Paguro peloso gigante
Aniculus maximus
Grande paguro marino dell'Indo-Pacifico, caratterizzato da zampe pelose di colore giallo-arancio. Opportunista e non del tutto reef-safe se abbinato a piccoli pesci.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Paguro
Taglia adulta
12 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Spazzino
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Distribuito ampiamente nelle acque calde dell'Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale e del Mar Rosso fino alle isole Hawaii, alla Polinesia e al Giappone meridionale. Vive in ambienti di barriera corallina, scogliere rocciose e lagune sabbiose poco profonde, solitamente a profondità comprese tra 1 e 30 metri, dove si nasconde sotto le sporgenze rocciose.
Tassonomia: Aniculus maximus è un crostaceo decapode appartenente alla famiglia Diogenidae. È conosciuto comunemente come paguro peloso gigante o paguro giallo peloso a causa della fitta peluria sensoriale dorata che ricopre le sue zampe e le sue chele, che gli conferisce un aspetto lanoso molto particolare.
Comportamento Sociale: È una specie solitaria, attiva e prettamente detritivora e opportunista. Passa la maggior parte del tempo esplorando il fondo dell'acquario alla ricerca di residui organici. Non è un animale pacifico al 100%: a causa della sua mole e del carattere opportunistico, può tentare di predare piccoli pesci lenti o rubare cibo ad altri ospiti della vasca.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Presenta zampe e chele ricoperte da setole di colore giallo brillante o arancione intenso, disposte in bande orizzontali. Le chele sono robuste e di dimensioni simili. Il corpo protetto dalla conchiglia è arancione o rosso. I maschi e le femmine si distinguono per la posizione delle aperture genitali (gonopori) alla base delle zampe posteriori, non visibili senza estrarre l'animale.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino di almeno 300 litri, dato che può raggiungere dimensioni ragguardevoli. La vasca deve disporre di ampie zone sabbiose per il movimento e di rocce vive stabili, saldamente cementate o pesanti, poiché questo crostaceo ha una forza notevole e può far crollare rocce instabili durante le sue arrampicate.
Alimentazione e Dieta: È un onnivoro opportunista. Si nutre di detriti, alghe bentoniche e carcasse in natura. In acquario accetta voracemente qualsiasi alimento: mangimi in pellet, cibo congelato (mysis, artemie, pezzetti di gambero, cozze o pesce). Una nutrizione abbondante riduce il rischio che attacchi altri invertebrati o piccoli pesci per fame.
Qualità dell'Acqua: Richiede parametri tipici marini: temperatura tra 24°C e 28°C, pH tra 8.1 e 8.4, densità tra 1.023 e 1.025, e dKH tra 8 e 12. I livelli di calcio (400-450 ppm) e magnesio (1300-1350 ppm) devono essere monitorati per favorire la muta dell'esoscheletro. Il rame è altamente tossico e deve essere assente.
Compatibilità e Convivenza: Non è pienamente reef-safe. Può danneggiare coralli molli calpestandoli o strappando piccoli polipi alla ricerca di cibo. Può convivere con pesci veloci e di taglia medio-grande. Assolutamente da evitare l'abbinamento con lumache marine (di cui preda la conchiglia per sostituire la propria) o altri paguri più piccoli. È fondamentale inserire conchiglie vuote di dimensioni crescenti nella vasca.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in cattività è estremamente rara e complessa. Dopo la fecondazione, la femmina trasporta le uova sotto l'addome fino al rilascio delle larve planctoniche (zoea). Queste richiedono alimentazione microscopica mirata in vasche di accrescimento sterili e sono difficili da far sopravvivere.
Rischi e Malattie: Il momento di maggiore vulnerabilità è la muta. Durante questa fase il paguro perde il vecchio esoscheletro e rimane molle per alcuni giorni, ritirandosi all'interno della conchiglia in un luogo riparato. La mancanza di conchiglie vuote di dimensioni adeguate in vasca provoca stress estremo e comportamenti aggressivi verso altri molluschi.
Origine e distribuzione geografica
Distribuito ampiamente nelle acque calde dell'Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale e del Mar Rosso fino alle isole Hawaii, alla Polinesia e al Giappone meridionale. Vive in ambienti di barriera corallina, scogliere rocciose e lagune sabbiose poco profonde, solitamente a profondità comprese tra 1 e 30 metri, dove si nasconde sotto le sporgenze rocciose.
Provenienza
Oceani tropicali e reefNord AmericaAfrica e MadagascarAsia orientale
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Onnivoro e spazzino aggressivo. Consumerà grandi quantità di detriti, cibo per pesci e può cacciare piccoli pesci o lumache se affamato.
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Un importante spazzino che smaltisce rapidamente gli organismi morti o morenti nel suo ambiente.
- Taglia adulta
- 12 cm
- Rischio salto
- Sì
- Non salta. Può usare forti chele per arrampicarsi sulle attrezzature, quindi si consiglia un coperchio sicuro.
- Sensibilita' agli shock
- Media
- È necessaria l'acclimatazione a goccia. Sbalzi improvvisi di salinità o temperatura possono causare stress fatale.
- Calcio e minerali
- Medio
- Richiede forti livelli di calcio per costruire il suo pesante esoscheletro durante la muta.
- Muta
- Sì
- Fa la muta frequentemente da giovane. Fornisci un assortimento di gusci vuoti molto grandi per evitare che uccida i compagni di vasca per le loro case.
- Riproduzione
- Oviparo
- Le larve richiedono una fase planctonica; l'allevamento di successo negli acquari domestici è praticamente inaudito.
- Compatibilità e convivenza
- Solo conspecifici
- Usa cautela. Cresce molto grande e goffo, spesso facendo cadere le rocce. Può predare pesci piccoli e addormentati.
































































