Chrysaora chesapeakei — Ortiga della baia

Ortiga della baia

Chrysaora chesapeakei

Ortiga della baia (Chrysaora chesapeakei) è una medusa cnidaria documentato in strutture pubbliche; richiede allevamento specialistico e tessuti intatti in flusso controllato.

Temperatura dell'acqua

21 - 25 °C

Tipo di acqua

Salmastra / Marina

Tipo invertebrato

Medusa

Velenoso

Taglia adulta

25 cm

Ruolo ecologico

Predatore planctonico pelagico

Sensibilità al rame

Estrema

Descrizione della specie

Origine Geografica e Biotopo: Chrysaora chesapeakei è documentata in estuaries of the Atlantic coast of the United States, especially Chesapeake Bay. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.
Tassonomia e Morfologia: WoRMS accetta Chrysaora chesapeakei nella classe Scyphozoa, ordine Semaeostomeae, famiglia Pelagiidae. Presenta campana discoidale con braccia orali e tentacoli marginali dotati di nematocisti.
Comportamento Sociale: Non forma una comunità acquariofila convenzionale: deriva o nuota nella colonna d'acqua e il contatto ripetuto con conspecifici, pareti o arredi può lesionare i tessuti. Gli eventuali gruppi espositivi richiedono densità decisa da personale esperto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La trasparenza e i caratteri richiamati dal nome comune “Ortiga della baia” aiutano l'osservazione, ma colore e forma variano con stadio, dieta e luce. Il sesso non è distinguibile in modo affidabile dall'aspetto esterno della medusa.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Serve un kreisel o pseudokreisel dedicato, privo di spigoli, con flusso laminare sufficiente a sospendere Chrysaora chesapeakei senza trascinarla. Aspirazioni, scarichi e troppo-pieni devono avere schermi fini e uniformi; bolle libere e arredi abrasivi sono esclusi. La gestione resta specialistica e normalmente istituzionale.
Alimentazione e Dieta: Offrire piccole prede planctoniche vive o arricchite di dimensione adatta, distribuite in pasti frequenti; rotiferi, copepodi e naupli di Artemia sono riferimenti professionali comuni. Rimuovere rapidamente l'eccesso senza aspirare i tessuti.
Qualità dell'Acqua: Il manuale AZA documenta per la medusa 21–25 °C e 18–33 ppt; i diversi stadi vitali possono richiedere valori differenti. Stabilità, ossigenazione e controllo di ammoniaca, nitriti e metalli pesanti prevalgono sulla ricerca di un numero non documentato.
Compatibilità e Convivenza: Vasca monospecifica: pesci, crostacei, coralli, anemoni e altre specie gelatinose possono predare, essere punti, competere per il cibo o causare abrasioni. Anche fra conspecifici vanno evitate collisioni e sovraffollamento.
Riproduzione in Acquario: Il ciclo alterna planula, polipo bentonico e medusa; polipi, efire o giovani meduse richiedono contenitori, flussi e alimenti distinti.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è il danno meccanico a tessuti composti quasi interamente d'acqua, seguito da inanizione, contaminazione delle griglie e shock osmotico. Le nematocisti restano attive anche su tentacoli separati; livello catalogo: moderately-venomous. Evitare ogni contatto e predisporre il protocollo di puntura appropriato.

Origine e distribuzione geografica

Chrysaora chesapeakei è documentata in estuaries of the Atlantic coast of the United States, especially Chesapeake Bay. È un organismo gelatinoso della colonna d'acqua, legato a condizioni locali che non devono essere generalizzate.

Provenienza

Nord America

Profilo invertebrato

Dieta
Planctivoro
Planctivoro: richiede prede vive o arricchite della dimensione corretta e più somministrazioni controllate.
Ruolo ecologico
Predatore planctonico pelagico
Predatore planctonico e, a sua volta, risorsa alimentare nella rete pelagica; non è un organismo da cleanup crew.
Taglia adulta
25 cm
Rischio salto
No
Sensibilita' agli shock
Estrema
Sensibilità estrema a variazioni rapide di temperatura, salinità, pH e flusso; l'acclimatazione deve essere lenta e osservata.
Velenoso
Muta
No
Non compie muta: cresce e rimodella direttamente i tessuti gelatinosi.
Riproduzione
Alternanza polipo–medusa
Alternanza di generazioni con fase polipo bentonica e fase medusa pelagica.
Compatibilità e convivenza
Solo conspecifici
Solo vasca monospecifica professionale; gli abbinamenti da acquario di comunità non sono appropriati.