Encyclopaedia
Geophagus brasiliano
Geophagus brasiliensis
Il 'mangiatore di terra' del Sudamerica: prende boccate di sabbia, le filtra attraverso le branchie estraendo micro-organismi, e sputa il residuo. Questo comportamento di 'earth eating' è unico e ipnotico da osservare. Corpo verde-oliva con squame perlacee iridescenti e una macchia nera centrale. Tollerante alle temperature basse (fino a 14 °C). Raggiunge 25+ cm — vasca grande obbligatoria.
- Famiglia
- Cichlidae
- Origine
- Brasile, Uruguay, Argentina
- Provenienza
- Cosmopolite o introdotteAmazzonia, Orinoco e Guyane
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
Condividi
20 °C - 28 °C
6 - 8
Acqua dolce
Fondo e colonna media
25 cm
Descrizione
Origine Geografica e Biotopo: Estremamente diffuso in tutto il sud del Brasile e in Uruguay. Non è un vero pesce amazzonico: abita fiumi costieri, laghi e persino lagune salmastre con fondali fangosi e temperature nettamente più fresche rispetto al bacino amazzonico.
Tassonomia e Morfologia: Geophagus Brasiliano (Pearl Cichlid). Appartiene al complesso "brasiliensis" (spesso non veri Geophagus). Corporatura molto più tozza e aggressiva rispetto ai mangiaterra classici; raggiunge agilmente i 25-28 cm di lunghezza e un notevole spessore.
Comportamento Sociale: A differenza dei veri Geophagus (pacifici e gregari), il brasiliensis è un pesce estremamente territoriale, irascibile e solitario (o da tenere in singola coppia). Assomiglia molto di più al carattere rissoso dei grandi Ciclidi centroamericani.
Colorazione e Dimorfismo Sessuale: Fondo variabile dal verde oliva scuro al grigio, letteralmente tempestato da centinaia di enormi "perle" celesti, dorate e bianche. Al centro del fianco spicca un grosso ocello nero. I maschi adulti sviluppano una colossale ed evidente gobba nucale e pinne appuntite.
Cura e osservazioni
Allestimento della Vasca: Vasca robusta da almeno 300 litri per una coppia. Nonostante il nome, scavano molto meno la sabbia, preferendo spostare grossi ciottoli per delimitare il territorio. Arredamento spartano con sassi pesanti incollati al fondo, grossi legni. Distruggono le piante delicate.
Alimentazione e Dieta: Onnivoro voracissimo (non è un micro-predatore filtratore). Accetta ingordamente enormi pellet per ciclidi, lombrichi interi, gamberetti sgusciati, cozze e striscioline di pesce. Integrare settimanalmente con piselli e spirulina per la salute intestinale.
Qualità dell'Acqua: Una roccia inossidabile. Pesce perfetto per i principianti dei grossi ciclidi grazie alla sua tolleranza spaventosa: pH 6.0-8.0, GH 4-15, temperature anche molto fresche (20-28°C). Tollera e prospera anche in acque leggermente salmastre.
Compatibilità e Convivenza: In vasche piccole ucciderà i propri simili e gli altri pesci. Convive bene solo in vasche giganti (oltre i 600 litri) con altri colossi dal temperamento forte: Jack Dempsey, Oscar, grossi Loricaridi corazzati. Assolutamente inadatto ai pesci pacifici o ai veri Geophagus.
Riproduzione in Acquario: Depositari su substrato aperto (non incubatori orali). La coppia pulisce ossessivamente una pietra piatta o il vetro di fondo, deponendo fino a 800 uova. La violenza con cui difendono la prole è inaudita: attaccheranno spietatamente il sifone dell'allevatore.
Rischi e Malattie: Molto robusto dal punto di vista patologico. Il rischio più grave in acquariofilia è lo scambio d'identità: venduto come pacifico mangiaterra, finisce per decimare i compagni di vasca. Soggetti all'Hexamita (buchi in testa) solo se tenuti in acqua lurida.
Profilo pesce
- Temperamento
- Generalmente pacifico, territoriale in riproduzione. Il comportamento di 'earth eating' è affascinante
- Dieta
- Onnivoro: pellet per ciclidi, artemia, chironomus, verdure, micro-organismi dal substrato
- Zona nuoto
- Fondo e colonna media
- Gruppo minimo
- 2
- Taglia adulta
- 25 cm
- Vasca minima
- 200 L
- GH
- 4 dGH - 15 dGH
- KH
- n.d.
- TDS
- n.d.
- Conducibilita'
- n.d.
- Rapporto sessi
- Coppia o piccolo gruppo
- Frequenza alimentazione
- 2 volte al giorno
- Bioload
- Alto
- Corrente
- Corrente moderata
- Riproduzione
- Incubatore orale larvofilo: i genitori raccolgono le larve in bocca dopo la schiusa per proteggerle.
- Compatibilita'
- Con pesci robusti di taglia simile. Evitare pesci piccoli e specie aggressive.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

