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Schede curate per caridine, lumache e altri animali da vasca.

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InvertebratoMarinaSalmastraIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Granchio striato delle scogliere

Pachygrapsus crassipes

Il granchio di riva striato è un robusto crostaceo semi-terrestre. Richiede un paludario con acqua marina e rocce stabili, essendo un attivo onnivoro.

Tassonomia
Classe:Malacostraca
Ordine:Decapoda
Famiglia:Grapsidae
Genere:Pachygrapsus
Specie:Pachygrapsus crassipes
Temperatura dell'acqua

12 - 22 °C

Valore del pH

7.8 - 8.4

Tipo di acqua

Marina / Salmastra

Tipo invertebrato

Granchio marino

Taglia adulta

4,5 cm

Gruppo minimo

>= 1

KH

8 - 12 dKH

Ruolo ecologico

Spazzino

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: Pachygrapsus crassipes è nativo delle coste rocciose temperate e subtropicali del nord-est dell'Oceano Pacifico, dal Canada (Columbia Britannica) fino al Messico (Bassa California), ed è presente anche in Giappone e Corea come specie introdotta o disgiunta. Abita la zona intertidale superiore e media, dove colonizza scogliere rocciose esposte, pozze di marea, moli e barriere frangiflutti. Spesso trascorre diverse ore fuori dall'acqua in cerca di cibo sulle rocce umide.
Tassonomia: Appartiene alla famiglia Grapsidae, genere Pachygrapsus. Questa specie è comunemente nota come granchio striato per il motivo a linee trasversali parallele sul carapace. Il carapace ha una forma squadrata, leggermente più largo che lungo, con margini laterali lisci o leggermente dentellati. Le chele sono grandi, simmetriche e particolarmente robuste nei maschi adulti.
Comportamento Sociale: È un animale estremamente attivo, vigile e territoriale. Mostra un comportamento semi-terrestre e si muove con incredibile velocità sulle pareti rocciose verticali. Quando si sente minacciato, si rifugia rapidamente nelle fessure strette delle rocce o si tuffa nelle pozze di marea. Ha un temperamento aggressivo verso i conspecifici; le dispute per i rifugi migliori sono frequenti e comportano parate di minaccia con le chele aperte.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Il carapace presenta una colorazione che varia dal verde oliva scuro al violaceo, nero o marrone, con fitte linee trasversali di colore verde chiaro o giallastro. Le chele presentano spesso sfumature rosso-violacee o bluastre con punte bianche. Il dimorfismo sessuale si nota osservando l'addome sul lato ventrale: i maschi hanno un addome stretto a forma di triangolo o di 'T', mentre le femmine presentano un addome largo e arrotondato per trasportare le uova.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento della Vasca: Richiede un acquaterrario specifico che offra una zona emersa e una zona acquatica. La parte terrestre deve essere costituita da rocce stabili e non calcaree, disposte a ricreare fessure e barriere visive. La parte acquatica deve essere riempita con acqua marina e dotata di un movimento moderato. È assolutamente fondamentale coprire ermeticamente la vasca, poiché questo granchio è un arrampicatore instancabile in grado di fuggire da qualsiasi fessura.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro e opportunista di grande appetito. In natura si nutre di alghe microscopiche che raspa dalle rocce, piccoli gasteropodi, cozze, vermi e carogne. In acquario accetta volentieri mangimi in pellet per crostacei, verdure fresche (come piselli schiacciati o spinaci sbollentati), alghe nori, pezzetti di gambero, pesce e piccoli pezzetti di cibo congelato. Somministrare anche fonti di calcio.
Qualità dell'Acqua: La parte acquatica deve rispettare i parametri tipici di un acquario marino temperato o di barriera: temperatura ottimale tra 15 e 22 °C (tollera brevi picchi caldi), pH tra 8.0 e 8.4, densità salina tra 1.021 e 1.025. Essendo un animale robusto, sopporta variazioni temporanee, ma richiede comunque un filtraggio efficiente e una buona aerazione per prevenire ristagni d'acqua e accumulo di ammoniaca.
Compatibilità e Convivenza: Non è adatto a un acquario di barriera comune. Il suo temperamento aggressivo lo rende pericoloso per piccoli pesci bentonici (come gobidi o bavose) e per altri invertebrati lenti come molluschi gasteropodi o piccoli paguri, che potrebbero essere predati. Va ospitato preferibilmente in una vasca specifica per granchi di scogliera o con pesci molto veloci che occupano la parte superiore della vasca.
Riproduzione in Acquario: La riproduzione in cattività è estremamente complessa a causa dello stadio larvale planctonico marino. Dopo l'accoppiamento, la femmina trasporta le uova fecondate sotto il suo addome (uova 'in spugna') fino a quando non si schiudono, rilasciando le larve zoea direttamente in acqua. Le larve richiedono una alimentazione planctonica specifica in sospensione e una circolazione dell'acqua delicata per sopravvivere.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è la fuga dall'acquario, che porta a disidratazione e morte rapida dell'animale. Un altro fattore di rischio sono le mute fallite dovute a carenza di iodio e calcio nell'acqua; è consigliabile integrare regolarmente l'acqua con iodio per facilitare il distacco del vecchio esoscheletro. Prestare attenzione all'uso di medicinali contenenti rame, letali per tutti i crostacei.

