Encyclopaedia
Choat's Leopard Wrasse
Macropharyngodon choati
Un piccolo labride straordinario con macchie arancioni, bianche e verdi, molto sensibile e adatto solo ad acquariofili esperti.
- Famiglia
- Labridae
- Origine
- Indian and pacific oceans
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 27 °C
8.1 - 8.4
Marina
Fondo e colonna media
8 cm
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Endemico delle acque dell'Australia orientale, in particolare della Grande Barriera Corallina meridionale. Abita lagune protette ed aree sabbiose vicino a formazioni coralline a bassa profondità.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Labridae, genere Macropharyngodon. Il corpo è ovale, compresso lateralmente, con una bocca dotata di forti denti faringei. Raggiunge circa gli 8 cm di lunghezza.
Comportamento Sociale: Pacifico e timido. Vive in stretta associazione con la barriera corallina e il fondo sabbioso. Se spaventato o durante la notte, si immerge istantaneamente nella sabbia.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Livrea bianca con fitte macchie arancioni irregolari, sfumature azzurre/verdi sul capo. I maschi adulti hanno colorazioni facciali verdi e blu iridescenti più marcate rispetto alle femmine.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 200 litri con una zona sabbiosa aperta. Il fondo deve essere composto da sabbia fine e non tagliente (spessore 5-8 cm). Un coperchio di sicurezza è indispensabile.
Alimentazione e Dieta: Cacciatore continuo di microfauna. Si ciba di copepodi e anfipodi sulle rocce vive. In acquario va abituato a cibi congelati finissimi (mysis, copepodi congelati) somministrati frequentemente.
Qualità dell'Acqua: Esige stabilità termica e chimica: temperatura 24-27°C, pH 8.1-8.4, salinità 1.020-1.025, KH 8-12. È particolarmente sensibile ai trattamenti a base di rame.
Compatibilità e Convivenza: Ottimo per vasche di barriera con coralli. Evitare coinquilini aggressivi (chirurghi territoriali, damiselle). Può convivere con altri pesci calmi e piccoli storioni.
Riproduzione in Acquario: Estremamente difficile e non documentata in acquario. In natura depone uova pelagiche in gruppi dominati da un singolo maschio.
Rischi e Malattie: Tasso di mortalità elevato durante il trasporto e l'acclimatamento. Tende a soffrire di inedia se la vasca non è matura e ricca di cibo vivo. Sensibile alle parassitosi cutanee.
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico, timido e pacifico verso gli altri abitanti, ma sensibile allo stress
- Dieta
- Carnivoro specializzato, necessita di nutrirsi costantemente di copepodi e piccoli crostacei bentonici viventi
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Gruppo minimo
- 1
- Taglia adulta
- 8 cm
- Volume minimo acquario
- 200 L
- GH
- n.d.
- KH
- 8 dKH - 12 dKH
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Singolo o harem (un maschio con più femmine)
- Frequenza alimentazione
- 3+ volte al giorno in assenza di microfauna sufficiente
- Bioload
- Medio
- Corrente
- Movimento marino moderato
- Rischio salto
- Richiede vasca coperta
- Riproduzione
- Ermafrodita protogino. Le femmine possono mutare in maschi in base alle necessità del gruppo.
- Compatibilità e convivenza
- Non abbinare a pesci troppo veloci o aggressivi che potrebbero spaventarlo e impedirgli di nutrirsi.
Stime Ecologiche e Modelli Biologici
- Livello trofico
- 3,4 ± 0,4 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5002
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.00977, b = 3.07
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
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