nei toni del marrone, verde e grigio di giorno; di notte assume una tonalità rosso-arancione brillante molto mimetica. I maschi adulti sviluppano un primo paio di zampe chelate incredibilmente lunghe.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 60-80 litri provvisto di numerose rocce vive, grotte oscure e anfratti ombreggiati dove possa nascondersi durante le ore di illuminazione.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro opportunista. Si nutre di detriti, avanzi di cibo, alghe e piccoli organismi bentonici. Accetta mysis, artemia, krill tritato e cibo in pellet di fondo.
Qualità dell'Acqua: Parametri standard per barriera: densità SG 1.020-1.025, pH 8.1-8.4, temperatura 22-28°C. Molto sensibile alle variazioni chimiche e intollerante al rame.
Compatibilità e Convivenza: Non è al 100% reef-safe. Può pizzicare piccoli polipi di corallo (SPS e LPS), zoantidi o piccoli invertebrati e vermi tubicoli se affamato. Convive bene con pesci marini pacifici.
Riproduzione in Acquario: Le uova vengono deposte sotto l'addome della femmina. Le larve schiuse hanno una complessa fase planctonica in acque libere e non si sviluppano nei comuni acquari domestici.
Rischi e Malattie: Carenza di iodio e calcio che causa muta imperfetta o incompleta con perdita delle zampe. Vulnerabile ad attacchi di pesci opportunisti dopo la muta.
Profilo invertebrato
- Tipo
- Gambero marino
- Dieta
- Onnivoro
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 6 cm
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Rame
- Alta
- Sensibilita' agli shock
- Alta
- Calcio e minerali
- Calcio e magnesio devono essere mantenuti stabili per garantire una corretta calcificazione dell'esoscheletro.
- Muta
- Muta regolarmente di notte, nascondendosi accuratamente finché l'esoscheletro non si è indurito.
- Riproduzione
- Rilascia larve planctoniche che richiedono nutrienti finissimi e non si sviluppano nei comuni acquari marini.
- Compatibilità e convivenza
- Non totalmente sicuro con tutti i coralli. Può infastidire coralli duri o zoantidi se affamato.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
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