Mantide Africana Foderata (S. lineola)
Sphodromantis lineola
La Sphodromantis lineola, o African Lined Mantis. È l'equivalente africano della Hierodula: una mantide mastodontica, comunissima e robusta come un carro armato. Le femmine (8-9 cm) sono tozzissime e potenti, capaci di sottomettere prede gigantesche (inclusi grilli adulti e piccole locuste). Il colore varia dal Verde Foglia al Marrone Secco a seconda del mimetismo richiesto dalla. Il nome 'Lined' deriva dalla lieve riga trasversale sul margine delle ali tegmine. Estremamente indulgente sulle fluttuazioni di temperatura (tollera l'aria secca meglio delle specie asiatiche), è considerata la mantide 'invincibile' per eccellenza per i neofiti. Spudoratamente vorace e cannibalistica.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 60 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Descrizione della specie
Origine geografica e habitat: Questo recupero non formula alcuna affermazione sull'origine geografica o sull'habitat.
Tassonomia e genetica: GBIF, che cita Catalogue of Life per la classificazione, elenca Sphodromantis lineola Burmeister, 1838 come specie accettata ed elenca Mantis lineola Burmeister, 1838 come sinonimo o combinazione.
Comportamento e abitudini: Questo recupero non formula alcuna affermazione sul comportamento.
Morfologia e dimorfismo sessuale: Questo recupero non aggiunge alcuna affermazione sulla morfologia o sul dimorfismo sessuale.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Il profilo di Scientific Reports colloca Sphodromantis lineola in Africa occidentale, orientale e centrale e in parti dell'Africa meridionale, nella vegetazione steppica e fra erbe, arbusti e alberi. Sono fatti di distribuzione e habitat naturale, non istruzioni di allestimento in cattività.
Illuminazione e Riscaldamento: Questo recupero non formula un dato su illuminazione o riscaldamento oltre ai fatti citati sopra.
Umidità e Idratazione: Questo recupero non formula un dato su umidità o idratazione oltre ai fatti citati sopra.
Alimentazione e Integrazione: Il profilo descrive una dieta da predatore da agguato che include insetti volanti, vespe e scarafaggi e riporta la caccia di piccoli vertebrati. Sono fatti documentati sulle prede nella storia naturale, non un protocollo di alimentazione o integrazione in cattività.
Compatibilità e Convivenza: La predazione da agguato documentata, inclusa la caccia di piccoli vertebrati, resta un fatto di storia naturale e non una raccomandazione di compatibilità o coabitazione.
Salute e Malattie Comuni: Questo recupero non formula un dato su salute o malattie comuni oltre ai fatti citati sopra.
Origine e distribuzione geografica
Questo recupero non formula alcuna affermazione sull'origine geografica o sull'habitat.
Provenienza
Africa e Madagascar
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Insettivoro
- Hanno una risposta alimentare molto aggressiva e affrontano un'ampia varietà di prede, tra cui grilli, locuste, blatte e insetti volanti. A causa del loro appetito vorace, bisogna fare attenzione a non sovralimentare gli adulti, il che può portare a costipazione o a un addome pericolosamente disteso.
- Taglia adulta
- 8 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Questa specie ha uno stile di vita arboricolo, perfettamente adattata a vivere tra i cespugli e i piccoli alberi della savana africana. Sono robuste e richiedono un terrario con abbondanti rami verticali e fogliame per consentire loro di arrampicarsi, cacciare e compiere la muta con successo.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- La mantide africana è diurna, e utilizza la luce solare per cacciare attivamente e tendere agguati alle prede. Trascorre la maggior parte della giornata appollaiata immobile sui rami, aspettando insetti ignari. Durante la notte riposa e rimane inattiva per evitare i predatori notturni.
- Socialita'
- Solitario
- Sphodromantis lineola è altamente solitaria e aggressivamente cannibale. Devono essere stabulati singolarmente fin dalla giovane età. Se tenuti in un allestimento comunitario, si cacceranno e si consumeranno attivamente a vicenda fino a quando non rimarrà un solo individuo ben nutrito.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'accoppiamento comporta un rischio significativo di cannibalismo sessuale. La femmina deve essere distratta con un pasto abbondante prima di introdurre il maschio. Se ha successo, deporrà diverse grandi ooteche rotonde su rami spessi nel corso della sua vita adulta, ognuna delle quali farà schiudere centinaia di ninfe.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono una specie robusta e relativamente docile, ottima candidata per una manipolazione occasionale. Saliranno volentieri su una mano tesa se stimolate delicatamente da dietro. Bisogna fare attenzione a non farle cadere, poiché i loro addomi, specialmente nelle femmine gravide, sono pesanti e soggetti a rottura.
- Brumazione
- Non richiesta
- Nativa dell'Africa tropicale e subtropicale, questa mantide richiede temperature calde tutto l'anno e non subisce naturalmente alcuna forma di brumazione invernale. Mantenere una temperatura costante tra 24°C e 29°C è essenziale per garantire un metabolismo sano e tassi di crescita adeguati.
- Muta
- Regolare
- Come tutte le mantidi, richiedono un'altezza verticale pari ad almeno tre volte la lunghezza del loro corpo per compiere la muta in sicurezza. Appese a testa in giù, scivolano fuori dal vecchio esoscheletro. Garantire un'umidità moderata e non disturbare la mantide durante questo periodo vulnerabile.















































