Encyclopaedia
Chirurgo Forzato (Convict Tang)
Acanthurus triostegus
Il Mietitore di Alghe (25 cm). Ha il metabolismo più feroce e spietato di tutti i pesci chirurgo.
- Famiglia
- Acanthuridae
- Origine
- Indo-Pacifico
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteNord AmericaOceani tropicali e reef
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 28 °C
8.1 - 8.4
Acqua dolce
Tutte le zone
27 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Distribuito in modo ubiquitario su scala globale, lungo l'intera fascia tropicale dell'Oceano Indo-Pacifico e nell'Oceano Pacifico Orientale (fino a Golfo della California). Predilige baie lagunari tranquille ed estuari dove pullulano immense distese algali a bassissima profondità.
Tassonomia e Morfologia: Noto come Pesce Chirurgo Forzato (Convict Tang), per via della sua livrea che evoca la divisa dei carcerati. Corpo decisamente più corto e tondeggiante rispetto al Sohal. Nonostante la mole modesta, è parimenti armato di speroni caudali retrattili. Raggiunge circa 27 cm in natura, ma in acquario resta sui 20 cm.
Comportamento Sociale: Pacifico e straordinariamente gregario (atipico per la maggioranza degli Acanthuridae). Si unisce indissolubilmente in banchi immensi che, come nuvole di locuste subacquee, sovrastano i territori delle damigelle per depopolare il reef di alghe bentoniche. Ottimo carattere, timido se isolato.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Sobrio ed elegante. Lo sfondo del corpo è un avorio-crema chiaro (o verde pallido opalescente), attraversato verticalmente da sei nette e perfette bande nere che discendono dal dorso verso il ventre. Sessualmente monomorfici e privi dei colori sgargianti classici del genere.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Richiede acquari a partire da 400 litri. Ideale allestire con rocce vive posizionate a formare canyon profondi; amando viaggiare in banco, in vasche molto grandi è altamente consigliato inserirne almeno 3-5 esemplari (mai 2, per evitare gerarchie concentrate). Ama forti correnti ma tollera la calma.
Alimentazione e Dieta: Il tagliaerba perfetto del mare. Totalmente ed irrimediabilmente fitofago. La sua bocca schiacciata lo rende idoneo a raschiare ogni filo di alga dalla superficie rocciosa. Fornire continuamente lattuga di mare, alghe rosse essiccate, fiocchi di spirulina e preparati vegetali congelati.
Qualità dell'Acqua: Robusto e meno suscettibile a variazioni rispetto al Leucosternon. Predilige SG tra 1.020 e 1.025 (spingendosi spesso quasi in acque salmastre negli estuari naturali). Richiede ossigenazione ottimale (pH 8.1-8.4) e una forte maturazione batterica in vasca con rocce ampiamente ricoperte di microfilm algale.
Compatibilità e Convivenza: Probabilmente il chirurgo più pacifico esistente (assieme ai Ctenochaetus). Ignorerà qualsiasi altro inquilino e lascerà in totale pace LPS, SPS, Zoanthus e Tridacne. Se tenuto singolarmente, può diventare oggetto di accanito bullismo da parte di Zebrasoma (Flavescens, Veliferum) territoriali.
Riproduzione in Acquario: Sebbene in natura mostrino impressionanti e affollati rituali di riproduzione pelagica ("spawning aggregations" cicliche legate alle fasi lunari), le deposizioni e l'allevamento artificiale dei delicatissimi stadi larvali in acquario domestico rimangono utopici.
Rischi e Malattie: In vasche troppo pulite (prive di patine algali da brucare) e in assenza di forniture costanti di cibo vegetale, è soggetto a rapidissimo denutrimento e morte per inedia. Soffre regolarmente, come i cugini, di infestazioni da Cryptocaryon irritans.
Profilo pesce
- Zona nuoto
- Tutte le zone
- Taglia adulta
- 27 cm
- GH
- 15 dGH - 25 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

