Paguro Eremita Bluastro
Clibanarius englaucus
Questo energico paguro intertidale è un fenomenale detritivoro per piccoli acquari. Si nutre instancabilmente di alghe e cianobatteri, richiedendo vari gusci vuoti.
Temperatura dell'acqua
22 - 28 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Paguro
Taglia adulta
2,5 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Spazzino
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Diffuso nelle coste marine dell'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale. Abita prevalentemente le zone intertidali, le barriere coralline poco profonde e le pozze di marea rocciose ricche di detrito e alghe.
Tassonomia: Appartiene alla classe Malacostraca, ordine Decapoda, famiglia Diogenidae, genere Clibanarius. Come tutti i paguri eremiti, è caratterizzato dalla necessità di proteggere il proprio addome molle dentro conchiglie di gasteropodi.
Comportamento Sociale: Specie pacifica, laboriosa e gregaria. Trascorre il tempo perlustrando attivamente il substrato roccioso e sabbioso alla ricerca di cibo. Svolge un ruolo ecologico fondamentale come spazzino del reef (detritivoro).
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Presenta zampe di colore azzurrognolo o grigio-verde con sfumature giallastre e chele di dimensioni simili. Il dimorfismo sessuale non è visibile esternamente senza un esame microscopico specifico.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Adatto a piccoli acquari marini a partire da 30-50 litri. È fondamentale inserire rocce vive ricche di alghe e un assortimento di conchiglie vuote di varie dimensioni per permettere la crescita e la muta dell'animale.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e detritivoro instancabile. Si nutre di alghe filamentose, diatomee, avanzi di cibo per pesci e detrito organico. Accetta volentieri mangimi secchi in pastiglie per pesci da fondo o pezzetti di alghe nori.
Qualità dell'Acqua: Parametri stabili: temperatura 22-27°C, pH 8.0-8.4, densità 1.022-1.025. Richiede livelli adeguati di calcio e magnesio per la corretta muta dell'esoscheletro. Sensibile al rame e a sbalzi repentini di salinità.
Compatibilità e Convivenza: Sicuro al 100% per i coralli. Può convivere con la maggior parte dei pesci e degli invertebrati marini pacifici. Può entrare in conflitto con altri paguri o lumache se mancano conchiglie vuote idonee.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in acquario domestico è estremamente difficile da portare a termine, in quanto le larve rilasciate in acqua (zoea) vengono facilmente predate dai filtri meccanici o da altri pesci marini.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è legato al blocco della muta se l'acqua è priva di oligoelementi essenziali come iodio e calcio. Evitare assolutamente trattamenti a base di rame in vasca, che risulterebbero letali.
Origine e distribuzione geografica
Diffuso nelle coste marine dell'Indo-Pacifico tropicale e subtropicale. Abita prevalentemente le zone intertidali, le barriere coralline poco profonde e le pozze di marea rocciose ricche di detrito e alghe.
Provenienza
Oceani tropicali e reef
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Essendo un herbivore/scavenger, Clibanarius englaucus svolge un ruolo attivo nel consumo di varie materie organiche nel suo ambiente. La sua dieta in cattività dovrebbe essere varia, includendo pellet specializzati, cibi congelati e alghe o detriti naturali a seconda delle sue preferenze specifiche. Un'alimentazione regolare ed equilibrata è cruciale per la sua salute e longevità.
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Il ruolo ecologico principale di Clibanarius englaucus è agire come cleaner all'interno dell'ecosistema dell'acquario. Frugando costantemente, aiuta a gestire i rifiuti, il cibo non mangiato o i parassiti, contribuendo significativamente alla qualità dell'acqua. La sua presenza introduce un equilibrio naturale e simula le complesse interazioni biologiche presenti in natura.
- Taglia adulta
- 2.5 cm
- Rischio salto
- Sì
- Il rischio di salto o fuga per Clibanarius englaucus è considerato low. Come molti invertebrati attivi, potrebbe tentare di uscire dall'acqua se si sente stressato, minacciato o se le condizioni dell'acqua peggiorano. Si consiglia vivamente un coperchio aderente o una rete per prevenire fughe accidentali.
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Clibanarius englaucus è piuttosto sensibile ai cambiamenti improvvisi dei parametri dell'acqua, in particolare salinità, temperatura e pH. Si consiglia vivamente di utilizzare un metodo di acclimatazione a goccia lenta per diverse ore quando lo si introduce in una nuova vasca. Mantenere condizioni stabili è fondamentale per prevenire malattie o mortalità indotte dallo stress.
- Calcio e minerali
- Medio
- Per supportare una muta sana e la crescita dell'esoscheletro, Clibanarius englaucus richiede livelli adeguati di calcio e oligoelementi come lo iodio nell'acqua. Cambi d'acqua regolari con un mix di sale di alta qualità di solito forniscono livelli sufficienti, ma un'integrazione specifica potrebbe essere necessaria in vasche di barriera densamente popolate. Il monitoraggio del calcio e dell'alcalinità garantisce un corretto sviluppo scheletrico.
- Muta
- Periodica
- Durante il processo di muta, Clibanarius englaucus diventa estremamente vulnerabile ai predatori e ai compagni di vasca aggressivi. In genere si ritirerà in un nascondiglio sicuro finché il suo nuovo esoscheletro non si indurirà. È importante lasciare la muta scartata nella vasca, poiché l'invertebrato la consumerà spesso per recuperare minerali preziosi.
- Riproduzione
- Nido di bolle
- L'allevamento di Clibanarius englaucus in un acquario domestico è incredibilmente impegnativo a causa del suo complesso ciclo riproduttivo. Di solito comporta uno stadio larvale planctonico che richiede cibi altamente specializzati e condizioni dell'acqua precise per sopravvivere. Nella maggior parte degli allestimenti standard, le larve deposte diventeranno rapidamente cibo per pesci e coralli.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Quando si considerano i compagni di vasca, Clibanarius englaucus è generalmente compatibile con pesci pacifici e altri invertebrati di dimensioni simili. Poiché la sua compatibilità con la barriera corallina è valutata come 'yes', è necessaria un'attenta osservazione se tenuto con coralli delicati o gamberetti ornamentali più piccoli. Pesci predatori aggressivi o di grandi dimensioni dovrebbero sempre essere evitati per garantirne la sicurezza.
































































