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Cirrhilabrus rubeus — Labride fatato rubino

Labride fatato rubino

Cirrhilabrus rubeus

Il labride fatato rubino dell'Oceano Indiano presenta un brillante corpo rosso rubino e pinne blu iridescenti. Planctivoro attivo, reef-safe, ma altamente propenso al salto.

Temperatura dell'acqua

22 - 27 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

8 cm

Volume minimo acquario

>= 150 L

Gruppo minimo

>= 1

KH

8 - 12 dKH

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Il Cirrhilabrus rubeus è originario delle calde acque tropicali dell'Oceano Indiano centro-settentrionale, con popolazioni concentrate principalmente intorno alle isole Maldive e allo Sri Lanka. Popola i pendii esterni delle barriere coralline, le zone detritiche miste a macerie coralline e le praterie di alghe profonde a profondità generalmente comprese tra i 20 e i 50 metri. È una specie che nuota in banchi numerosi sopra il substrato, sfruttando le forti correnti che trasportano lo zooplancton.
Tassonomia e Morfologia: Questa specie appartiene alla famiglia Labridae ed è descritta all'interno del genere Cirrhilabrus (labridi fatati). Presenta un corpo snello, allungato e leggermente compresso lateralmente. Gli occhi sono grandi e dotati di una cornea specializzata doppia che migliora la visione dei piccoli crostacei planctonici in acque profonde. Gli adulti raggiungono una lunghezza massima di circa 7-8 cm, con i maschi che mostrano pinne più ampie.
Comportamento Sociale: È un pesce pacifico, attivo e gregario. In natura vive in grandi gruppi dominati da un singolo maschio dominante e da numerose femmine. Manifesta un comportamento di nuoto continuo a metà vasca. Non mostra aggressività verso altre specie di pesci del reef, ma i maschi adulti possono scontrarsi con intensità se tenuti insieme in spazi ristretti. È un pesce timido all'inizio, che richiede tempo per acclimatarsi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione dei maschi adulti è straordinaria: il corpo presenta una tonalità rosso rubino o magenta brillante sulla parte superiore, che sfuma verso il rosa o il bianco sul ventre. Le pinne dorsale, anale e caudale sono ornate da motivi iridescenti blu elettrico, viola e verde neon. Le femmine hanno colorazioni più spente, prevalentemente rosse o arancioni, con pinne più corte e prive dei riflessi metallici tipici dei maschi.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede un acquario marino di almeno 150 litri con ampi spazi aperti per il nuoto libero. È assolutamente fondamentale dotare la vasca di un coperchio ermetico o di una rete a maglie fini, poiché tutti i pesci del genere Cirrhilabrus sono noti per essere saltatori eccezionali, capaci di fuggire attraverso le fessure più piccole se spaventati o durante le ore notturne.
Alimentazione e Dieta: L'alimentazione deve essere di alta qualità e somministrata più volte al giorno, data l'alta attività del pesce. Si nutre principalmente di zooplancton. In acquario accetta prontamente alimenti congelati come mysis, artemia salina, copepodi e krill tritato finemente. Con il tempo si adatta facilmente a mangiare mangimi secchi in granuli o scaglie arricchiti con vitamine e acidi grassi per mantenere vivi i colori.
Qualità dell'Acqua: La qualità dell'acqua deve essere eccellente: temperatura tra 23 e 26 °C, pH stabile tra 8.1 e 8.4, densità a 1.020-1.025 e KH tra 8 e 12. Un forte filtraggio biologico e l'uso di uno schiumatoio efficiente sono necessari per mantenere i livelli di ammoniaca e nitriti a zero. Apprezza un movimento dell'acqua da moderato a forte per stimolare il comportamento di nuoto naturale.
Compatibilità e Convivenza: È una specie al 100% reef safe, che non infastidisce in alcun modo coralli duri, molli o altri invertebrati come gamberetti e lumache. Può convivere con una vasta gamma di pesci calmi del reef, come anthias, gobidi, pesci pagliaccio e altri labridi pacifici. Evitare la convivenza con pesci aggressivi o molto territoriali (come grossi pseudocromidi o pesci chirurgo dominanti).
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in acquario è estremamente difficile. Si tratta di pesci ermafroditi proteroginici (tutti nascono femmine e le dominanti si trasformano in maschi). In natura depongono uova pelagiche rilasciate in acqua dopo una parata nuziale verticale. Raccogliere e allevare le larve richiede infrastrutture professionali di acquacoltura e alimenti vivi microscopici dedicati.
Rischi e Malattie: I rischi principali sono legati al salto fuori dalla vasca e allo stress da inserimento. Se il pesce si spaventa, può ferirsi urtando contro le rocce o le pareti della vasca. È inoltre incline a parassitosi intestinali e cutanee se il sistema immunitario è indebolito. Si consiglia l'uso di una vasca di acclimatazione buia e tranquilla durante i primi giorni di introduzione.

