Scorpione del Congo (H. hottentotta)
Hottentotta hottentotta
L'Hottentotta hottentotta, comunemente noto come 'Congo Scorpion'. È un meraviglioso ma iper-aggressivo Buthide africano di taglia media (6-8 cm). Esibisce una colorazione ipnotica: dorso scuro con zampe e pinze filiformi di un brillante Giallo-Arancio o Ruggine. La particolarità biologica strabiliante di questa specie è la PARTHENOGENESIS: una femmina isolata, senza mai essersi accoppiata, genererà spontaneamente cloni perfetti di se stessa per tutta la vita (sfornando decine di neonati 'a sorpresa' nell'allevamento). Veloce, letale e dal veleno 'medically significant' (gravi calambri neurotossici), questo scorpione colonizza l'Africa subsahariana. Richiede terrari semi-aridi ed è sconsigliatissimo ai deboli di cuore a causa delle riproduzioni 'esplosive' continue.
Terrestre
50 - 60 %
28 - 32 °C
22 - 25 °C
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e distribuzione geografica
Provenienza
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- La dieta consiste principalmente in insetti vivi di dimensioni adeguate, come grilli, blatte e tarme della farina. Sono predatori opportunisti da agguato che si affidano ai peli sensoriali per rilevare le vibrazioni. Si raccomanda una dieta varia, offerta una o due volte a settimana a seconda dell'età.
- Taglia adulta
- 9 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Conduce uno stile di vita terrestre e semi-arboricolo, arrampicandosi frequentemente su superfici ruvide, cortecce e rocce. Sebbene possa scavare ripari superficiali, preferisce utilizzare nascondigli esistenti. Sono cacciatori solitari e altamente adattabili a diversi micro-habitat in ambienti di savana e semi-aridi.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questo scorpione è prevalentemente notturno, diventando attivo principalmente durante la notte per cercare prede ed esplorare l'ambiente. Durante il giorno tende a rimanere nascosto in tane, sotto rocce o fessure naturali per sfuggire al caldo e ai predatori. Questo schema di attività lo aiuta a conservare energia e umidità.
- Socialita'
- Solitario
- Questa specie ha una natura solitaria ed è nota per il cannibalismo, specialmente quando il cibo scarseggia o i terrari sono troppo piccoli. Pertanto, devono essere stabulati singolarmente per prevenire incontri fatali. Le configurazioni comunitarie sono severamente sconsigliate per questo scorpione molto territoriale.
- Riproduzione
- Viviparo
- La riproduzione è caratterizzata da partenogenesi in alcune popolazioni, permettendo alle femmine di riprodursi senza accoppiamento. La femmina partorisce piccoli vivi, che salgono sul suo dorso e vi rimangono fino alla prima muta. Dopo questa fase, diventano indipendenti e devono essere separati.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione è fortemente sconsigliata a causa del suo veleno di rilevanza medica e della postura difensiva aggressiva. Pungono rapidamente se minacciati. Gli allevatori devono sempre utilizzare pinze lunghe o contenitori sicuri durante i trasferimenti o la manutenzione per garantire la massima sicurezza.
- Brumazione
- Non richiesta
- La brumazione non è strettamente necessaria per questa specie tropicale e sub-tropicale. Tuttavia, un leggero calo delle temperature invernali può simulare i cambiamenti stagionali naturali ed essere utile se si pianifica la riproduzione. Bisogna fare attenzione a non abbassare troppo le temperature.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene periodicamente con la crescita, richiedendo un leggero aumento dell'umidità per facilitare il processo. In questo periodo vulnerabile, lo scorpione rifiuterà il cibo e rimarrà isolato. È fondamentale non disturbarlo e non lasciare prede vive finché l'esoscheletro non si sarà indurito completamente.






















































