Scorpione Giallo Spagnolo (B. occitanus)
Buthus occitanus
Il Buthus occitanus, noto come scorpione giallo comune, è uno scorpione solitario e notturno dell'Europa meridionale che raggiunge circa 8 cm. È altamente velenoso, destinato alla sola osservazione e richiede allevatori esperti; necessita di condizioni calde e asciutte, con 26–32 °C di giorno e 40–50% di umidità.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 50 %
Temperatura giorno
26 - 32 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Descrizione della specie
Origine Geografica e Habitat: Il record tassonomico CSIC citato non caratterizza l'habitat né fornisce una distribuzione da usare qui.
Tassonomia e Genetica: IBERFAUNA registra Buthus occitanus (Amoreux, 1789) con stato valido e lo colloca in Buthidae. Registra Scorpio occitanus Amoreux, 1789 come sinonimo. Il record non fornisce risultati genetici.
Comportamento e Abitudini: Il record tassonomico citato non fornisce osservazioni comportamentali.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Il record tassonomico citato non fornisce dati sulla morfologia né sul dimorfismo sessuale.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: IBERFAUNA elenca Buthus occitanus (Amoreux, 1789) come specie valida in Buthidae. Il record tassonomico citato non stabilisce progetto del terrario, substrato o un protocollo di allevamento in cattività.
Illuminazione e Riscaldamento: Il record citato non riporta parametri di illuminazione o temperatura in cattività; non ne viene dedotto alcuno.
Umidità e Idratazione: Il record citato non stabilisce parametri di umidità o idratazione in cattività; non ne viene dedotto alcuno.
Alimentazione e Integrazione: Il record citato non fornisce un protocollo di alimentazione o integrazione in cattività; non ne viene dedotto alcuno.
Compatibilità e Convivenza: Il record citato non valuta interazioni sociali o convivenza; non viene dedotta alcuna raccomandazione.
Salute e Malattie Comuni: Il record citato non fornisce indicazioni veterinarie o di gestione delle malattie; non ne viene dedotto alcuno.
Origine e distribuzione geografica
Il record tassonomico CSIC citato non caratterizza l'habitat né fornisce una distribuzione da usare qui.
Provenienza
Nord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Carnivoro
- È un insettivoro altamente aggressivo e capace. Caccia e consuma abitualmente una vasta gamma di insetti terricoli, ragni erranti e darà volentieri la caccia ad altri scorpioni più piccoli.
- Taglia adulta
- 8 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Questo è un abitante terrestre delle regioni aride e semi-aride. Scava tane poco profonde o utilizza la copertura naturale attraverso i climi secchi del Mediterraneo e del Nord Africa.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- È strettamente notturno. Durante l'intenso caldo del giorno, si nasconde completamente alla vista sotto grandi pietre o nelle tane, emergendo attivamente di notte per foraggiare.
- Socialita'
- Solitario
- Questa è una specie strettamente solitaria ed eccezionalmente cannibale. Qualsiasi tentativo di stabulare più individui insieme porterà inevitabilmente e rapidamente a scontri territoriali aggressivi e alla morte di uno.
- Riproduzione
- Viviparo
- Sono vivipari. Fornire un chiaro calo stagionale della temperatura (brumazione) è spesso la chiave per stimolare con successo gli intricati comportamenti di accoppiamento necessari per produrre una nidiata sana.
- Velenoso
- Sì
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Non maneggiare mai questa specie in nessuna circostanza. È notoriamente molto aggressivo, incredibilmente veloce e pericolosamente velenoso. È necessario utilizzare sempre pinze extra lunghe per assoluta sicurezza.
- Brumazione
- Richiesta
- Poiché in natura vive inverni notevolmente più freschi nel suo areale mediterraneo, un periodo di brumazione invernale è altamente raccomandato in cattività per mantenere una salute ottimale e stimolare la riproduzione.
- Muta
- Regolare
- La muta richiede un nascondiglio completamente indisturbato. Lo scorpione diventerà molto solitario. È necessario trattenere rigorosamente tutto il cibo e lasciare sola la teca finché il nuovo esoscheletro non si è indurito.






















































