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Hierodula membranacea — Mantide Gigante Asiatica (H. membranacea)

Mantide Gigante Asiatica (H. membranacea)

Hierodula membranacea

La Hierodula membranacea, la Mantide Gigante Asiatica. È l'archetipo della mantide da compagnia: immensa (le femmine raggiungono i 9-10 cm e una stazza massiccia), robustissima e di un vibrante Verde Mela o Giallo. È leggendaria per la sua voracità: non avendo veleno, cattura mosche, grilli e perfino vertebrati (occasionalmente) usando esclusivamente la forza meccanica brutale delle zampe raptatorie. Estremamente tollerante a livello ambientale (sopporta bene umidità variabile e temperature di casa), è consigliata come prima mantide. Ha un'aspettativa di vita breve (circa 1 anno) che culmina con un'intensa fase di deposizione delle ooteche. Totalmente letale per i conspecifici: va isolata fin da piccola.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 60 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

20 - 22 °C

Descrizione della specie

Origine Geografica e Habitat: Questa revisione non formula dati di origine geografica o habitat oltre i fatti citati sopra.
Tassonomia e Genetica: GBIF Backbone Taxonomy elenca Hierodula membranacea Burmeister, 1838 al rango di specie. GBIF Backbone Taxonomy colloca Hierodula membranacea nell'ordine Mantodea, nella famiglia Mantidae e nel genere Hierodula. Questa revisione non formula dati genetici oltre i fatti citati sopra.
Comportamento e Abitudini: Questa revisione non formula dati comportamentali oltre i fatti citati sopra.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Questa revisione non formula dati morfologici o confronti fra i sessi oltre i fatti citati sopra.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Questa proposta non stabilisce un allestimento del terrario.
Illuminazione e Riscaldamento: Questa proposta non stabilisce parametri di illuminazione né riscaldamento.
Umidità e Idratazione: Questa proposta non stabilisce parametri di umidità né idratazione.
Alimentazione e Integrazione: Nello studio, a Hierodula membranacea sono stati offerti bruchi di monarca (Danaus plexippus) allevati su Asclepias curassavica e bruchi di sfinge testa di morto (Acherontia atropos) allevati su Atropa belladonna. Le mantidi hanno rimosso l’intestino di entrambe le specie, scartando circa il 59% dei cardenolidi e oltre il 90% dell’atropina, rispettivamente. Sono osservazioni dello studio: non raccomandano di offrire queste prede né ne autorizzano la somministrazione.
Compatibilità e Convivenza: L’abstract riporta inoltre che, quando alle mantidi sono state offerte larve di Amata mogadorensis e Brahmaea certia allevate su piante ospiti non velenose, hanno mostrato lo stesso comportamento di rimozione dell’intestino, scartando materiale vegetale non digeribile. È un’osservazione sperimentale, non un’indicazione di convivenza.
Salute e Malattie Comuni: L’abstract riporta che l’ingestione di tali composti non ha prodotto effetti avversi apparenti nelle mantidi e che entrambi sono stati escreti con le feci. Questo risultato è limitato allo studio e non costituisce un’affermazione clinica, tossicologica generale o veterinaria.

Origine e distribuzione geografica

Questa revisione non formula dati di origine geografica o habitat oltre i fatti citati sopra.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Insettivoro
Hanno un appetito vorace e consumeranno quasi tutti gli insetti che riescono a catturare, inclusi grilli, blatte, mosche e falene. Le loro potenti zampe anteriori raptatorie sono in grado di sottomettere prede relativamente grandi. Alimentale costantemente, adattando le dimensioni della preda allo stadio della mantide.
Taglia adulta
9 cm
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
Questa specie è fortemente arboricola, trascorrendo l'intero ciclo di vita in arbusti, erba alta e alberi. Sono predatori da agguato che si affidano alla colorazione verde o marrone per mimetizzarsi tra le foglie. I terrari devono essere orientati verticalmente con numerosi rami per arrampicarsi.
Ciclo di attivita'
Diurno
La mantide gigante asiatica è prevalentemente diurna e utilizza la luce del giorno per cacciare visivamente le prede tra il fogliame. Sebbene attive durante il giorno, trascorrono lunghi periodi rimanendo perfettamente immobili, adottando una postura criptica per evitare di essere rilevate da predatori e prede ignare.
Socialita'
Solitario
Questa specie è altamente cannibale, in particolare quando matura. Le ninfe possono talvolta essere tenute insieme per i primi stadi se il cibo è estremamente abbondante, ma devono essere separate in contenitori individuali dallo stadio L4 o L5 per evitare che si mangino a vicenda.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione comporta l'introduzione attenta di una femmina ben nutrita a un maschio. La femmina è notoriamente incline a mangiare il maschio prima, durante o dopo l'accoppiamento. In caso di successo, la femmina produrrà una grande ooteca schiumosa che si indurisce e produce centinaia di ninfe settimane dopo.
Velenoso
No
Manipolazione
Tollerante
Sono generalmente robuste e tollerano bene una manipolazione delicata rispetto a specie più fragili. Possono essere convinte a camminare su una mano, ma bisogna fare attenzione a non schiacciarle o danneggiare le zampe delicate. Raramente mordono o colpiscono per autodifesa contro l'uomo.
Brumazione
Non richiesta
Come specie tropicale originaria del sud-est asiatico, Hierodula membranacea richiede temperature calde e umidità moderata tutto l'anno. Non sperimentano un periodo di brumazione in natura e il raffreddamento artificiale in cattività non è necessario e può essere dannoso per la loro salute.
Muta
Regolare
La muta richiede che la mantide si appenda a testa in giù a un ramo. Uno spazio verticale adeguato, almeno tre volte la lunghezza della mantide, è fondamentale per garantire che possa estendersi completamente mentre emerge dal vecchio esoscheletro senza subire deformazioni.