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Uromastice Sahariano (Yellow Phase)

Uromastyx geyri "Yellow Phase"

[Morph Yellow Phase]: Fase gialla solida. Gli individui presentano una colorazione neon giallo limone o senape che domina il pattern dorsale scuro, offrendo un contrasto incredibile.

Famiglia
Agamidae
Origine
Nord Africa
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarAfrica e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

28 °C - 50 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

55 °C

UVB

High

Descrizione

Morphology (Yellow Phase): Fase gialla solida. Gli individui presentano una colorazione neon giallo limone o senape che domina il pattern dorsale scuro, offrendo un contrasto incredibile.

Origine Geografica e Habitat: Endemico delle montagne dell'Air in Niger e delle aspre regioni rocciose del deserto del Sahara in Mali e Algeria. Questi animali sopravvivono in uno degli ecosistemi più inospitali e caldi della Terra. Vivono in complessi tunnel scavati sotto i macigni, dove l'aria resta fresca, per sfuggire al caldo diurno intollerabile anche per loro.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Agamidae. Il Geyri è la specie di Uromastice più snella e colorata. In natura e in cattività esistono due fasi cromatiche principali (non veri morph artificiali): la fase 'Red' (con il dorso arancione mattone o rosso acceso) e la fase 'Yellow' (giallo fluo/limone). Questa colorazione esplode solo se esposti a temperature altissime.

Comportamento e Abitudini: Diurni ed eliotermici estremi. Sono sauri docili e timidi: di fronte a una minaccia, fuggono rapidissimi nelle loro tane, lasciando esposta all'ingresso solo la possente coda spinosa, usandola come tappo e sferzandola come una frusta chiodata contro i predatori. In terrario imparano presto ad associare l'uomo al cibo fresco, facendosi maneggiare pacatamente, seppur mai con l'imprudenza dei Pogona.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Hanno un corpo tozzo, depresso (schiacciato) simile a un sasso per assorbire calore. Il tratto distintivo è l'addome molle (che si gonfia come un palloncino quando infastiditi) e la coda irta di temibili scaglie modificate a forma di enormi spine acuminate (whorls). Raggiungono i 35 cm. Dimorfismo: i maschi sono sgargianti (rossi o gialli neon), le femmine sono cromaticamente dimesse, tendenti al grigio sabbia o al marroncino sbiadito.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Richiedono spazi enormi nonostante la taglia media. Minimo 120x60x60h cm, rigorosamente in legno (OSB) o materiali che trattengano il caldo torrido (i terrari in rete o vetro pieno disperdono troppo calore). Hanno assoluto bisogno di un substrato asciutto in cui scavare (mix sabbia del deserto, creta e pietrisco) e innumerevoli rifugi in finta roccia, o pile di lastre di ardesia solidamente assicurate (i crolli sono fatali) per creare il basking spot.

Illuminazione e Riscaldamento: LA CHIAVE DELLA SOPRAVVIVENZA. L'Uromastice DEVE cuocersi sotto le lampade. Il punto di basking sulla pietra superficiale deve registrare tra i 50°C e i 55°C (120-130°F), una temperatura che ucciderebbe serpenti o gechi. La zona fredda del terrario si assesta a 28°C. Questo gradiente termico massiccio si ottiene solo con lampade alogene da 100-150W. Una batteria di lampade UVB 12-14% neon su tutto il recinto è ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIA. Senza questo sole infernale, rifiutano il cibo, diventano neri e muoiono.

Umidità e Idratazione: Umidità sahariana: deve essere tenuta costantemente tra il 20% e il 30%. Non va MAI nebulizzato il terrario e NON VA MAI MESSA LA CIOTOLA D'ACQUA (tranne alle femmine gravide malnutrite). Se inalano umidità stagnante, soccombono in poche settimane per Polmonite Acuta e Infezioni Respiratorie. Traggono il 100% dell'acqua dalle verdure fresche che mangiano.

Alimentazione e Integrazione: Erbivori stretti e rigorosi. È un errore letale (spesso fatto da incompetenti) nutrirli con grilli o topi: un eccesso di proteine animali devasta i loro reni causandogli gotta viscerale e morte tra atroci sofferenze. La dieta quotidiana è composta da verdure scure (cicoria, indivia, scarola), lenticchie secche ammorbidite, piselli, e semi di miglio (bird seed) sparsi nel recinto. L'integrazione di calcio senza D3 deve essere abbondante.

Compatibilità e Convivenza: Strettamente solitari. I maschi si sfidano in lusinghiere ma cruente battaglie a morsi. Le femmine possono tollerarsi a stento, ma la regola d'oro per evitare code mozzate e infezioni è l'allevamento in singola teca per animale.

Salute e Malattie Comuni: L'idratazione letale: non bagnare o nebulizzare l'Uromastice. L'MBD (ossa di gomma, malformazione della mascella e tremori muscolari) distrugge l'esemplare in caso di assenza di raggi UVB potenti. Un altro problema comune è l'ustione superficiale dorsale se le lampade a 55°C sono posizionate troppo vicine senza rete di protezione e l'animale si alza sulle zampe toccandole.

Profilo rettile

Dieta
Erbivoro
Umidita'
20 % - 30 %
Temperatura ambiente
32 °C
Punto basking
55 °C
UVB
High
Taglia adulta
35 cm
Terrario minimo
400 L

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.