Encyclopaedia
Paguro eremita blu nano
Clibanarius englaucus
Piccolo paguro eremita marino apprezzato come membro della squadra di pulizia per la sua voracità nel consumare alghe filamentose e detriti dalla sabbia e dalle rocce.
- Famiglia
- Diogenidae
- Origine
- Indo-Pacifico
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
Condividi
22 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Marina
Squadra di pulizia dell'acquario (CUC)
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Comune nell'Indo-Pacifico tropicale, in particolare lungo le coste dell'Asia orientale (Giappone, Taiwan), dell'Indonesia e delle Filippine. Popola pozze di marea rocciose e zone intertidali.
Tassonomia: Membro della famiglia Diogenidae. Corpo piccolo, caratterizzato da un addome molle e asimmetrico protetto da conchiglie vuote di gasteropodi di piccole dimensioni. Raggiunge circa 2-3 cm.
Comportamento Sociale: Pacifico e gregario. Ama stazionare in piccoli gruppi raschiando rocce e substrato alla ricerca di cibo. Può avere piccole dispute per le conchiglie vuote più idonee.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Zampe ambulacrali bluastre, grigio-azzurre o grigio-verdi con articolazioni arancioni o giallastre. Chele piccole e robuste. Il dimorfismo sessuale esterno non è distinguibile visivamente.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Adatto anche a piccoli nanoreef a partire da 20-30 litri. È essenziale fornire rocce vive per l'arrampicata e immettere conchiglie vuote di ricambio di dimensioni crescenti per le mute.
Alimentazione e Dieta: Detritivoro ed erbivoro. Consuma alghe (comprese le filamentose verdi e le alghe brune), detriti organici e residui di mangime dei pesci. Accetta compresse di spirulina e granuli.
Qualità dell'Acqua: Parametri stabili di barriera. Densità SG 1.020-1.025, pH 8.1-8.4, temperatura 22-28°C. Tolleranza zero al rame. Sensibile ad accumuli di nitrati.
Compatibilità e Convivenza: Reef-safe con tutti i coralli. Perfetto per acquari marini comunitari. Può occasionalmente attaccare piccole lumache (come Cerithium) se scarseggiano le conchiglie vuote di ricambio.
Riproduzione in Acquario: Rilasciano larve planctoniche microscopiche che vengono rimosse dalla filtrazione meccanica dell'acquario prima di completare la metamorfosi.
Rischi e Malattie: Forte stress e morte se impossibilitato a reperire una nuova conchiglia idonea dopo la muta. Sensibile a shock osmotici duranti l'acclimatazione.
Profilo invertebrato
- Tipo
- Gambero marino
- Dieta
- Onnivoro/Alghivoro
- Ruolo ecologico
- Squadra di pulizia dell'acquario (CUC)
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 2,5 cm
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Rame
- Alta
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Calcio e minerali
- Fornire livelli standard di calcio per facilitare la muta ed evitare problemi di decalcificazione.
- Muta
- Muta periodicamente all'interno della conchiglia. Non disturbare l'animale mentre la muta si completa.
- Riproduzione
- Rilascia larve planctoniche zoea che non sopravvivono a causa dei filtri e degli schiumatoi.
- Compatibilità e convivenza
- Generalmente pacifico. Può attaccare piccoli gasteropodi vivi se scarseggiano le conchiglie vuote.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.