Origine e Distribuzione Geografica

Pachygrapsus crassipes è nativo delle coste rocciose temperate e subtropicali del nord-est dell'Oceano Pacifico, dal Canada (Columbia Britannica) fino al Messico (Bassa California), ed è presente anche in Giappone e Corea come specie introdotta o disgiunta. Abita la zona intertidale superiore e media, dove colonizza scogliere rocciose esposte, pozze di marea, moli e barriere frangiflutti. Spesso trascorre diverse ore fuori dall'acqua in cerca di cibo sulle rocce umide.

Provenienza

Cosmopolite o introdotteCentro America e CaraibiNord AmericaAsia orientaleOceani tropicali e reef

Profilo invertebrato

Dieta
Onnivoro
Essendo un omnivore/predator, Pachygrapsus crassipes svolge un ruolo attivo nel consumo di varie materie organiche nel suo ambiente. La sua dieta in cattività dovrebbe essere varia, includendo pellet specializzati, cibi congelati e alghe o detriti naturali a seconda delle sue preferenze specifiche. Un'alimentazione regolare ed equilibrata è cruciale per la sua salute e longevità.
Ruolo ecologico
Spazzino
Il ruolo ecologico principale di Pachygrapsus crassipes è agire come scavenger all'interno dell'ecosistema dell'acquario. Frugando costantemente, aiuta a gestire i rifiuti, il cibo non mangiato o i parassiti, contribuendo significativamente alla qualità dell'acqua. La sua presenza introduce un equilibrio naturale e simula le complesse interazioni biologiche presenti in natura.
Taglia adulta
4.5 cm
Il valore sintetico del catalogo è 4,5 cm. La fonte MOBS marine organism body-size database riporta per questa specie una misura adulta massima di 3,35 cm, rilevata come larghezza o diametro. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Sensibilita' agli shock
Media
Pachygrapsus crassipes è piuttosto sensibile ai cambiamenti improvvisi dei parametri dell'acqua, in particolare salinità, temperatura e pH. Si consiglia vivamente di utilizzare un metodo di acclimatazione a goccia lenta per diverse ore quando lo si introduce in una nuova vasca. Mantenere condizioni stabili è fondamentale per prevenire malattie o mortalità indotte dallo stress.
Calcio e minerali
Medio
Per supportare una muta sana e la crescita dell'esoscheletro, Pachygrapsus crassipes richiede livelli adeguati di calcio e oligoelementi come lo iodio nell'acqua. Cambi d'acqua regolari con un mix di sale di alta qualità di solito forniscono livelli sufficienti, ma un'integrazione specifica potrebbe essere necessaria in vasche di barriera densamente popolate. Il monitoraggio del calcio e dell'alcalinità garantisce un corretto sviluppo scheletrico.
Muta
Durante il processo di muta, Pachygrapsus crassipes diventa estremamente vulnerabile ai predatori e ai compagni di vasca aggressivi. In genere si ritirerà in un nascondiglio sicuro finché il suo nuovo esoscheletro non si indurirà. È importante lasciare la muta scartata nella vasca, poiché l'invertebrato la consumerà spesso per recuperare minerali preziosi.
Riproduzione
Oviparo
L'allevamento di Pachygrapsus crassipes in un acquario domestico è incredibilmente impegnativo a causa del suo complesso ciclo riproduttivo. Di solito comporta uno stadio larvale planctonico che richiede cibi altamente specializzati e condizioni dell'acqua precise per sopravvivere. Nella maggior parte degli allestimenti standard, le larve deposte diventeranno rapidamente cibo per pesci e coralli.
Compatibilità e convivenza
Comunitario
Quando si considerano i compagni di vasca, Pachygrapsus crassipes è generalmente compatibile con pesci pacifici e altri invertebrati di dimensioni simili. Poiché la sua compatibilità con la barriera corallina è valutata come 'no', è necessaria un'attenta osservazione se tenuto con coralli delicati o gamberetti ornamentali più piccoli. Pesci predatori aggressivi o di grandi dimensioni dovrebbero sempre essere evitati per garantirne la sicurezza.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Granchio striato delle scogliere (Pachygrapsus crassipes): Cura e Allestimento Acquario | Atlarium