Paguro eremita mediterraneo
Paguristes eremita
Un robusto paguro mediterraneo che popola i fondali sabbiosi. Preferisce acque fresche, setaccia attivamente il substrato e richiede una vasta scelta di gusci vuoti.
Temperatura dell'acqua
15 - 24 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Tipo invertebrato
Paguro
Taglia adulta
4 cm
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Ruolo ecologico
Spazzino
Sensibilità al rame
Alta
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Questa specie è ampiamente distribuita in tutto il Mar Mediterraneo e nelle zone adiacenti dell'Oceano Atlantico orientale, dalle coste del Portogallo fino alle acque del Senegal. Popola principalmente i fondali sabbiosi, fangosi o detritici, ma si trova frequentemente anche tra le praterie di Posidonia oceanica e sulle scogliere rocciose. Vive a profondità comprese tra pochi metri sotto la superficie fino a oltre 50 metri, preferendo zone riparate dal moto ondoso eccessivo.
Tassonomia: Paguristes eremita appartiene alla famiglia Diogenidae, una delle principali famiglie di paguri marini. A differenza della famiglia Paguridae, i membri della famiglia Diogenidae presentano la chela sinistra generalmente uguale o più grande della destra. Dal punto di vista morfologico, si distingue per la presenza di numerose setole sensoriali corte e fitte che coprono le zampe e le chele, dando loro un caratteristico aspetto peloso.
Comportamento Sociale: Si tratta di una specie fondamentalmente solitaria, ma che può tollerare la presenza di conspecifici se lo spazio e le risorse alimentari sono sufficienti. Passa gran parte della sua giornata esplorando attivamente il substrato alla ricerca di cibo o di nuove conchiglie. Non mostra comportamenti di territorialità aggressiva, tranne quando due individui competono direttamente per il possesso di una conchiglia vuota ritenuta idonea da entrambi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione generale del corpo varia dall'arancione chiaro al rosso mattone, con sfumature marroni. Il carattere morfologico più evidente è la colorazione degli occhi, che sono di un rosso vivo o rosso-arancio molto brillante. Non vi è un dimorfismo sessuale evidente a occhio nudo; i maschi e le femmine possono essere distinti con certezza solo esaminando la posizione delle aperture genitali (gonopori) sulla superficie ventrale delle zampe posteriori.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 80-100 litri se inserito in un acquario di comunità mediterraneo. Il substrato ideale è composto da sabbia fine o ghiaia silicea non tagliente, poiché il paguro trascorre molto tempo a scavare e setacciare il fondo. È fondamentale spargere sulla sabbia numerose conchiglie vuote di varie dimensioni (come quelle di gasteropodi dei generi Murex, Nassa o Buccinum) per consentirgli di cambiare muta e alloggio durante la crescita.
Alimentazione e Dieta: È un onnivoro opportunista e un eccellente spazzino. In acquario consuma alghe filamentose, detriti organici, residui di cibo per pesci, pezzi di gambero o pesce fresco, e mangimi commerciali in pellet o pastiglie per pesci di fondo. Una dieta varia garantisce che riceva tutti i nutrienti necessari per effettuare la muta in modo sicuro, prevenendo problemi di calcificazione del nuovo esoscheletro.
Qualità dell'Acqua: Trattandosi di una specie mediterranea, la temperatura dell'acqua dovrebbe essere mantenuta preferibilmente tra i 18°C e i 22°C, sebbene possa tollerare brevi picchi estivi fino a 25°C. La densità dell'acqua deve rimanere stabile tra 1.025 e 1.026, con un pH compreso tra 8.1 e 8.4. Sono richiesti livelli di nitrati e fosfati molto bassi e un'eccellente ossigenazione dell'acqua.
Compatibilità e Convivenza: È generalmente pacifico verso i pesci e gli invertebrati più grandi. Tuttavia, se affamato o in mancanza di gusci adatti, potrebbe attaccare piccoli gasteropodi vivi per sottrarre loro la conchiglia. Evitare la convivenza con pesci predatori di crostacei come i grossi labridi o i pesci balestra, che potrebbero frantumare il suo guscio protettivo.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in acquario domestico è estremamente difficile da completare con successo. Le femmine fecondate portano le uova sotto l'addome molle fino alla schiusa. Le larve rilasciate entrano in una fase planctonica (zoea) molto delicata, che richiede nutrimento specifico a base di fitoplancton e zooplancton vivo, oltre a sistemi di filtrazione speciali che non le risucchino.
Rischi e Malattie: Il rischio principale per la salute di questo paguro è rappresentato dalla muta: se mancano iodio e calcio nell'acqua, il processo può fallire portando alla morte dell'animale. È estremamente sensibile al rame e ai trattamenti terapeutici a base di metalli pesanti, che non devono mai essere introdotti nella vasca in cui risiede.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie è ampiamente distribuita in tutto il Mar Mediterraneo e nelle zone adiacenti dell'Oceano Atlantico orientale, dalle coste del Portogallo fino alle acque del Senegal. Popola principalmente i fondali sabbiosi, fangosi o detritici, ma si trova frequentemente anche tra le praterie di Posidonia oceanica e sulle scogliere rocciose. Vive a profondità comprese tra pochi metri sotto la superficie fino a oltre 50 metri, preferendo zone riparate dal moto ondoso eccessivo.
Provenienza
Oceani tropicali e reefEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato
- Dieta
- Onnivoro
- Detritivoro e mangiatore di alghe. Accetta facilmente cibi pronti e congelati.
- Ruolo ecologico
- Spazzino
- Mantiene puliti il substrato e le rocce. Cerca costantemente detriti.
- Taglia adulta
- 4 cm
- Rischio salto
- Sì
- Nessun rischio di salto. Tuttavia, può arrampicarsi su attrezzature e cavi.
- Sensibilita' agli shock
- Media
- Richiede un'acclimatazione lenta per evitare shock osmotici. I parametri stabili sono essenziali.
- Calcio e minerali
- Medio
- Ha bisogno di calcio e oligoelementi per la salute del guscio e dell'esoscheletro.
- Muta
- Crescita del guscio
- Come tutti i paguri, la muta è essenziale per la crescita corporea. Tuttavia, trattandosi di una specie di profondità del Mediterraneo mai allevata con successo in acquario, le specifiche esigenze di muta in cattività sono ignote. In natura, richiedono una scorta continua di conchiglie vuote sempre più grandi per sopravvivere.
- Riproduzione
- Oviparo
- Questo paguro si riproduce rilasciando larve planctoniche che attraversano vari stadi di sviluppo complessi. La riproduzione in cattività non è mai stata documentata, in gran parte perché il mantenimento in vita degli esemplari adulti in un tipico acquario domestico si è rivelato fino ad oggi un'impresa impossibile per gli hobbisti.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- La compatibilità in acquario è nulla: non vi sono casi documentati di sopravvivenza in cattività per questa specie mediterranea. In natura, vivono in stretta simbiosi con specifiche spugne e anemoni di profondità, il che li rende del tutto inadatti agli ambienti ricreati nei comuni acquari di barriera tropicali.
































































