Tordo delle Galapagos
Sagittalarva inornatus
Questo raro labride endemico delle Galapagos è perfetto per acquari biotopo o temperati, richiedendo un letto di sabbia fine per riposare durante la notte.
Temperatura dell'acqua
19 - 24 °C
Valore del pH
8.1 - 8.4
Tipo di acqua
Marina
Zona nuoto
Fondo
Taglia adulta
12 cm
Volume minimo acquario
>= 150 L
Gruppo minimo
>= 1
Descrizione della specie
Origine Geografica e Biotopo: Specie dal distribution range estremamente limitato, essendo endemico dell'arcipelago delle isole Galapagos nel Pacifico orientale. Frequenta le scogliere rocciose e le scogliere coralline temperate, spesso su fondali sabbiosi adiacenti a profondità comprese tra 5 e 35 metri, dove l'acqua è influenzata dalle correnti fredde di Humboldt.
Tassonomia e Morfologia: Appartiene alla famiglia Labridae e al genere Halichoeres. Descritta in tempi relativamente recenti, questa specie prende il nome da Raisner. Raggiunge una lunghezza massima da adulto di circa 10-12 centimetri. Presenta un corpo fusiforme e affusolato con bocca terminale provvista di piccoli denti adatti a frantumare gusci.
Comportamento Sociale: Si comporta come un nuotatore diurno estremamente attivo e curioso, che trascorre l'intera giornata perlustrando il substrato sabbioso e le rocce alla ricerca di cibo. Al calare del sole o in caso di forte spavento, ha la necessità biologica assoluta di tuffarsi nella sabbia fine per addormentarsi completamente sepolto.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: La colorazione è affascinante e variabile in base all'età e al sesso. I maschi adulti mostrano una livrea brillante con tonalità verde-azzurre iridescenti e bande longitudinali arancioni o rosse sul corpo, con disegni complessi sulla testa. Le femmine e i giovani hanno colori più spenti e strisce mimetiche marroni.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento della Vasca: Richiede un acquario di almeno 150 litri. L'elemento più critico dell'allestimento è la presenza di uno strato di sabbia fine (silicea o aragonite, non tagliente) alto almeno 5-8 cm per permettere il seppellimento notturno. Le rocce devono essere posizionate in modo stabile per evitare crolli. Coprire la vasca per prevenire salti.
Alimentazione e Dieta: Specie carnivora. La dieta in acquario deve includere mysis, artemia salina, krill tritato e piccoli pellet proteici. Accetta volentieri cibi secchi di buona qualità dopo un periodo di adattamento. È utile per il controllo biologico di parassiti dell'acquario come planarie e piccoli vermi policheti.
Qualità dell'Acqua: Preferisce temperature leggermente più fresche rispetto ai reef tropicali standard, idealmente tra 19 e 24 °C, emulando le acque delle Galapagos. pH 8.1-8.4, densità della salinità 1.020-1.025. La filtrazione deve essere efficiente con un buon movimento dell'acqua e alti livelli di ossigeno disciolto.
Compatibilità e Convivenza: Reef-safe con riserva: non disturba i coralli, ma divorerà piccoli gamberi ornamentali, molluschi e vermi tubicoli. È pacifico verso gli altri pesci, ma può mostrare aggressività verso altri labridi di forma e colorazione simile. Adatto per acquari di comunità con coinquilini robusti e attivi.
Riproduzione in Acquario: Ermafrodita sequenziale protogino: tutti gli individui nascono femmine e le più dominanti si trasformano in maschi. La riproduzione in acquario domestico è estremamente difficile ed è caratterizzata dal rilascio di uova pelagiche in acque aperte, un comportamento non riproducibile in spazi ristretti.
Rischi e Malattie: Il rischio principale è rappresentato da lesioni alla bocca o alla pelle se il substrato è composto da sabbia troppo grossolana o ciottoli taglienti, impedendo il seppellimento. Inoltre, soffre molto le temperature elevate e prolungate sopra i 26 °C, che accelerano eccessivamente il suo metabolismo.
Origine e Distribuzione Geografica
Specie dal distribution range estremamente limitato, essendo endemico dell'arcipelago delle isole Galapagos nel Pacifico orientale. Frequenta le scogliere rocciose e le scogliere coralline temperate, spesso su fondali sabbiosi adiacenti a profondità comprese tra 5 e 35 metri, dove l'acqua è influenzata dalle correnti fredde di Humboldt.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAsia orientale
Profilo pesce
- Temperamento
- Semi-aggressivo
- Questo è un pesce timido ma curioso che diventa più estroverso una volta che stabilisce un territorio e si sente al sicuro. È pacifico verso altre specie ma potrebbe inizialmente nascondersi quando viene introdotto in un nuovo ambiente. Nel tempo, pattuglierà con sicurezza la vasca e mostrerà il suo stile di nuoto sottile ed elegante.
- Dieta
- Carnivoro
- Si nutre principalmente di piccolo zooplancton e minuscoli organismi bentonici in natura. Una dieta in cattività dovrebbe consistere in piccoli alimenti a base di carne come cyclops, rotiferi e mysis finemente tritati. Offrire cibi secchi arricchiti aiuterà a fornire un profilo nutrizionale equilibrato.
