Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino o mediterraneo di almeno 150 litri con un'ampia area sabbiosa sul fondo per permettergli di muoversi agevolmente. È essenziale fornire numerose conchiglie vuote di gasteropodi di dimensioni crescenti (come quelle di Tonna o Murex) affinché il paguro possa cambiarla durante la crescita. Rocce vive stabili sono importanti, ma devono essere posizionate in modo da non essere rovesciate dal suo passaggio.
Alimentazione e Dieta: È un onnivoro opportunista e uno spazzino molto attivo. Si nutre di detrito organico, pesci morti, pezzetti di molluschi, gamberi e alghe. In acquario accetta entusiasticamente qualsiasi cibo offerto: pezzetti di polpa di pesce, gamberetti decongelati, cozze e cibo in pastiglie per pesci di fondo. Aiuta a mantenere pulito il substrato consumando i residui di cibo non consumati dagli altri ospiti della vasca.
Qualità dell'Acqua: Se proviene dal Mediterraneo, predilige temperature dell'acqua più fresche, tra 18°C e 22°C (acquario temperato), sebbene tolleri temperature fino a 24-25°C per brevi periodi. I valori chimici devono essere stabili: pH 8.1-8.4, densità 1.024-1.026 e dKH 8-12. Come tutti i crostacei, è sensibile al rame e richiede livelli costanti di iodio per facilitare il delicato processo di muta dell'esoscheletro.
Compatibilità e Convivenza: Può essere aggressivo nei confronti di altri paguri per la contesa delle conchiglie o del cibo. Non è compatibile con piccoli molluschi gasteropodi vivi, che potrebbe uccidere per sottrarre la conchiglia. È sicuro con pesci di medie dimensioni e coralli duri, ma la sua mole e i suoi movimenti goffi possono inavvertitamente danneggiare o rovesciare coralli molli non fissati saldamente alle rocce.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in cattività è estremamente complessa e non avviene comunemente in acquario domestico. La femmina fecondata trasporta le uova sotto l'addome molle all'interno della conchiglia fino alla schiusa. Le larve rilasciate nell'acqua sono planctoniche (zoea) e attraversano diversi stadi di sviluppo molto difficili da nutrire e far sopravvivere in un sistema chiuso con filtri meccanici.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è legato al fallimento della muta, dovuto a carenza di iodio o oligoelementi essenziali nell'acqua. Durante la muta il paguro è estremamente vulnerabile e si nasconderà per alcuni giorni finché il nuovo esoscheletro non si sarà indurito. Un altro rischio è la mancanza di conchiglie adatte per la crescita, che può spingerlo ad attaccare chiocciole vive o altri paguri.