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PesceMarinaIntermedia

Encyclopaedia

Labride a quattro linee

Pseudocheilinus tetrataenia

Piccolo labride dai colori brillanti, noto per la sua attitudine instancabile nel cacciare piccoli parassiti nelle barriere coralline.

Famiglia
Labridae
Origine
Indo-Pacifico (Isole Ryukyu, Hawaii, Tuamotu)
Provenienza
Oceani tropicali e reefNord AmericaAsia orientale
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura dell'acqua

24 °C - 27 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Zona nuoto

Fondo e colonna media

Taglia adulta

7,5 cm

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Questa specie è nativa delle barriere coralline dell'Oceano Indo-Pacifico, diffusa dalle Isole Ryukyu fino alle Hawaii, alle Isole Marshall e alle Tuamotu. Vive tipicamente tra i rami dei coralli a profondità comprese tra i 6 e i 44 metri.

Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Labridae, genere Pseudocheilinus. Il corpo è allungato e compresso lateralmente, raggiungendo una taglia massima di circa 7,5 cm. Possiede occhi rossi distintivi divisi da una striscia bianca.

Comportamento Sociale: Specie solitaria e marcatamente territoriale nei confronti di conspecifici o labridi simili. Nuota attivamente tra i coralli in cerca di piccoli crostacei.

Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Presenta quattro strisce orizzontali blu neon brillanti su uno sfondo rosso-arancio che sfuma in verde oliva sul ventre. Il dimorfismo sessuale non è evidente, sebbene i maschi dominanti possano mostrare colori più accesi durante il corteggiamento.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede una vasca di almeno 100 litri con abbondante roccia viva che fornisca numerosi anfratti e nascondigli in cui rifugiarsi. Essenziale un coperchio ermetico per scongiurare salti fuori dall'acqua.

Alimentazione e Dieta: Carnivoro attivo. In acquario consuma mysis, artemia surgelata, mangime in pellet di piccola taglia e controlla naturalmente piccoli parassiti come planarie e chiocciole parassite.

Qualità dell'Acqua: Stabilità dei parametri marini: temperatura di 24-27°C, pH stabile tra 8.1 e 8.4, densità tra 1.022 e 1.025, GH tra 15 e 25 e KH tra 8 e 12.

Compatibilità e Convivenza: Adatto a barriere coralline (reef-safe). Può molestare piccoli crostacei ornamentali come gamberi e aggredire labridi simili; ignorato invece dai coralli.

Riproduzione in Acquario: Estremamente rara in acquariofilia. Rilascia uova pelagiche in acqua aperta; la sopravvivenza larvale richiede protocolli biologici ad altissima complessità tecnica.

Rischi e Malattie: Pesce robusto se ben acclimatato. Può soffrire di ectoparassiti come Cryptocaryon irritans sotto stress. Prestare massima cautela nei salti frequenti causati da spaventi repenti.

Profilo pesce

Temperamento
Semi-aggressivo
Dieta
Planctivoro (zooplancton, surgelato)
Zona nuoto
Fondo e colonna media
Gruppo minimo
1
Taglia adulta
7,5 cm
Volume minimo acquario
100 L
GH
n.d.
KH
8 dKH - 12 dKH
TDS
n.d.
Conducibilita'
n.d.
Rapporto sessi
Singolo
Frequenza alimentazione
2-3 volte al giorno in piccole porzioni
Bioload
Basso
Corrente
Medio-forte
Rischio salto
Richiede vasca coperta
Riproduzione
Non documentata con successo in acquari domestici (spawning pelagico).
Compatibilità e convivenza
Reef-safe al 100% per i coralli. Può predare piccoli invertebrati bentonici.

Stime Ecologiche e Modelli Biologici

Livello trofico
3,3 ± 0,4 se
Resilienza
High (less than 15 months)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5078
Bayesian Length-Weight
a = 0.01072, b = 3.03
Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Altre specie consigliate con esigenze di cura e valori dell'acqua simili.

Ultimo aggiornamento: 13/06/2026