Tordo dalle orecchie d'oro
Halichoeres melanotis
Questo attivo e robusto labride marino del Pacifico orientale presenta una caratteristica macchia scura dietro l'occhio, rendendolo un'aggiunta affascinante.
Temperatura dell'acqua
22 - 26 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
12 cm
Volume minimo acquario
>= 200 L
Gruppo minimo
>= 1
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Halichoeres melanotis è diffuso nell'Oceano Pacifico orientale, in particolare dal Golfo di California (Messico) fino alle coste dell'Ecuador. Frequenta le barriere rocciose e coralline poco profonde, prediligendo i bordi sabbiosi e le praterie di alghe a profondità comprese tra 1 e 15 metri.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Labridae, genere Halichoeres. Ha un corpo allungato e leggermente compresso lateralmente, tipico dei labridi, con una bocca terminale dotata di piccoli denti canini adatti a catturare prede dal guscio duro. Raggiunge i 12 cm di lunghezza.
Comportamento Sociale: Pesce diurno estremamente attivo e curioso, nuota continuamente esplorando le rocce in cerca di cibo. Di notte, o quando si sente minacciato, si rifugia scavando rapidamente sotto la sabbia dove rimane completamente nascosto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione di base è giallo-dorata o verdastra, caratterizzata da una vistosa macchia nera cerchiata d'oro dietro l'occhio (da cui il nome comune). I maschi maturi mostrano sfumature blu, rosa e verdi più intense sulla testa rispetto alle femmine.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 200 litri. È fondamentale disporre di uno strato di sabbia fine e non tagliente profondo almeno 5-8 cm per permettere il sonno notturno. Il layout deve prevedere rocce disposte a barriera con ampi spazi per il nuoto libero.
Alimentazione e Dieta: Carnivoro. In natura si nutre di piccoli crostacei, molluschi e vermi. In acquario accetta prontamente cibi surgelati come mysis, krill, artemia e preparati commerciali in scaglie o granuli. Può aiutare a controllare le popolazioni di parassiti della vasca.
Qualità dell'Acqua: Parametri marini stabili: temperatura tra 22°C e 26°C, pH tra 8.1 e 8.4, densità di 1.020-1.025. È importante garantire un buon movimento dell'acqua e un'elevata concentrazione di ossigeno disciolto tramite un'efficace filtrazione.
Compatibilità e Convivenza: Adatto agli acquari di comunità marina. Convive pacificamente con pesci di altre famiglie, ma può essere aggressivo verso i conspecifici o labridi simili. È reef-safe con riserva: non tocca i coralli, ma preda piccoli gamberetti e molluschi ornamentali.
Riproduzione in Acquario: Riproduzione pelagica. Non si registrano casi documentati di riproduzione e allevamento dei piccoli in acquari domestici, a causa delle difficoltà legate alla gestione delle larve planctoniche in sospensione.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è lo stress o il ferimento se la vasca è priva di un adeguato substrato sabbioso. Come molti labridi, è un saltatore provetto, per cui è indispensabile disporre di una copertura totale della vasca per evitarne la fuga.
Origine e distribuzione geografica
Halichoeres melanotis è diffuso nell'Oceano Pacifico orientale, in particolare dal Golfo di California (Messico) fino alle coste dell'Ecuador. Frequenta le barriere rocciose e coralline poco profonde, prediligendo i bordi sabbiosi e le praterie di alghe a profondità comprese tra 1 e 15 metri.
Provenienza
Oceani tropicali e reefSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord America
Profilo pesce
- Temperamento
- Territoriale
- Sono costantemente in movimento durante le ore diurne. Sebbene pacifici, sono predatori opportunisti. La loro natura audace li rende un'aggiunta affascinante.
- Dieta
- Carnivoro
- Sono carnivori che si nutrono di invertebrati bentonici. In acquario, offrire cibi a base di carne come mysis. Fornire una dieta varia mantiene i loro colori vivaci.
- Aspettativa di vita
- 5-8 anni
- Taglia adulta
- 12 cm
- Rapporto sessi
- Solitario
- È meglio tenerli singolarmente. L'aggiunta di più maschi provoca grave aggressività. Un gruppo di femmine potrebbe stabilire un ordine gerarchico.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Sono molto attivi con un metabolismo veloce. Nutrirli due o tre volte al giorno è l'ideale. Piccoli pasti frequenti aiutano a ridurre l'aggressività.
- Bioload
- Medio
- Questa specie contribuisce con un carico biologico moderato. Producono scarti moderati a causa della loro dieta. Sono necessari un buon schiumatoio e cambi d'acqua regolari.
- Corrente
- Forte
- Provengono da ambienti corallini con forte movimento dell'acqua. Un buon flusso aiuta a ossigenare l'acqua. Schemi di flusso variabili imitano bene il loro habitat naturale.
- Rischio salto
- Sì
- I labridi sono famosi per saltare fuori dagli acquari. Un coperchio ben aderente o una rete è obbligatorio. Assicurarsi che tutti gli spazi siano coperti per impedire la fuga.
- Riproduzione
- Oviparo
- Questi pesci sono riproduttori pelagici nella colonna d'acqua. La riproduzione in cattività è estremamente rara. Sono necessari allestimenti specializzati con vasche profonde e cibo planctonico.
- Compatibilità e convivenza
- Pacifico
- Sono generalmente pacifici verso gli altri pesci. Tuttavia, possono diventare territoriali con altri labridi. Fare attenzione poiché potrebbero mangiare piccoli crostacei ornamentali.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Nuotano attivamente nelle regioni di mezza profondità. Richiedono un fondo di sabbia fine per dormire. Il substrato grossolano può danneggiarli e dovrebbe essere evitato.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
FishBase v25.04Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,5 ± 0,37 se
- Resilienza
- Alta (meno di 15 mesi)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Relazione bayesiana lunghezza-peso
- a = 0.01, b = 3.09
- Vulnerabilita'Vulnerabilità bassa (10 / 100)
























































