Encyclopaedia
Paguro eremita striato
Clibanarius lineatus
Piccolo paguro eremita marino dell'Indo-Pacifico caratterizzato da linee scure longitudinali sulle zampe anteriori. Efficace spazzino d'acquario per alghe e detriti.
- Famiglia
- Diogenidae
- Origine
- Indo-Pacifico
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Marina
Squadra di pulizia dell'acquario (CUC)
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Ampiamente distribuito nell'Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale fino all'Australia e all'Indonesia. Vive in pozze di marea sabbiose, reef rocciosi poco profondi e distese intertidali.
Tassonomia: Membro della famiglia Diogenidae. Corpo piccolo con addome molle protetto da conchiglie vuote di piccoli gasteropodi che cambia man mano che cresce. Raggiunge circa 3-4 cm.
Comportamento Sociale: Pacifico e operoso. Esplora continuamente sabbia e rocce alla ricerca di biofilm algale e residui organici. Gregario, convive tranquillamente in gruppi numerosi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Colore di fondo marrone chiaro, verdastro o grigiastro. Si distingue per le caratteristiche linee o strisce longitudinali marroni scure o nerastre ben definite lungo le zampe ambulacrali. Nessun dimorfismo visibile.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Adatto ad acquari a partire da 30-40 litri. Disporre rocce vive per consentire l'arrampicata e inserire regolarmente conchiglie vuote di gasteropodi di varie dimensioni per facilitare le mute.
Alimentazione e Dieta: Detritivoro ed erbivoro. Molto efficiente nel consumare alghe filamentose verdi, diatomee, cianobatteri ed avanzi di mangime per pesci. Accetta spirulina e pellet.
Qualità dell'Acqua: Parametri stabili di barriera. Densità SG 1.020-1.025, pH 8.1-8.4, temperatura 22-28°C. Sensibile ad alti livelli di nitrati. Assenza assoluta di rame.
Compatibilità e Convivenza: Reef-safe al 100% con tutti i coralli. Perfetto per acquari comunitari marini. Può occasionalmente attaccare piccole lumache vive se scarseggiano gusci vuoti di ricambio.
Riproduzione in Acquario: Rilascia larve planctoniche microscopiche che non sopravvivono a causa dei normali filtri e schiumatoi presenti negli acquari domestici.
Rischi e Malattie: Forte stress e morte precoce in assenza di conchiglie di ricambio idonee dopo la muta. Sensibile a shock osmotici da aclimatizzazione troppo rapida.
Profilo invertebrato
- Tipo
- Gambero marino
- Dieta
- Onnivoro/Alghivoro
- Ruolo ecologico
- Squadra di pulizia dell'acquario (CUC)
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 3,5 cm
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Rame
- Alta
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Calcio e minerali
- Fornire livelli standard di calcio per facilitare la muta ed evitare problemi di decalcificazione.
- Muta
- Effettua la muta all'interno della conchiglia. Cerca aree riparate o angoli tranquilli della vasca.
- Riproduzione
- Rilascia larve planctoniche che non si sviluppano nei comuni acquari a causa del filtraggio meccanico.
- Compatibilità e convivenza
- Generalmente pacifico. Può attaccare piccoli gasteropodi vivi se scarseggiano le conchiglie vuote.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
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