Origine e distribuzione geografica

Il Cirrhilabrus rubeus è originario delle calde acque tropicali dell'Oceano Indiano centro-settentrionale, con popolazioni concentrate principalmente intorno alle isole Maldive e allo Sri Lanka. Popola i pendii esterni delle barriere coralline, le zone detritiche miste a macerie coralline e le praterie di alghe profonde a profondità generalmente comprese tra i 20 e i 50 metri. È una specie che nuota in banchi numerosi sopra il substrato, sfruttando le forti correnti che trasportano lo zooplancton.

Provenienza

Oceani tropicali e reefAsia meridionale e sud-est asiatico

Profilo pesce

Temperamento
Attivo
Il Cirrhilabrus rubeus ha un comportamento attivo, curioso e socievole con pesci estranei alla sua famiglia. All'inizio può mostrarsi spaventato e rimanere nascosto tra le rocce vive, ma diventerà presto un nuotatore instancabile in acqua aperta. La presenza di un harem (un maschio e più femmine) incoraggia i maschi a sfoggiare parate nuziali spettacolari, mostrando riflessi metallici.
Dieta
Carnivoro
Il Cirrhilabrus rubeus è un pesce carnivoro che si nutre principalmente di zooplancton sospeso nell'acqua. In acquario deve essere alimentato con una combinazione di mysis congelato, artemia salina arricchita, copepodi e uova di aragosta di qualità. Con il tempo si adatta a consumare pellet secchi e mangimi in scaglie proteiche. Una dieta varia è il fattore principale per mantenere l'iridescenza delle sue scaglie rosso rubino.
Aspettativa di vita
5-8 anni
Taglia adulta
8 cm
Rapporto sessi
Harem
Singolo o in harem (un maschio e più femmine).
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Avendo un metabolismo rapido e uno stile di vita molto attivo a metà vasca, questa specie richiede di essere nutrita da due a tre volte al giorno. Somministrare piccole porzioni previene sprechi di cibo e accumuli di nutrienti inquinanti nell'acqua, garantendo allo stesso tempo un apporto calorico costante. L'uso di mangiatoie automatiche aiuta a stabilire una routine di alimentazione rigorosa ed efficace.
Bioload
Basso-Medio
Il tordo fata rubino è un mangiatore vorace che brucia calorie molto rapidamente mentre pattuglia la vasca. Per mantenere i loro colori vividi e il comportamento energico, devono essere nutriti più volte al giorno, il che di conseguenza aumenta la loro produzione di rifiuti. Contribuiscono con un carico biologico moderato all'acquario, rendendo essenziale un solido filtro biologico e uno schiumatoio.
Corrente
Forte
Questo labride predilige un movimento dell'acqua da moderato a forte, che imita le correnti oceaniche che lambiscono i pendii esterni delle barriere coralline delle Maldive. La corrente favorisce l'ossigenazione dell'acqua e stimola il nuoto naturale del pesce. È importante, tuttavia, allestire rocce e grotte per offrire zone di riposo tranquille durante le ore notturne, quando il pesce si ritira per dormire.
Rischio salto
Come altri tordi fata, il tordo fata rubino possiede un riflesso di trasalimento altamente sensibile che lo fa scattare verso la superficie in preda al panico. Che siano intimiditi dai compagni di vasca o da improvvisi cambiamenti ambientali, rappresentano gravi rischi di salto. Un recinto senza un coperchio accuratamente fissato e a prova di salto comporterà rapidamente la perdita di questo pesce.
Riproduzione
Oviparo
Il Cirrhilabrus rubeus è un ermafrodita proteroginico e le dinamiche sociali determinano la transizione sessuale da femmina a maschio del soggetto dominante. Essendo riproduttori pelagici, rilasciano uova e sperma in acque libere dopo parate nuziali repentine verso la superficie. La riproduzione in ambito domestico non è documentata ed è quasi impossibile da realizzare, date le ridotte dimensioni delle larve e la difficoltà di mantenerle in vita.
Compatibilità e convivenza
Pacifico
Si tratta di una specie pacifica e reef-safe al 100%, ideale per convivere con coralli duri e molli, gamberi ornamentali e altri invertebrati. Convive senza problemi con altri pesci calmi, ma i maschi mostreranno aggressività verso consimili maschi o labridi affini. È assolutamente necessario disporre di una rete protettiva sulla vasca, poiché il pesce può saltare fuori se spaventato.
Zona nuoto
Intermedio/Inferiore
Metà vasca o acque intermedie.

Modelli & Parametri Scientifici

FishBase

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
Livello trofico
3,3 ± 0,4 se
Resilienza
Alta (meno di 15 mesi)
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5
Relazione bayesiana lunghezza-peso
a = 0.01072, b = 3.03
Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)