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Pesce falco maculato

Cirrhitichthys aprinus

Un pesce falco marino dal carattere forte, che si appollaia su rocce e coralli. Molto territoriale e robusto, prospera in acquari medi ma preda i piccoli crostacei.

Tassonomia
Classe:Actinopteri
Ordine:Perciformes
Famiglia:Cirrhitidae
Genere:Cirrhitichthys
Specie:Cirrhitichthys aprinus

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Temperatura dell'acqua

24 - 27 °C

Valore del pH

8.1 - 8.4

Tipo di acqua

Marina

Zona nuoto

Fondo

Taglia adulta

12,5 cm

Volume minimo acquario

>= 150 L

Gruppo minimo

>= 1

GH

15 - 25 dGH

KH

8 - 12 dKH

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Questa specie è ampiamente distribuita nell'Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale fino alle isole della Polinesia, includendo il Mar Rosso e la Grande Barriera Corallina australiana. Abita le barriere coralline esterne e le lagune protette, posizionandosi comunemente su coralli ramificati del genere Acropora o su affioramenti rocciosi esposti a correnti moderate.\n
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Cirrhitidae e al genere Cirrhitichthys. Presenta un corpo robusto e compresso lateralmente, con raggi delle pinne pettorali spessi e privi di membrane nella parte terminale, che utilizza come veri e propri arti per ancorarsi alle rocce. Raggiunge una lunghezza massima di circa 7-8 centimetri.\n
Comportamento Sociale: Specie territoriale e solitaria nei confronti dei consimili. Trascorre gran parte del tempo immobile sui suoi punti di osservazione preferiti, per poi scattare rapidamente alla vista di cibo o intrusi. Può mostrare aggressività verso pesci di dimensioni inferiori o specie bentoniche timide che invadono il suo territorio.\n
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La livrea è caratterizzata da uno sfondo bianco-crema ricoperto da numerose macchie e strisce verticali irregolari di colore rosso-marrone o arancione scuro. Sulla testa sono presenti sottili linee radianti attorno agli occhi. Non vi sono differenze morfologiche evidenti tra i due sessi ad occhio nudo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 150 litri ricco di rocce vive disposte in modo da formare terrazze, anfratti e punti di appoggio sopraelevati. È fondamentale che la vasca sia dotata di un coperchio ben saldo, poiché questa specie è un'ottima saltatrice quando è spaventata o caccia.\n
Alimentazione e Dieta: Carnivoro vorace. In acquario accetta facilmente mysis, artemia salina, krill tritato e piccoli pezzi di gambero o pesce fresco. Può essere abituato gradualmente a mangimi secchi in granuli o pellet di alta qualità. Si nutre anche di piccoli crostacei vivi presenti sulle rocce.\n
Qualità dell'Acqua: Mantenere parametri stabili tipici di un acquario marino di barriera: temperatura tra 23°C e 26°C, pH tra 8.1 e 8.4, densità dell'acqua a 1.022-1.025 e livelli di nitrati e fosfati il più bassi possibile grazie a una buona schiumazione.\n
Compatibilità e Convivenza: Compatibile con pesci di taglia medio-grande come pesci chirurgo, pesci angelo nani e damsel. Attenzione: prederà piccoli crostacei ornamentali come gamberetti (Lysmata spp.) e piccoli pesci bentonici (come minuscoli gobidi) che entrano nel suo raggio d'azione.\n
Riproduzione in Acquario: Molto difficile e non documentata regolarmente in cattività. Sono riproduttori pelagici che rilasciano uova e sperma nella colonna d'acqua al crepuscolo. I piccoli richiedono colture di fitoplancton e rotiferi vivi estremamente specifiche per sopravvivere alla fase larvale.\n
Rischi e Malattie: Pesce eccezionalmente robusto che si ammala raramente. Può essere soggetto alle comuni parassitosi marine come Cryptocaryon irritans (Oodinium) se introdotto in vasche non quarantine o sottoposto a forti stress termici. Risente negativamente dei trattamenti a base di rame.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie è ampiamente distribuita nell'Indo-Pacifico tropicale, dalle coste dell'Africa orientale fino alle isole della Polinesia, includendo il Mar Rosso e la Grande Barriera Corallina australiana. Abita le barriere coralline esterne e le lagune protette, posizionandosi comunemente su coralli ramificati del genere Acropora o su affioramenti rocciosi esposti a correnti moderate.\n