- Aspettativa di vita
- 5-7 anni
- In un acquario di barriera specializzato o in sistemi espositivi pubblici ben strutturati, questa rara specie presenta un'aspettativa di vita stimata tra i 5 e i 7 anni. Essendo una specie di acque profonde diffusa principalmente nelle acque subtropicali e temperate delle Isole Galápagos e delle Isole Cocos, la sua sopravvivenza a lungo termine dipende fortemente dal mantenimento di parametri termici specifici. Per garantire la sua massima longevità, è essenziale riprodurre un ambiente con acque fresche, idealmente mantenute tra i 18°C e i 22°C, accoppiato a un'illuminazione attenuata o moderata che simuli le zone mesofotiche in cui vive in natura. La presenza di un letto profondo di sabbia finissima aragonea è fondamentale per permettere al pesce di attuare il suo naturale comportamento di seppellimento notturno, senza il quale subirebbe un forte stress cronico che ne comprometterebbe il sistema immunitario. La dieta deve essere composta da piccoli invertebrati bentonici, mysis, artemia e preparati a base di crostacei somministrati più volte al giorno. Trattandosi di una specie estremamente rara nel commercio acquariofilo, le sue esigenze specifiche richiedono la supervisione di un acquariofilo esperto in sistemi temperati.
- Taglia adulta
- 12 cm
- La scheda riporta una taglia adulta di 12 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
- Rapporto sessi
- Solitario
- Mantenere un singolo individuo o una coppia è l'approccio più comune e di successo. I maschi possono essere aggressivi l'uno verso l'altro, quindi si consiglia di mantenere un solo maschio per vasca. Se si forma un gruppo, assicurarsi che l'acquario sia abbastanza grande da dissipare eventuali lievi dispute territoriali.
- Frequenza alimentazione
- Due volte al giorno
- Per sostenere il suo metabolismo attivo, è ideale nutrire con pasti piccoli e multipli durante il giorno. L'alimentazione due o tre volte al giorno li mantiene in salute e incoraggia i comportamenti naturali di ricerca del cibo. Una fornitura costante di copepodi nell'acquario può integrare la loro dieta tra i pasti programmati.
- Bioload
- Questa specie ha un carico biologico da leggero a moderato, rendendola gestibile per sistemi di barriera ben mantenuti. Cambi d'acqua regolari e una filtrazione biologica standard sono di solito sufficienti per elaborare i suoi scarti. Si consiglia comunque l'uso di uno schiumatoio adeguatamente dimensionato per garantire una chiarezza ottimale dell'acqua.
- Corrente
- Forte
- Apprezzano un flusso d'acqua da moderato ad alto che simula le dolci correnti oceaniche dei loro habitat naturali di barriera. Un flusso adeguato aiuta a fornire particelle di cibo planctonico direttamente a loro. Garantire una buona agitazione superficiale fornisce anche l'ossigenazione necessaria di cui hanno bisogno.
- Rischio salto
- Sì
- Come le specie affini, possiedono una risposta di spavento che spesso li porta a sfrecciare verso l'alto e saltare fuori dall'acqua. Un coperchio ben aderente o uno schermo a rete fine è di fondamentale importanza per la loro sopravvivenza a lungo termine. Evitare sbalzi di luce improvvisi o movimenti bruschi all'esterno della vasca per ridurre al minimo lo stress.
- Riproduzione
- Ermafrodita protogino
- La riproduzione in cattività è altamente improbabile a causa delle complesse fasi larvali pelagiche caratteristiche della sua famiglia. La deposizione in natura comporta la dispersione di uova e sperma nella colonna d'acqua durante una rapida ascesa. L'allevamento delle larve richiede cibi vivi specializzati e minuscoli che sono molto difficili da coltivare a casa.
- Compatibilità e convivenza
- Da verificare
- È un'aggiunta pacifica alla maggior parte degli acquari marini di comunità e va d'accordo con altri pesci docili. È generalmente considerato sicuro per la barriera corallina, prestando poca attenzione ai coralli o alla maggior parte degli invertebrati sessili. Si dovrebbe fare attenzione a non ospitarlo con compagni di vasca eccessivamente aggressivi che potrebbero competere per il cibo.
- Zona nuoto
- Intermedio/Inferiore
- Tendono ad abitare i livelli medi e superiori della colonna d'acqua mentre nuotano e si nutrono attivamente. Di notte, cercano rifugio nelle rocce o nel substrato per riposare in sicurezza. Fornire molti nascondigli e un fondo sabbioso soddisferà i loro comportamenti di riposo naturali.
Modelli & Parametri Scientifici
FishBase
Finestra sui dati scientifici ufficiali della specie
Dati sincronizzati il: 15/06/2026
- Livello trofico
- 3,5 ± 0,5 se
- Resilienza
- High (less than 15 months)
- Unicita' filogenetica (PD50)
- 0.5
- Bayesian Length-Weight
- a = 0.01, b = 3.09
- Vulnerabilita'Low vulnerability (10 / 100)
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
Specie correlate
Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.


















































