Tordo matita di Polack
Pseudojuloides polackorum
Il Pseudojuloides polackorum è un labride matita dai colori spettacolari dell'Oceano Indiano. Delicato e sensibile, richiede un substrato di sabbia fine per riposare.
Temperatura dell'acqua
22 - 26 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
12 cm
Volume minimo acquario
>= 250 L
Gruppo minimo
>= 1
KH
8 - 12 dKH
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo:
Questa specie è originaria dell'Oceano Indiano sud-occidentale, con popolazioni localizzate principalmente lungo le coste del Kenya, della Tanzania, del Sudafrica e intorno al Madagascar. Popola scogliere coralline esterne e praterie marine poco profonde, a profondità comprese tra i 10 e i 35 metri, prediligendo aree sabbiose miste a macerie coralline.
Tassonomia e Morfologia:
Appartenente alla famiglia Labridae, presenta un corpo estremamente allungato e cilindrico, tipico del genere Pseudojuloides, comunemente chiamati labridi matita. La testa è affusolata con un muso appuntito. Gli adulti raggiungono una lunghezza massima di circa 12 centimetri. La struttura corporea è adattata a infilarsi rapidamente nella sabbia.
Comportamento Sociale:
È una specie pacifica e timida. In natura vive in piccoli gruppi dominati da un maschio haremico con diverse femmine. Non mostra alcuna aggressività verso altre specie di barriera. In acquario può essere intimidito da pesci troppo veloci o territoriali, rimanendo nascosto nella sabbia per lunghi periodi.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale:
Mostra un dicromatismo sessuale eccezionale. I maschi presentano una livrea spettacolare con una metà superiore del corpo arancione brillante e una metà inferiore giallo limone, separate da una striscia nera e blu. Le femmine sono più uniformi, con una tonalità rosa-arancio o rossastra e ventre chiaro. Questa variazione rende facile differenziare i sessi.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca:
Richiede un acquario marino maturo di almeno 250 litri. Il requisito più critico per la sopravvivenza di questa specie è la presenza di un substrato di sabbia fine e profondo almeno 5-8 centimetri. Questa specie si tuffa letteralmente nella sabbia per dormire la notte o quando si sente minacciata. Rocce appuntite o ghiaia grossolana possono ferirlo mortalmente.
Alimentazione e Dieta:
È un carnivoro esigente che si nutre di piccoli invertebrati bentonici. In acquario deve essere alimentato più volte al giorno con piccoli quantitativi di cibo congelato di alta qualità come mysis, copepodi, artemia salina e krill tritato finemente. Può richiedere tempo per abituarsi ai mangimi secchi, che devono essere di piccola taglia.
Qualità dell'Acqua:
Richiede parametri stabili e di ottima qualità: temperatura compresa tra 24°C e 26°C, pH stabile tra 8.1 e 8.4, densità tra 1.020 e 1.025, e livelli di nitrati preferibilmente inferiori a 10 ppm. I cambi d'acqua regolari e l'uso di carboni attivi per mantenere l'acqua limpida e priva di tossine sono caldamente raccomandati.
Compatibilità e Convivenza:
È ideale per acquari reef con coralli e invertebrati sani, poiché non danneggia i polipi. È compatibile con pesci calmi e pacifici come ghiozzi, anthias, pesci pagliaccio e micro-labridi. Evitare assolutamente la convivenza con pesci aggressivi o territoriali come pseudocromidi, damigelle o grossi pesci chirurgo che potrebbero stressarlo.
Riproduzione in Acquario:
Non si registrano casi di riproduzione in acquario. In natura sono ermafroditi protogini (le femmine possono trasformarsi in maschi) e si riproducono rilasciando le uova nella colonna d'acqua. Le larve hanno uno stadio pelagico molto lungo e delicato, nutrendosi di zooplancton microscopico prima di stabilirsi sul fondo.
Rischi e Malattie:
È una specie delicata che mal tollera il trasporto. Il rischio principale è il digiuno prolungato o le ferite provocate dall'assenza di un substrato sabbioso idoneo. È anche soggetto a parassiti cutanei se stressato. Si consiglia un periodo di quarantena in una vasca provvista di una vaschetta riempita di sabbia fine.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie è originaria dell'Oceano Indiano sud-occidentale, con popolazioni localizzate principalmente lungo le coste del Kenya, della Tanzania, del Sudafrica e intorno al Madagascar. Popola scogliere coralline esterne e praterie marine poco profonde, a profondità comprese tra i 10 e i 35 metri, prediligendo aree sabbiose miste a macerie coralline.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo pesce
- Temperamento
- Pacifico
- Il labride di Polack è pacifico, timido e molto attivo. Si spaventano facilmente per movimenti improvvisi o pesci aggressivi. Un ambiente calmo permette loro di prosperare.
- Dieta
- Carnivoro
- La loro dieta dovrebbe consistere principalmente di cibi marini carnosi. Mysis, artemie arricchite e frutti di mare finemente tritati sono eccellenti. Offerte diverse garantiscono colori vivaci.
- Aspettativa di vita
- 5 anni
- L'aspettativa di vita di questa specie in cattività si attesta solitamente intorno ai 5 anni, condizionata dall'accuratezza dell'acclimatazione iniziale. Trattandosi di un pesce molto sensibile allo stress, la stabilità a lungo termine della vasca è fondamentale per la sua longevità. Fornire una dieta corretta e coinquilini calmi riduce le probabilità di deperimento precoce.
- Taglia adulta
- 12 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 12 cm. La fonte FishBase SPECIES table (v25.04 snapshot) riporta per questa specie una misura adulta massima di 12,3 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Pseudojuloides polackorum (v25.04); record maschile o non sessato. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Rapporto sessi
- Gruppo
- Un harem composto da un maschio e più femmine è il migliore. I maschi si mostreranno magnificamente alle loro controparti femminili. Due maschi non dovrebbero mai condividere la stessa vasca.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Richiedono di essere nutriti due o tre volte al giorno. Il loro stile di vita attivo richiede un apporto calorico costante. Piccoli pasti frequenti prevengono l'accumulo di rifiuti.
- Bioload
- Questa specie crea un carico biologico gestibile e moderato. Sono sensibili alla scarsa qualità dell'acqua. Filtrazione e schiumazione coerenti sono essenziali per tenere sotto controllo i nutrienti.
- Corrente
- Forte
- Godono di tassi di flusso da moderati ad alti tipici delle barriere coralline. Un buon movimento dell'acqua incoraggia i comportamenti di nuoto naturali. Un flusso adeguato mantiene l'ossigeno.
- Rischio salto
- Sì
- Questo labride rappresenta un rischio di salto estremamente elevato. È necessaria una rete personalizzata per tenerli al sicuro. Qualsiasi piccola apertura può provocare un salto fatale.
- Riproduzione
- Rara / non documentata
- La riproduzione in cattività è generalmente non documentata per gli acquariofili. Si riproducono tramite deposizione pelagica nell'oceano. L'allevamento larvale è troppo complesso per configurazioni standard.
- Compatibilità e convivenza
- Territoriale
- Sono pacifici e adatti per acquari di barriera di comunità. Non danneggiano i coralli ma possono mangiare piccoli crostacei. Evita di ospitarli con compagni aggressivi che causano stress.
- Zona nuoto
- Inferiore
- Utilizzano le sezioni centrali e inferiori della vasca. Sono nuotatori veloci che si intrecciano tra le rocce. Un substrato sabbioso è fondamentale per scavare di notte.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,4 ± 0,4 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.00977, b = 3.07
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.


















