Provenienza

Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAustralia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo pesce

Temperamento
Semi-aggressivo
Il pesce falco macchiato è semi-aggressivo e fortemente territoriale riguardo ai suoi punti di appoggio preferiti. Trascorre la maggior parte del tempo immobile su rocce vive o rami di corallo, osservando la vasca prima di scattare sulle prede. Dovrebbe essere allevato singolarmente a meno di disporre di vasche molto grandi.
Dieta
Carnivoro
Il pesce falco macchiato è un carnivoro opportunista che richiede alimenti proteici. Offrire una dieta varia a base di mysis, artemia, krill tritato, vongole e calamari congelati. Con il tempo accetterà anche pellet e scaglie di alta qualità formulati per carnivori marini.
Rapporto sessi
Solitario
Singolo
Frequenza alimentazione
Due volte al giorno
Dovrebbero essere alimentati una o due volte al giorno con porzioni moderate. Poiché sono predatori sedentari, la loro alimentazione deve essere monitorata per evitare che mangino in eccesso. Offrire quantità piccole e controllate aiuta a mantenerli sani e previene l'inquinamento dell'acqua.
Bioload
Il pesce falco maculato produce un biocarico moderato rispetto alle sue dimensioni, dovuto principalmente alla sua dieta carnivora. Poiché si nutre di cibi ricchi di carne come piccoli crostacei, i rifiuti possono accumularsi se nutrito in eccesso. Un'adeguata schiumazione delle proteine e cambi d'acqua regolari sono generalmente sufficienti per mantenere una qualità dell'acqua incontaminata. Un sistema di filtrazione biologica ben consolidato elaborerà facilmente i rifiuti metabolici prodotti da questa specie.
Corrente
Forte
Preferiscono un movimento dell'acqua da moderato a forte, che replica gli ambienti di barriera battuti dalle correnti che popolano in natura. Poiché sono privi di vescica natatoria, si affidano alle robuste pinne pettorali per ancorarsi alle rocce controcorrente. Una buona circolazione favorisce anche l'ossigenazione.
Rischio salto
Come molti pesci falco, questa specie possiede un forte istinto di sfrecciare verso l'alto quando spaventata o mentre insegue una preda, creando un rischio di salto significativo. Sono noti per lanciarsi fuori dagli acquari aperti durante le frenesie alimentari o le dispute territoriali. Si consiglia vivamente di fissare la vasca con un coperchio aderente o una copertura in rete specializzata per evitare fughe accidentali. Anche i piccoli spazi vuoti attorno all'attrezzatura dovrebbero essere coperti per garantire la loro sicurezza.
Riproduzione
Oviparo
Sono riproduttori pelagici che eseguono una danza nuziale, salendo nella colonna d'acqua al crepuscolo per rilasciare uova e sperma. La riproduzione in acquari domestici è estremamente difficile e raramente documentata. Le minuscole larve planctoniche richiedono cibo vivo altamente specializzato per sopravvivere.
Compatibilità e convivenza
Reef safe
Sono generalmente sicuri per i coralli (reef-safe), ma costituiscono una minaccia per i piccoli invertebrati mobili. Cacciano e consumano attivamente gamberetti ornamentali, granchi e pesci molto piccoli come i ghiozzi. Sono compatibili con coinquilini più grandi e semi-aggressivi come chirurghi e labridi.
Zona nuoto
Inferiore
Questa specie abita principalmente le zone dal fondo a metà acqua e trascorre la maggior parte del suo tempo appollaiata su rocce vive o rami di corallo. Sono privi di vescica natatoria, il che li ancora alle regioni inferiori dell'acquario a meno che non stiano cacciando attivamente. Li osserverai spesso posizionarsi strategicamente su affioramenti rocciosi elevati per sorvegliare l'ambiente circostante in cerca di potenziali prede. Di conseguenza, non utilizzano frequentemente il terzo superiore della colonna d'acqua.

Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie

Dati sincronizzati il: 15/06/2026

Modelli & Parametri Scientifici

Livello trofico
3,5 ± 0,55 se
Unicita' filogenetica (PD50)
0.5039
Bayesian Length-Weight
a = 0.01585, b = 3.05
Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Ultimo aggiornamento: 30/06/2026
Pesce falco maculato (Cirrhitichthys aprinus): Cura e Allestimento Acquario | Atlarium